E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 2 dicembre 2012

L'importanza di chiamarsi Silvia!

In questi ultimi giorni in tv va in onda una pubblicità in cui viene citata A Silvia di Leopardi, ogni volta che vedo lo spot mi viene sempre da ridere! Eh sì, che stiamo parlando di una delle poesie italiane più famose... e io ne porto il nome... nondimeno, non l'ho mai imparata: praticamente conosco solo il primo verso!!! D'altro canto, da piccola detestavo imparare le poesie a memoria!!! Comunque, visto che mi chiamo così, almeno dedichiamole un post!




A Silvia

Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?

Sonavan le quiete
stanze, e le vie d'intorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la migliore parte,
d'in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch'io sentiva in seno.

Che pensiero soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O natura, o natura, 
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d'amore.

Anche perìa fra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negaro i fati
la giovinezza. Ahi come, 
come passata sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è il mondo? questi
i diletti, l'amore, l'opre, gli eventi,
onde cotanto ragionammo insieme?
questa la sorte delle umane genti?
All'apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.

(Da: Giacomo Leopardi, Canti, 19-20 aprile 1828)





Anche tra le opere di Shakespeare c'è una Silvia, nella commedia I due gentiluomini di Verona, e lì c'è un'Ode a Silvia!

"Qual luce è luce se Silvia io non vedo,
qual gioia è gioia se Silvia non mi è accanto,
a men di immaginarla a me accanto, nutrito del riflesso della perfezione.
Se la notte io non sono accanto a Silvia non ha più musica per me l'usignolo.
A men di contemplar Silvia di giorno,
non c'è più giorno per me da contemplare.
Non vivo più se lei - mia assenza - 
mi toglie la benigna sua influenza che mi dà vita, cibo, luce e affetto.
Non evito la morte, se sfuggo a tal verdetto: 
se qui' mi attardo, corteggio certa morte,
ma dalla vita fuggo, se fuggo dalla corte."

(Da: I due gentiluomini di Verona, Ode a Silvia, William Shakespeare)

11 commenti:

laura ha detto...

Cara Silvia stesso problema(sifa per dire..) con 'Laura' del Petrarca !:))rimane che abbiamo dei nomi belli e antichi: entrambi di origine latina, da 'silva', selva, bosco il tuo, da 'laurus', alloro , albero sacro, il mio e che siamo state lodate dapoeti famosi!
Laura

Vele Ivy ha detto...

Che bello!!
Invece io ho un nome piuttosto particolare e non c'è neanche mezza poesia dedicata... è un nome di origine russa e non c'è nemmeno, che so, non dico una zarina, ma nemmeno una contessa che si chiamava così... :-(
Comunque anch'io detestavo imparare le poesia a memoria!!

Silvia ha detto...

@laura: ehehehehehe, sì, sì, sono nomi bellissimi e poetici, siamo fortunate a chiamarci così! Solo che, in effetti, imparare a memoria tutti quei versi era un po' angosciante alle elementari!!!!

@Vele Ivy: davvero non c'è nessun personaggio femminile famoso russo che si chiamasse come te? Peccato...

Ehehehehe, sì, imparare le poesie a memoria era terribile e non ne ho mai compreso l'utilità!!!

Anonimo ha detto...

Ahah bella quella pubblicità!!E ovviamente bella la poesia..
Neanche io amavo imparare i testi a memoria,però oggi mi rendo conto che quelle (poche) che mi ricordo mi danno soddisfazione!
Holly

Silvia ha detto...

@Holly: ehehehehe, sì, quella pubblicità è geniale, come sempre!!! Ehehehehe, davvero ti ricordi ancora le poesie imparate a scuola?? Complimenti!

;-)

Federica ha detto...

anche vasco e guccini ti hanno pensato

Silvia ha detto...

@Federica: ehehehehe, è vero!!! ^_^

Anonimo ha detto...

bè sono poche..leopardi,pascoli prevalentemente :)
Holly

Silvia ha detto...

@Holly: beh, poche ma buone!!! ^_^

Phoebes ha detto...

Me la ricordo bene l'ode a Silvia di Shakespeare! Mi sono emozionata molto quando l'ho letta! Non mi pareva vero di avere una poesia dedicata a me ad opera del Bardo! :)

Silvia ha detto...

@Phoebes: ahahahahaha, eppure è così: il Bardo ci ha dedicato una bellissima poesia!!!! Mica è da tutti!!!

;-)