E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

giovedì 31 gennaio 2013

Lost in Austen: perdersi tra le pagine di un libro...




Amanda Price è una ragazza di oggi come tante, alle prese con un lavoro noioso e un fidanzato che del Principe Azzurro ha ben poco. Appassionata di Jane Austen, sogna il romanticismo e la magia che sembrano esistere, ormai, solo nei romanzi. Tra una rilettura di Orgoglio e pregiudizio e il sognare ad occhi aperti il suo Darcy ideale, le accade qualcosa di davvero curioso: scopre che Elizabeth Bennet in persona è riuscita ad arrivare nel suo bagno tramite una misteriosa porta che sembra collegare la casa di Amanda a Longbourn; così Amanda si ritrova catapultata direttamente all'interno delle vicende di Orgoglio e pregiudizio e dovrà vedersela con la famiglia Bennet, Mr Darcy e persino Lady Catherine... naturalmente la sua presenza porterà lo scompiglio...

Miniserie ITV del 2008 in 4 puntate, Lost in Austen parte da quello che è il sogno di ogni Janeite: essere catapultate come per magia all'interno di Orgoglio e pregiudizio! Tutte noi ci siamo chieste almeno una volta come agiremmo se potessimo interagire per un po' con Mrs Bennet, con Miss Bingley, con Wickham e naturalmente con Darcy! Sicuramente ognuna di noi, in quel contesto, porterebbe con sé scompiglio! Ed è quello che accade ad Amanda, che con i suoi modi di ragazza moderna ed emancipata non manca di incappare in anacronismi e in situazioni imbarazzanti, tanto da risultare più che mai stravagante e originale agli occhi di personaggi con la mentalità di inizio Ottocento; tutto ciò porta ovviamente ad una serie di gag e di momenti simpatici e pieni di ironia! La miniserie non si limita ad inserire il personaggio di Amanda nella dinamica al posto di Elizabeth ma va oltre: andando a scavare a fondo della storia fino a svelare al pubblico retroscena, vizietti e grandi rivelazioni sui personaggi di Orgoglio e pregiudizio che mai, mai avremmo potuto immaginare possibili! Il risultato è una serie divertente e simpatica che si segue con piacere e un pizzico di invidia... perché tutte vorremmo trovarci al posto di Amanda e vivere le avventure di una novella Elizabeth Bennet!

L'unico difetto della serie è nel cast non sempre convincente: la protagonista non è un granché, l'interprete di Lydia risulta più graziosa di Jane, che in teoria è la bella di casa; inoltre, il Darcy scelto per questa miniserie è a dir poco terribile! Capisco che i precedenti sono ineguagliabili (da Laurence Olivier a Colin Firth fino ad arrivare a Matthew Mcfadyen), ma sicuramente si poteva fare di più in sede di casting per trovare un attore un tantino migliore per affidargli il delicato ruolo dell'eroe austeniano per antonomasia...

Voto: 7




















10 commenti:

Alice S. ha detto...

E' quello che tutte noi amanti di jane Austen abbiamo sognato almeno una volta nella vita, poter vivere all'interno di uno dei suoi romanzi! Non è forse da invidiare Amanda per il suo incontro con Darcy??!

Anonimo ha detto...

Bellissima questa miniserie!!Mi è piaciuta molto..l'ho trovata divertentissima!Per esempio quando Amanda scopre finalmente il nome del Signor Bennet :)
Hai ragione,forse Darcy non è dei migliori..più che altro sembra molto arrabbiato!Però un pò di fascino ce l'ha sempre..
Holly

Vele Ivy ha detto...

E' vero che è il sogno di ogni amante di Jane Austen... però è anche vero che il cast non sembra convincente! Almeno a giudicare da queste immagini...

Strawberry ha detto...

Non ne avevo mai sentito parlare...

Alice S. ha detto...

Io l ho vista e devo dire che non mi è piaciuta molto.. la storia in realtà può essere divertente a tratti, ma la recitazione a mio parere è poco convincente (Lizzy in alcune scene sembra quasi apatica, per non dire tonta, cosa che nel personaggio della Austen proprio non c'è, anzi viene descritta come una giovane dotata di arguzia e vitalità) la fine soprattutto non è decisamente nelle mie corde, considerando il grande amore di Elisabeth e Darcy.. nonostante ciò confermo il fatto che finire in un libro/storia di Jane Austen sarebbe alquanto emozionante!

laura ha detto...

A me è piaciuta moltissimo soprattutto per le veriazioni originali dei personaggi. Mi è piaciuto in particolare come sia stato un pò rivalutato Wickham che seppur rimanendo un mascalzone è quello che alla fine aiuta Amanda e poi si fidanza con Caroline...ih ih quei due li vedrei davvero bene assieme! Condivido con Alice il sottotono di Elizabeth ma invece ho trovato Darcy -anche se non paragonabile a Colin Firth - ma con un suo fascino e dolcissimo quando segue Amanda nella Londra moderna...

Giulia S. ha detto...

wow! grazie per averlo pubblicato. Corro subito a guardare gli episodi :D

Sara Pugliese ha detto...

l'altro giorno ho visto il film con Edmund Bertram e Fanny. BELLO

Silvia ha detto...

@Alice: già, è proprio da invidiare la straordinaria avventura di Amanda! Beh, certo, i caratteri dei personaggi spesso e volentieri sono stravolti e forse hanno poco o nulla a che fare con l'originale... ma credo che l'obiettivo della serie fosse proprio quello di dare un punto di vista inedito dei personaggi e della vicenda!

@Holly: ahahahahaha, Claude!!!!! Se fosse davvero questo il nome... beh, credo che sarebbe uno shock per tutti!!! Il fascino del personaggio è indiscutibile... ma è proprio l'attore a non essere adatto per interpretare Darcy...

@Vele Ivy: No, no, il cast non è che fosse un granché...

@Strawberry: beh, allora devi recuperarla questa miniserie!

@laura: sì, hanno gestito davvero bene il personaggio di Wickham! In questa miniserie è un'adorabile canaglia! Sì, la scena di Darcy nella Londra moderna è davvero simpatica!

@Giulia: prego!!!

@Sara: intendi Mansfield Park del 1999?? Un film davvero bello, sì!

Anonimo ha detto...

Io sono con laura:

mi è piaciuta la serie;

mi sono piaciute la gestione dei personaggi e le variazioni ai temi di Orgoglio e Pregiudizio;

mi è piaciuto Darcy, che ho trovato azzeccato e credibile (e qui dico che MacFyden non mi ha mai convinta, non tanto per l'attore, ma per come gli hanno fatto caratterizzare Darcy)

Ludo.