E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

martedì 16 gennaio 2018

Il libro della vita



Durante una visita al museo ad alcuni ragazzini viene narrata una storia tratta dal Libro della vita. La storia, ambientata in Messico, racconta di tre inseparabili amici: Manolo, Joaquin e Maria; entrambi innamorati dell'amica, Manolo e Joaquin si contendono la mano della fanciulla tanto che, dopo averli osservati da lontano, la Muerte e Xibalba - due divinità messicane - puntano su quale dei due giovani riuscirà a sposare Maria. La Muerte dà il suo appoggio a Manolo, rampollo di una dinastia di toreri che però sogna di fare il musicista, mentre Xibalba decide di dare il suo sostegno a Joaquin, arrivando ad usare mezzi scorretti pur di vincere la sfida. Quando Manolo, a causa delle scorrettezze di Xibalba, si ritrova nella Terra dei Ricordati - l'Aldilà in cui regna la Muerte - dovrà trovare il coraggio di essere finalmente se stesso per riuscire a ritornare dalla sua amata Maria nel mondo dei vivi e sventare una grande minaccia per il villaggio...

Film d'animazione del 2014, Il libro della vita è ispirato al Día de Muertos, la festività messicana del Giorno dei Morti. Utilizzando i simboli e le icone di tale festività, Il libro della vita racconta una storia di amore, amicizia, coraggio e onestà.
Manolo, Joaquin e Maria vivono nel villaggio di San Angel e sono amici da sempre; Manolo è destinato a diventare un torero come esige la tradizione di famiglia, ma lui ama strimpellare la sua chitarra e sogna di cantare. Joaquin è figlio di un grande eroe e sogna di seguire le orme paterne. Maria è una ragazza determinata e coraggiosa che ha a cuore gli animali e le creature indifese. Quando la Muerte e Xibalba decidono di "intromettersi" nelle loro vite... il destino dei tre cambia in maniera imprevedibile. Dopo aver passato anni in Europa per i suoi studi, quando Maria torna a San Angel trova un titubante Manolo ormai pronto per la sua prima corrida, ma ancora speranzoso di poter fare della musica il suo mestiere, e un Joaquin che (grazie ad una medaglia prodigiosa che rende invincibili donatagli da Xibalba) nel frattempo è diventato un celebrato eroe in tutto il Paese. Con la minaccia di un pericoloso bandito che incombe su San Angel sembra che per Maria la scelta migliore sia sposare l'eroico Joaquin - più adatto a proteggere il villaggio -, ma sarà il sensibile, onesto e leale Manolo, pur se sottovalutato da tutti a iniziare dal padre, a trasformarsi nel vero eroe della situazione. Solo quando giungerà nella Terra dei Ricordati e dovrà affrontare incredibili prove per poter tornare in vita, Manolo riuscirà a mettere da parte le sue paure e ad essere finalmente se stesso, diventando un eroe.
Il libro della vita è incentrato sul tema dell'amore, quello che Manolo canta continuamente, quell'amore vero che spinge l'innamorato a superare ogni ostacolo pur di riabbracciare la sua amata.
È un film che parla anche e soprattutto del significato di coraggio e dell'essere un eroe. Infatti, anche se in apparenza è Joaquin l'eroe senza macchia e senza paura per la sua indole combattiva (e grazie alla medaglia di Xibalba) nei fatti dimostra di non essere lui il vero eroe... ma di essere sciocco e inconsistente. Mentre Manolo, anche se sottovalutato da tutti e considerato un buono a nulla dal suo stesso padre, con la sua sensibilità e correttezza dimostra di essere il vero eroe coraggioso di San Angel; rifiutandosi di finire il toro durante la corrida, pronto a morire pur di rivedere Maria e, dopo essere tornato in vita, disposto a sacrificarsi per salvare la gente del villaggio: tutto questo fa di Manolo un vero eroe! Dimostrando che coraggio vuol dire non avere paura di essere se stessi, coraggio vuol dire essere consapevoli dei propri limiti e avere la forza di superarli, coraggio vuol dire avere un cuore puro e nobile... e non mostrare una falsa apparenza.
Il libro della vita è anche un film dal sottotesto animalista: infatti Manolo è un torero titubante, un torero che non concepisce e non accetta che la corrida debba concludersi con un toro morto. E non per niente la scena più bella del film è quella in cui Manolo, nella Terra dei Ricordati, "affronta" lo spirito di tutti i tori morti per mano della sua famiglia cantandogli le sue sincere scuse per tutto il male del passato: canzone che saprà finalmente donare pace al tormentato spirito.

