E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 10 marzo 2014

Storia d'inverno



In una magica NY intorno al 1915, in cui nell'ombra si svolge una serratissima lotta tra bene e male, il ladro Peter Lake, per una serie di eventi non puramente casuali, s'innamora perdutamente della giovane Beverly, una ragazza di buona famiglia che sta morendo di consunzione. Come antichissime tradizioni popolari dettano, Peter - portatore di un proprio miracolo - potrebbe salvare Beverly con il suo amore... ma un inquietante demone è disposto a tutto affinché il bene non abbia la meglio. Quando ogni cosa sembra perduta... sarà il tempo a dare un senso al destino di Peter...

Tratto dal romanzo omonimo di Mark Helprin del 1983, Storia d'inverno è un dramma dalle atmosfere fantasy che ci riporta indietro in una New York degli anni Dieci luminosa e corrotta, in cui l'eterna lotta tra bene e male si svolge tra le strade di tutti i giorni, tra bui vicoli e paesaggi innevati. In questo contesto si muove Peter Lake, abbandonato alla nascita, cresciuto tra furtarelli e la voglia di sopravvivere in un mondo difficile; da antieroe si trasforma nell'eroe della vicenda grazie all'innato buon cuore di fondo e soprattutto grazie all'amore vero per una fanciulla innocente e angelica, una fanciulla che si muove con passo di angelo nei suoi ultimi giorni terreni con la leggerezza di chi sa di appartenere alle stelle. E l'incontro di Peter e Beverly, agevolato da un cavallo alato davvero speciale, è l'incontro di due anime destinate a un disegno più grande, che né loro né noi spettatori possiamo comprendere prima della fine. La loro storia d'amore tragica e struggente, oltre che spezzarci il cuore è soprattutto il punto di partenza per quel miracolo destinato ad avvenire in circostanze, tempi e luoghi sorprendenti...
Proprio di questo parla Storia d'inverno: del destino che ognuno di noi ha... e di come a volte si compia attraverso un disegno imperscrutabile. Il più delle volte gli accadimenti della vita ci sembrano casuali, ci sembrano ingiusti, ci sembrano senza senso... e ci arrovelliamo nel tentativo di venirne a capo... eppure ogni cosa che ci sembra dettata da uno scherzo del destino ha una spiegazione, è parte di un disegno più grande che solo infine saremo in gradi di comprendere. Questo ci dice Storia d'inverno. Tutti gli eventi nella vita di un essere umano hanno un senso, ognuno di noi ha un destino da compiere, ognuno di noi prima o poi riuscirà a dare un senso al proprio percorso... bisogna solo avere la pazienza di aspettare il momento giusto. E' tutto scritto e non si può fare altro che andare incontro al proprio destino. E ancora di più in un mondo in cui angeli e demoni si celano dietro maschere di ordinaria normalità dobbiamo avere la forza di essere noi stessi fino alla fine. Storia d'inverno prendendo in prestito l'antichissimo dualismo tra bene e male e vecchie tradizioni popolari ribadisce la necessità di non smettere di credere che i miracoli siano possibili anche e soprattutto quando sembra tutto perduto, perché se ci credi e non ti lasci abbattere dalle difficoltà della vita i miracoli possono avvenire davvero.
Questo è anche un racconto d'amore, una storia d'amore vera e profonda che seppur breve e funestata fin da subito dal gelido tocco della morte insegna che vale sempre la pena amare, amare pienamente perché è l'amore il più grande, straordinario miracolo che ci sia. Le atmosfere invernali e fantasy rendono questo film quasi una fiaba, una fiaba con un eroe, una principessa e un cattivo, una fiaba che emoziona e commuove.

Sì, questo film emoziona e commuove molto (io ho pianto praticamente ininterrottamente per metà film!), fa sognare, fa persino riflettere e incanta. Non che non abbia qualche difetto qua e là, ci sono alcuni dettagli che lasciano perplessi, ma forse sono le imperfezioni a rendere Storia d'inverno un film tanto appassionante. Ottimo il cast: da Colin Farrell a Russell Crowe, da Jessica Brown Findlay a Jennifer Connelly, assolutamente inedito il cameo di Will Smith in un ruolo davvero inusuale per lui. Magica e suggestiva la NY di inizio Novecento e ottimi gli effetti speciali.
Storia d'inverno è un film imperfetto (lo è) su quanto siano le imperfezioni umane a rendere possibili i miracoli di tutti i giorni!

Voto: 8

2 commenti:

Biankaneve ha detto...

a me non ha convinto la parte di Lucifero...mi sembrava troppo moderna e ridicola per centrare con la storia..per il resto anche io ho pianto a rotta di collo

Cannibal Kid ha detto...

mmm... è il primo parere positivo che sento su questo film.
ovunque è stato massacrato. devo fidarmi di te? :)