E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 18 giugno 2012

Marilyn e W.E.




Siamo nel 1956, Marilyn Monroe è appena sbarcata in Inghilterra per prendere parte alle riprese del film Il principe e la ballerina diretto da Laurence Olivier, la diva, amatissima e ammirata da tutti, catalizza l'attenzione dell'intero Paese, anche del giovane Colin Clark, assistente di Olivier sul set, che non potrà non innamorarsi della donna più famosa del mondo. Ma la diva, al di là di glamour e fascino, è una donna profondamente insicura e tormentata alla costante ricerca di protezione e affetto; quando le cose sul set si faranno pesanti a causa dei continui ritardi dell'attrice e dell'insofferenza di Olivier nei suoi confronti, sarà proprio Colin a diventare suo amico e a regalarle qualche momento di serenità.

Basato sui diari scritti da Colin Clark in quel periodo, questo film ci porta dietro le quinte del mito Marilyn, mettendo da parte l'immagine patinata della diva, per raccontare la donna che davvero si nascondeva sotto: una donna amata da tutti ma da nessuno veramente, una donna intrappolata in un ruolo che non le apparteneva fino in fondo; Colin Clark, seppur brevemente, fu il solo in grado di comprenderla in quel frangente forse perché fu il solo capace di andare oltre all'apparenza della diva e vedere la persona che si celava dietro.

Marilyn è un film molto piacevole e curato, Michelle Williams è strepitosa nel dare volto alla Monroe in tutta la sua innocenza, bellezza e profonda totale disperazione, brava anche nei numeri di danza e di canto, la sua è davvero una prova da Oscar! Mi è piaciuto molto anche Kenneth Branagh nel ruolo di Olivier.
Lo consiglio!

Voto: 7
 




Wally Winthrop è una giovane newyorchese intrappolata in un matrimonio infelice con uno psichiatra che la trascura e la tratta con indifferenza, per sfuggire alla solitudine passa le sue giornate da Sotheby's dove sono esposti gioielli e cimeli appartenuti a Wallis Simpson e a Edoardo VIII in procinto di essere messi all'asta, lì fa amicizia con un sorvegliante di origine russa che comprende subito la sofferenza della donna e cerca di aiutarla. Pian piano Wally si immergerà sempre di più nella storia dell'americana per il quale il re d'Inghilterra abdicò nel 1936 pur di sposarla, al punto da arrivare a identificarsi con lei.

Seconda prova da regista di Madonna, W.E. - Edward e Wallis è un film che mi è piaciuto molto! Certo, non sarà il capolavoro dell'anno, è risaputo che Madonna al cinema non è mai riuscita ad avere lo stesso successo ottenuto in ambito musicale e questa pellicola probabilmente non è priva di difetti, eppure è un film piacevole, coinvolgente e a tratti toccante. E' interessante perché racconta, in qualche modo, da un punto di vista inedito quella che è stata una delle storie d'amore più chiacchierate del secolo scorso: dal punto di vista di Wallis Simpson la donna per la quale Edoardo VIII fece il gran rifiuto; ci si sofferma sempre sulla rinuncia fatta da lui - il trono - ma mai nessuno pensa a ciò cui ha rinunciato lei per amore di lui: la sua libertà, la sua privacy, se stessa. Ecco, il film racconta questo aspetto, sofferenze e inquietudini al di là della favola dell'americana pluridivorziata che sposa addirittura un re. Ho apprezzato il legame che si crea tra Wally e Wallis, un legame che supera i decenni fino a farle incontrare, sfiorare in momenti in cui sia l'una che l'altra hanno bisogno di sostegno. Evidente che prima ancora di Wally è la stessa Madonna ad identificarsi con la Duchessa di Windsor e a cercare di comprenderla al di là di tutto, al di là del ruolo che la Storia le ha attribuito; ne emerge un ritratto sicuramente più veritiero di questa figura spesso controversa.

Ottimo tutto il cast, bellissima la colonna sonora, soprattutto Masterpiece cantata dalla stessa Madonna. Insomma, non è il film dell'anno, ma è un film interessante che merita una possibilità!

Voto: 7

11 commenti:

Sara ha detto...