Il libro della vita è un film d'animazione bellissimo! Un film emozionante, commovente e significativo che narra una vicenda appassionante e ricca di insegnamenti e spunti di riflessione.
Dal punto di vista grafico si tratta di una pellicola ben fatta, con un character design particolare e che si discosta da quello Disney: i personaggi sembrano quasi delle marionette e all'inizio appaiono buffi e insoliti... però grazie alla bellezza della trama e del film in generale si finisce con l'amare questo stile un po' bizzarro. Il personaggio graficamente più bello è sicuramente la Muerte: affascinante e misteriosa come vuole l'iconografia messicana!
La colonna sonora è strepitosa! Si tratta di un mix di cover di canzoni famose (come Creep dei Radiohead e Can't help falling in love di Elvis) e canzoni originali tra cui spiccano I love you too much e The apology song (la canzone di scuse al toro); nella versione originale (sia americana che messicana) Manolo è doppiato da Diego Luna e la sua voce è assolutamente incantevole e romantica!

Il libro della vita è uno dei più bei film d'animazione degli ultimi anni, un film che non ha niente da invidiare ai più titolati Disney & co. È una pellicola piena di messaggi positivi e soprattutto un ottimo modo per avvicinarsi al Día de Muertos, una festività davvero interessante.
Il sequel del film è già stato confermato dal regista e l'attesa è tanta per scoprire le nuove avventure di Manolo, Maria e Joaquin!

Voto: 8,5















domenica 14 gennaio 2018

I Concept Art di Coco

Questi sono alcuni splendidi Concept Art di Coco...

















































venerdì 12 gennaio 2018

La colonna sonora di Coco



La colonna sonora di Coco, grazie alle sue sonorità messicane, è davvero molto bella ed emozionante!

Ecco le canzoni in lingua originale...














Questa è Ricordami, versione italiana di Remember me, cantata da Michele Bravi...



lunedì 8 gennaio 2018

Coco



Miguel è un ragazzino messicano appassionato di musica che sogna di diventare un musicista come Ernesto de la Cruz: il suo idolo e il cantante più famoso del mondo. Sfortunatamente per lui, nella famiglia di Miguel la musica è completamente bandita da generazioni, da quando un suo antenato abbandonò la moglie e la figlia Coco per inseguire la sua carriera musicale; fu allora che Imelda, la moglie abbandonata, decise di vietare per sempre la musica alla famiglia Rivera e di avviare un business nel settore delle calzature ancora oggi fiorente. È la nonna di Miguel, figlia dell'ormai anziana Coco, ad opporsi in maniera più inflessibile alle velleità musicali del nipote, così il ragazzino è costretto a coltivare di nascosto la sua passione. Durante la festività del Día de Muertos, Miguel si convince che sia proprio il grande Ernesto de la Cruz il suo antenato rinnegato dalla famiglia, quindi decide di partecipare ad un talent locale nonostante gli sia stato vietato; per potersi iscrivere al talent decide di prendere in prestito la chitarra di Ernesto conservata nel suo mausoleo, ma quel gesto lo sbalzerà nientemeno che nel mondo dei morti. Nell'Aldilà non solo avrà modo di incontrare i suoi antenati... ma grazie all'aiuto del simpatico Héctor scoprirà tutta la verità sul passato della sua famiglia e su Ernesto...

Nuovo film d'animazione firmato Disney Pixar, Coco è un grande omaggio al Messico e alla sua cultura. La pellicola è incentrata sulla passione del giovane Miguel per la musica, una passione che, seppur aspramente osteggiata dalla sua famiglia, lo porta a sognare di emulare le gesta del suo idolo. Ernesto de la Cruz, tra musica e cinema, è uno dei personaggi più rispettati del Messico e Miguel non può non vedere in lui un modello a cui ispirarsi per realizzare i suoi sogni. Purtroppo la dolorosa vicenda che ha visto l'anziana Coco - bisnonna di Miguel - abbandonata dal padre ha decretato il divieto permanente della musica all'interno della famiglia Rivera e soprattutto ha decretato la totale assenza di commemorazioni per il rinnegato antenato, il quale non viene ricordato neanche durante il Giorno dei Morti. Tuttavia, nonostante questo sconfortante scenario, Miguel non intende rinunciare alla sua passione che continua a coltivare senza che la nonna, la più ostile della famiglia, lo scopra. Quando gli si prospetta la possibilità di partecipare ad un talent che gli permetta di mettersi finalmente in gioco come musicista, Miguel si intrufola nel mausoleo di Ernesto - che crede essere il suo antenato rinnegato - per prendere la sua chitarra, ma questa azione lo farà magicamente arrivare nella Terra dell'Aldilà. Un po' affascinato e un po' sorpreso, il ragazzino vivrà un'incredibile avventura che lo porterà a conoscere i suoi antenati, tra cui la decisa Imelda, e a scoprire i tanti misteri del passato dei Rivera. Deciso ad incontrare Ernesto per ricevere da lui la benedizione necessaria per tornare nel mondo dei vivi (prima che l'alba lo condanni a rimanere nell'Aldilà per sempre), Miguel conosce lungo la strada il simpatico Héctor, un personaggio che è disposto a tutto pur di far sì che la figlia si ricordi di lui prima che sia troppo tardi. I due andranno così alla ricerca di Ernesto e la verità che emergerà dal loro viaggio cambierà per sempre la storia della famiglia Rivera e non solo...
Grazie a questa incredibile avventura, Miguel scoprirà i misteri legati al suo antenato e riuscirà a fare giustizia dopo tanto tempo...

