E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

sabato 8 ottobre 2016

Reign: recensione della terza stagione



La prematura scomparsa di Francesco getta Maria nella disperazione e nello sconforto. Non essendo più la regina di Francia sa che non può trattenersi lì per sempre e sa altrettanto bene che per lei è ora di tornare in Scozia per rivendicare il suo trono. Davanti alle continue minacce provenienti dalla cugina Elisabetta e dai Protestanti che via via si stanno affermando anche nel suo Paese, Maria è consapevole che l'unico modo per salvare il suo trono è sposare un potente sovrano cattolico che le garantisca protezione e magari un esercito per respingere gli inglesi. Mentre Maria si dibatte tra i dubbi sul da farsi ed Elisabetta è alle prese con la sua tormentata relazione con Robert Dudley, gli intrighi e i giochi di potere delle corti di mezza Europa muoveranno gli eventi e condurranno le due regine a prendere importanti decisioni...

La terza stagione di Reign segue la falsariga delle prime due: ossia racconta in maniera molto romanzata gli eventi storici legati a Maria Stuart e a Elisabetta I. La regina di Scozia rimane effettivamente vedova non molto tempo dopo il matrimonio, ma qui la morte di Francesco è parecchio romanzata e resa più eroica di quanto non sia stata nella realtà. Dall'altra parte della Manica, invece, troviamo una Elisabetta più che altro impegnata a trovare il modo di stare insieme al suo amato Dudley che non la regina che dovrebbe dare parecchio filo da torcere alla cugina scozzese. Reign ha sempre abituato il suo pubblico a seguire una versione della storia più semplificata e alleggerita, puntando su molti espedienti fantasiosi e raccontando i fatti storici inventando spesso e volentieri situazioni e colpi di scena mai avvenuti. Chi segue lo show lo sa e non ha mai preteso una verosimiglianza storica che sa impossibile da ottenere. In genere il telefilm si dimostra avvincente e appassionante... e pazienza se il 90% di quanto raccontato non è avvenuto esattamente così. Però, forse, la terza stagione si rivela essere la più debole finora: quella con meno colpi di scena, quella che cerca disperatamente di avere una buona idea per andare avanti. La perdita di Francesco è un duro colpo, ma si sapeva fin dall'inizio che ciò era inevitabile. Caterina de' Medici comincia ad essere un personaggio ripetitivo e sempre più tendente al ridicolo. La storyline di Bash è noiosa e finisce per rovinare uno dei personaggi migliori della serie. Inoltre, Elisabetta si rivela essere un personaggio molto al di sotto delle aspettative: più una piagnucolona alle prese con i tormenti amorosi che non la regina tosta e indipendente che la storia ci ha tramandato. Peccato perché c'era il potenziale per una stagione di tutt'altro livello grazie all'arrivo di un personaggio come la regina d'Inghilterra.
Maria si conferma sempre un bel personaggio: fedele a se stessa, coraggiosa e determinata... ma anche la sua storyline prosegue tra momenti imbarazzanti e passaggi come minimo ridicoli che gli autori potevano risparmiarsi. Reign è l'unico prodotto che abbia mai cercato di affrontare seriamente la vita di Maria Stuart e questo è il suo maggior pregio, però puntare troppo sull'assurdo e sull'invenzione di sana pianta... inizia a non funzionare più come una volta.
C'è da augurarsi che, con l'approdo di Maria in Scozia e la promessa di nuovi possibili spunti da sviluppare nel corso delle prossime puntate, la quarta stagione di Reign sia più avvincente e più ricca di colpi di scena.

Anche in questa stagione Maria ha sfoggiato ottimi outfit da red carpet! Invece il look di Elisabetta si è dimostrato più fedele alla moda dell'epoca e questo è un sollievo perché sarebbe stato veramente troppo strano vedere la regina d'Inghilterra indossare abiti da red carpet!
A dispetto di ascolti mai eccezionali e di un seguito mai larghissimo, Reign si prepara alla sua quarta stagione: c'è da sperare che gli autori trovino qualche buona idea per renderla avvincente e interessante... magari trovando ispirazione in qualche libro di storia, per esempio...

Voto: 6,5











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