E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

mercoledì 16 dicembre 2015

Emma: tra piccolo e grande schermo



Emma 1996

Con Gwyneth Paltrow, Jeremy Northam e Ewan McGregor tra gli altri, questa trasposizione di Emma è sicuramente la migliore. Deliziosamente ironico, è fedele allo spirito più corrosivo del romanzo di Jane Austen e fotografa alla perfezione - proprio come il libro - i vizi e le miserie del piccolo mondo immaginato dalla Zia.
Gwyneth Paltrow è Emma personificata: bella, elegante e sicura di sé è perfetta nel ruolo dell'adorabile manipolatrice! Sembra quasi che Zia Jane abbia scritto il personaggio proprio pensando a lei, tanto le calza a pennello! E Jeremy Northam, d'altro canto, è un Mr Knightley coi fiocchi: affascinante al punto giusto e in grado di dare lo spessore necessario a uno tra i più bei eroi maschili austeniani. Un plauso particolare ai costumi che sono così belli da essere in assoluto i migliori costumi Regency tra tutte le trasposizioni austeniane!
Emma 1996 è uno dei miei film austeniani preferiti! E non potrebbe essere altrimenti... considerando che è grazie all'esistenza di questa versione che mi sono avvicinata al mondo di Jane Austen!




Emma 1997

Film tv del 1997 targato ITV con Kate Beckinsale e Mark Strong, Emma 1997 è un prodotto discreto e abbastanza fedele al romanzo austeniano. Offre una buona ambientazione e buoni costumi. Lascia un po' spiazzati il fatto che qui ci sia una Emma con i capelli scuri (benché non ci siano descrizioni nel romanzo, grazie alle altre trasposizioni... uno ormai è abituato a immaginare Emma bionda!), anche se la Beckinsale non se la cava malaccio, anzi. Il vero difetto sta nel protagonista maschile: Mark Strong, per quanto ce l'abbia messa tutta, non era l'attore adatto per interpretare Mr Knightley; troppo accigliato e scuro in volto per essere un credibile Mr Knightley, un personaggio affascinante, rassicurante e dall'innegabile spessore, tanto serio e lungimirante quanto affabile e alla mano. Per questo ci voleva un attore più incline a ispirare sentimenti positivi... e non un interprete che, in effetti, negli anni al cinema spesso e volentieri ha ricoperto il ruolo del cattivo!
Soprattutto per questa ragione Emma 1997 non è così riuscito e non è particolarmente ricordato, benché abbia anche qualche buono spunto (come quando Emma "si fa i film" immaginando di far sposare le persone a suo piacimento!).




Emma 2009

Miniserie BBC in 4 puntate con Romola Garai e Johnny Lee Miller, anche questa versione di Emma si dimostra molto fedele al romanzo: piacevole, ironica e appassionante. Ottime le location e non male i costumi (adoro quello rosa indossato da Emma durante il ballo!). La Garai è discreta nel ruolo di Emma, pur non avendo l'insita regalità ideale per il personaggio, si dimostra frizzante e folle quanto basta per essere una credibile Miss Woodhouse! Anche stavolta a difettare maggiormente è il Mr Knightley della situazione: Johnny Lee Miller è indubbiamente dolce e affascinante... ma gli manca lo spessore necessario per essere un Knightley che sappia ispirare un positivo timore reverenziale; è facile vederlo come il "tenero e saggio amico della porta accanto" sempre disponibile a dare il consiglio giusto... ma gli manca il carisma per trasformarsi in quella meravigliosa figura maschile dalla moralità inattaccabile, dalla profondità di vedute e dall'incredibile intelligenza analitica in grado di far battere davvero il cuore.
La vera star di questa versione è comunque il Mr Woodhouse di Michael Gambon: ipocondriaco come si conviene!
Emma 2009 è una buona trasposizione, tutto sommato, nel pieno della tradizione della BBC.