Coco è un film bellissimo ed estremamente commovente! Si tratta di un sincero omaggio al Día de Muertos, la toccante festività del Giorno dei Morti che in Messico è una grande celebrazione della famiglia, degli affetti più cari e di come il ricordo sia l'unico modo per avere sempre vicino le persone che non ci sono più. È proprio questo il tema centrale del film: il valore e l'importanza della famiglia nella vita di ognuno di noi. Soprattutto quanto sia importante ricordare i defunti e onorarli, non dimenticando mai gli insegnamenti e l'eredità che ci hanno lasciato. Nel mettere al centro del film l'importanza di esporre le loro immagini, l'importanza di celebrare gli antenati, Coco ci ricorda che le vicende che animano le storie di famiglia sono una ricchezza di cui fare sempre tesoro; in un certo senso, il viaggio di Miguel nell'Aldilà alla scoperta del passato dei Rivera è proprio la metafora di quanto il ricordo costante dei cari estinti sia un valore da difendere. Coco è un film che sa arrivare al cuore dello spettatore e sa rinnovare nel suo cuore il ricordo di quelle persone che non saranno mai dimenticate: perché è il ricordo a tenerle in vita e sempre vicine a noi.
Coco è anche un film che esorta a non rinunciare mai alle proprie passioni: infatti la musica per Miguel è il mezzo per realizzare il suo sogno!
Coco omaggia in maniera sapiente le icone e i personaggi più celebri della cultura messicana: come Frida Kahlo!
A livello grafico è un film bellissimo: un vero tripudio di colori! E l'Aldilà è vivace e colorato proprio come vuole la tradizione messicana! È molto interessante anche il modo in cui viene raccontata la "procedura" che permette ai morti di tornare sulla Terra per andare a trovare i propri cari.
La colonna sonora è fantastica (non per niente il film è ambientato in Messico) e tutte le canzoni sono emozionanti e orecchiabili: a spiccare particolarmente è Ricordami. Azzeccati anche i personaggi: da Miguel alla nonna, da Héctor a Imelda, passando per Ernesto e il cane Dante!

Coco è forse il miglior film della Pixar! Un'avventura emozionante: la celebrazione del ricordo degli antenati come mezzo per capire un po' anche noi stessi. È soprattutto un film commovente e struggente... con un finale che riesce a colpire al cuore!

Voto: 8,5





giovedì 4 gennaio 2018

Frozen - Le avventure di Olaf



La regina Elsa e Anna danno ufficialmente il via alle feste di Natale dal castello di Arendelle, ma quando vedono tutti i sudditi correre a casa per occuparsi delle rispettive tradizioni natalizie, le due sorelle si rattristano davanti alla consapevolezza di non avere nessuna tradizione per le feste da condividere. Allora Olaf, aiutato da Sven, decide di attraversare tutto il regno, bussando di porta in porta, per farsi illustrare dalle persone le diverse tradizioni natalizie... così da poter tornare da Anna ed Elsa con gli spunti per creare la loro tradizione di Natale. Il viaggio di Olaf e Sven si rivelerà più rocambolesco del previsto, portando il simpatico pupazzo di neve a credere di aver fallito... ma proprio durante la sua assenza... Elsa e Anna scopriranno di avere sempre avuto la loro tradizione natalizia...

Frozen - Le avventure di Olaf è un divertente corto che ci porta ad Arendelle nel periodo natalizio alla scoperta delle tradizioni più popolari nel regno. Ritroviamo così gli amati personaggi di Frozen alle prese con il Natale e stavolta è Olaf il protagonista del racconto, il quale cerca di trovare la tradizione perfetta per le sue amiche. La sua sarà un'avventura tra alberi addobbati, dolci alla frutta e saune... con un epilogo alquanto rocambolesco! Ma alla fine si rivelerà essere lui la vera tradizione di Elsa e Anna, lui come punto di contatto tra le due anche durante i tristi anni di separazione del passato. Grazie ad Olaf, Elsa e Anna capiranno che ciò che è davvero importante del Natale è stare insieme: unico modo per loro di essere felici.

Le emozionanti nuove canzoni, gli amati personaggi di Arendelle e la sempre affascinante atmosfera scandinava rendono questo Frozen - Le avventure di Olaf un cortometraggio veramente carino!

Voto: 7,5