E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

venerdì 24 aprile 2015

La dama velata



Inizio Novecento. La giovane Clara pur essendo di nobili origini è cresciuta in campagna: allontanata alla nascita dal padre che la riteneva responsabile della morte dell'amata moglie; ormai diventata adulta, il padre decide di richiamarla a Trento per farla sposare. Così Clara, dopo un tentativo di fuga fallito, è costretta a sposare Guido, un affascinante scavezzacollo dall'oscuro passato; all'inizio i due non si sopportano, ma pian piano tra loro nasce l'amore, coronato dalla nascita della piccola Aurora. Ma nell'ombra, la perfida zia Adelaide e il cugino Cornelio tramano alle spalle di Clara decisi a tentare l'impossibile per eliminare la giovane e appropriarsi così del suo patrimonio. Gli intrighi dei suoi parenti e i tanti segreti di Guido porteranno Clara sull'orlo della follia e quasi alla morte: ma quando tutti la crederanno morta, lei tornerà sotto mentite spoglie per scoprire la verità...

Miniserie in 12 episodi della Rai in co-produzione con la Spagna, La dama velata conferma l'ottimo momento attraversato dallo sceneggiato in costume italiano: si tratta infatti di un prodotto veramente ben fatto, ben scritto e ben recitato. Ne sono a dir poco entusiasta! Come è noto, gli sceneggiati televisivi italiani faticano ad essere all'altezza di quelli internazionali, per questo è una bella sorpresa quando ne viene prodotto uno davvero convincente! La dama velata si è rivelato avvincente e appassionante, con nulla da invidiare alle grandi serie straniere. Già dalle prime scene si dimostra di grande valore, con la vicenda che si mette subito in moto con la notte della nascita della protagonista e i primi intrighi della zia Adelaide che determineranno in negativo il destino di Clara. Cresciuta in campagna in un ambiente semplice e autentico, la giovane vive felice gli anni dell'infanzia, anche se con il dolore per essere stata scacciata dal padre; lontana da Trento, Clara è all'oscuro sui tanti misteri che la circondando e al sicuro dalle trame della zia e del cugino: solo quando arriva in città e sposa Guido finisce per rimanere invischiata nei loro complotti e inganni e in un crescendo di tensione e suspense, impossibilitata a distinguere chi le vuole male da chi la ama, dovrà riuscire a salvare se stessa e la sua famiglia dalla distruzione. Dal canto suo, Guido, pur amandola sinceramente, nasconde tanti segreti scottanti che lo perseguitano dal suo passato e nuovi segreti che si andranno ad aggiungere, facendo sì che per Clara sia facile iniziare a nutrire sospetti su di lui, sospetti avallati dalle trame di Adelaide e Cornelio, che finiranno per minare il loro matrimonio al punto da convincere la giovane donna che il marito voglia liberarsi di lei. Rinchiusa in manicomio dai suoi aguzzini, Clara tenta la fuga e finisce nell'Adige, colpita da qualcuno a cui non sa dare un volto, così dopo essere stata salvata e aver appreso che tutti la davano per annegata nel fiume, decide di tornare a Trento con il viso celato da un velo per scoprire quanti di coloro che la circondavano facevano parte del complotto per toglierla di mezzo. A quel punto, in un crescendo di suspense e colpi di scena, tutti i nodi verranno al pettine...

La dama velata è uno sceneggiato bellissimo che coniuga perfettamente melodramma e trama mistery, con tutta l'atmosfera della vicenda piena di intrighi e di colpi di scena unita all'appassionante storia d'amore dei due protagonisti. Non si può fare a meno di tifare per Clara e per Guido, nella speranza che non vengano separati dagli intrighi di chi vuole loro male e che il loro amore possa trionfare, nonostante tutto. Ottimo tutto il cast, soprattutto i due protagonisti: Miriam Leone, oltre che bella ed elegante, si dimostra anche una brava attrice e Lino Guanciale è assolutamente perfetto nel ruolo dell'adorabile canaglia! Ho adorato le location del Trentino. Ho adorato anche i costumi: soprattutto un paio di vestiti da sera di Clara veramente eccezionali! Mi è piaciuta tanto anche la colonna sonora! Inoltre, mi è piaciuta l'idea della voce fuori campo di Clara all'inizio e alla fine di ogni episodio a raccontare la vicenda, creando così il giusto pathos!
Non c'è niente che non fosse perfetto in questa miniserie!

La dama velata è un prodotto veramente riuscito, una di quelle serie di cui si aspetta con trepidazione la nuova puntata, in grado di appassionare a ogni scena! Un prodotto che dimostra che anche la tv italiana, se vuole, può essere all'altezza: basta soltanto essere convinti di poter realizzare un prodotto di qualità e non accontentarsi di un risultato mediocre. Ripeto, sono proprio entusiasta di questo sceneggiato... e mi auguro di poterne vedere presto degli altri così sulle reti italiane!