Su Marilyn ho letto ottime recensioni, anche la tua, quindi credo che quando uscirà in noleggio lo prenderò. Per quello di Madonna, non mi ispira molto...non so, non mi piace la storia.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo su entrambi i film!Marilyn mi è piaciuto tantissimo,l'ho trovato ben fatto e capace di mostrare prima di tutto chi fosse la donna "dietro" all'immagine da diva..ammetto però che forse un pò sono di parte perchè c'è la mia adorata Michelle Williams!!
W.E. come hai detto tu non sarà il capolavoro dell'anno,ma è gradevole e le parti su Wallis e Edward sono bellissime..inoltre Andrea Riseborough l'ho trovata fenomenale!!
Ottime scelte :)
Holly

Phoebes ha detto...

Oh, mi hai proprio incuriosita su Marilyn! Credo di averne già parlato proprio in qualche commento su questo blog, ma ho sempre avuto un debole per Marilyn, non tanto come attrice (lato che comunque apprezzo) quanto come persona, quindi questo film fa prorpio al caso mio!
Invece WE mi lascia molto perplessa, però anche qui il tuo commento mi ha messo una certa curiosità! Anche perché non sapevo che questa fosse già la seconda prova di Madonna dietro la macchina da presa! Adesso vado a googolarla per scoprire qual è l'altro film che ha diretto! :)

Silvia ha detto...

@Sara: sì, devi assolutamente vederlo, ti piacerà! W.E. è un film particolare...

@Holly: ehehehehe, sì, Michelle Williams è davvero un'attrice di grande talento e con questo film l'ha dimostrato ancora una volta!
Sì, anch'io ho adorato la ricostruzione d'epoca e la storia d'amore tra Wallis e Edward! Mi è piaciuta tantissimo anche la storia tra Wally e Evgeni (forse il mio personaggio preferito in assoluto!).

Silvia ha detto...

@Phoebes: in questo film emerge sicuramente in maniera efficace la Marilyn "persona" quindi lo apprezzerai!
W.E. è un film che può piacere o no, ma penso che sia da vedere perché comunque Madonna se la cava egregiamente come regista! Sì, aveva già diretto un film dal titolo Sacro e profano nel 2008, io non l'ho visto, però!

Irene Marziali Ragghianti ha detto...

Sono perfettamente d'accordo su quanto hai scritto riguardo a W.E. Mi ha molto emozionata ed addirittura scossa in particolari momenti, ma più in generale tutto il film si è dimostrato coinvolgente, ottimamente interpretato e ben concepito. Ho apprezzato, come anche tu dicevi, il punto di vista originale con cui la regista (evito di pensare che sia Madonna o me la immaginerei con le calze a rete ed i mutandoni rosa, immagine che non aiuterebbe la reputazione del film ai miei occhi) è riuscita a trattare una delle storie più conosciute di tutti i tempi. Non è mai scaduto sul banale...persino la scelta dell'intellettuale russo mi è parsa azzeccata. Per ulteriori opinioni da parte mia...passa fra qualche tempo sul mio blog e troverai la recensione! :)

Silvia ha detto...

@Irene: ahahahahahaha, hai ragione!!!! Immaginare Madonna nelle sobrie vesti di regista è alquanto difficile!!!! ^_^

Alice ha detto...

Voglio vederli entrambi per cui grazie mille per aver confermato le mie alte aspettative..Entrambi i personaggi, Marilyn e Wallis, mi intrigano moltissimo e sarà interessarle vederle sotto una luce nuove.
A presto,

Alice

katetheduchessofcambridge.blogspot.it
laparigidimariaantonietta.blogspot.it

Silvia ha detto...

@Alice: sì, senza dubbio, entrambi i film raccontano queste due donne in maniera inedita e "nuova", quindi credo siano due pellicole molto interessanti per avvicinarsi alle loro storie!

Anonimo ha detto...

Hai ragione,bello anche il personaggio di Evgeni!!
E concordo con quanto ha detto Irene,alcune parti sono piuttosto "forti"..ma cmq film da vedere!
Holly

Silvia ha detto...

@Holly: vero, alcuni momenti sono davvero difficili da digerire... per certi aspetti, in effetti, è un film che getta luce sulla condizione femminile di ieri come di oggi...