Voto: 8,5

















mercoledì 22 aprile 2015

Cenerentola 2011



Roma, anni '50. La giovane Aurora è una moderna Cenerentola che rimasta orfana è costretta a lavorare come sguattera nell'albergo della perfida matrigna. Lì continua a coltivare di nascosto la sua passione per il pianoforte, sognando il conservatorio, e soprattutto continua a sognare di incontrare di nuovo il principe austriaco che l'aveva fatta innamorare anni prima. Tra balli in maschera, scarpette e fate improvvisate... chissà che non sia l'affascinante Sebastian il principe che tanto a lungo ha aspettato...

Sceneggiato Rai del 2011, Cenerentola è una versione riveduta e corretta della celebre fiaba, riveduta e corretta non senza una certa originalità! Il canovaccio della storia rimane invariato con tutti i momenti clou della vicenda pienamente rispettati: ci sono la matrigna e le sorellastre, la fata, il ballo, la scarpetta ecc.; ma è particolarmente originale il cambio di ambientazione e tutti gli accorgimenti per rimanere fedeli alla trama originaria pur senza che il racconto abbia elementi fantasy! Ad esempio, la "fata" in questione che aiuta Aurora in diverse occasioni, soprattutto per andare al ballo, è un'eccentrica miliardaria americana che si rivelerà essere la nonna della protagonista.
Riuscitissima è la scelta di ambientare la vicenda a Roma: una città assolutamente magica! Tra l'altro, la Roma della Dolce Vita era davvero una location da fiaba: tra stelle del cinema, vip e paparazzi in giro per le vie e le piazze del centro! Così tra un giro in Vespa, una passeggiata sul lungotevere e un salto veloce in una tipica trattoria è facile che i due protagonisti si innamorino sotto lo sguardo millenario di Castel Sant'Angelo!
Molto bella la scena del ballo in maschera! Un party degno della Dolce Vita! In cui non manca la perdita della scarpetta da parte di una misteriosa Aurora in maschera, con il principe che farà di tutto per ritrovarla, nonostante sia sul punto di sposarsi con un'insopportabile e viziata riccona...
Ottima la colonna sonora, meravigliosa l'ambientazione, non male il cast con Vanessa Hessler e Flavio Parenti nei panni dei protagonisti.

Cenerentola 2011 è uno sceneggiato emozionante e riuscito, che sfugge l'effetto soap opera, e sa essere appassionante proprio come deve essere ogni fiaba che si rispetti! Una versione moderna - ma non troppo - assolutamente da non perdere!

Voto: 7,5











lunedì 20 aprile 2015

Guerra e pace 2007



La Russia in balia delle guerre napoleoniche osservata attraverso il punto di vista dei tre protagonisti - il principe Andrej, Natasha e Pierre -, che tra errori, tradimenti, sofferenze, speranze e perdono dovranno combattere per rimanere se stessi, nonostante un mondo che sta crollando loro addosso...

Tratta dal capolavoro di Tolstoj, questa versione del 2007 di Guerra e pace trasmessa dalla Rai è una grande co-produzione europea assimilabile a un vero e proprio kolossal televisivo. Sceneggiata benissimo, emozionante e avvincente, questa miniserie in 4 puntate rende pienamente giustizia al romanzo, riportando sullo schermo tutta l'anima epica e leggendaria di questa storia che amalgama abilmente i fatti storici alle vicende di fantasia dei personaggi. Così ci appassioniamo al principe Andrej, soffriamo per gli errori di Natasha e tifiamo per Pierre, sullo sfondo dell'invasione della Russia da parte di Napoleone.

Senza dubbio questo è lo sceneggiato migliore prodotto dalla Rai in tutta la sua storia! Non fa minimamente rimpiangere le grandi produzioni cinematografiche americane o inglesi! E' tutto assolutamente riuscito! Ottimo il cast che vede affiancati ad attori italiani, come Alessio Boni e Valentina Cervi, tanti attori internazionali famosi come Malcolm McDowell, Brenda Blethyn e Clemence Poesy, oltre a tanti bravi attori tedeschi, francesi, spagnoli, russi e non solo. Perfette le location e assolutamente meravigliosi i costumi e la colonna sonora.
Chapeau!

Voto: 9




























sabato 18 aprile 2015

I costumi di Downton Abbey

Sarebbe bello poter vedere dal vivo i costumi di Downton Abbey, ma purtroppo credo che difficilmente saranno mai esposti da qualche parte in Italia. Comunque, lo scorso anno in America c'è stata una bella mostra, al Winterthur Museum, sui costumi della serie e queste sono le splendide foto dell'esposizione: utili per poter cogliere ogni dettaglio di ciascun abito!