E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 17 gennaio 2011

Piccolo viaggio alla scoperta della moda stile impero

Da grande appassionata del mondo austeniano e di tutti i suoi aspetti... come potrei non esserlo anche della moda dell'epoca? La moda stile impero! In effetti, tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento ci fu un'ondata di neoclassicismo che investì tutto: dalla moda all'architettura, dall'arte all'arredamento! La parola d'ordine era emulare il mondo classico! Nei quadri dell'epoca si può vedere come questa mania fosse condivisa da tutti: abbigliamento e acconciature alla greca erano di gran moda e persino il mobilio si rifaceva a tale scuola. E le sculture (come non ricordare la celebre statua di Paolina Borghese abbigliata come una divinità romana?). Insomma, l'ammirazione per il mondo classico portò a volerla imitare a tutti i costi; si trattava, però, di una emulazione puramente esteriore e superficiale... dal momento che i valori del mondo classico non venivano affatto presi in considerazione.
Personalmente adoro la moda Regency e ammiro tantissimo i costumi delle eroine dei film austeniani! Sono talmente fissata che vado sempre a caccia di magliette e vestitini stile impero! E dico sempre che se mi sposassi... mi farei confezionare un abito in tutto e per tutto stile impero come quelli che andavano di moda all'epoca di Jane! Sarebbe la mia unica occasione per andarmene in giro vestita come una dama del 1810 senza rischiare di essere presa per matta (o per una partecipante ad un cosplay!).
Bene, addentriamoci nel fenomeno...




La moda del periodo si discosta totalmente dal passato abbandonando tutte le modifiche artificiose del corpo femminile in favore di una linea sciolta e naturale. Eliminati busti steccati e panier, la biancheria si riduce al minimo e gli abiti stessi sono leggere tuniche di ispirazione classica, lunghe fino alla caviglia, di linea dritta, ampie in fondo, con un corto strascico e cinte sotto il seno. Le maniche, cortissime, lasciano le braccia nude, e la scollatura è ampia e quadrata; il colore prediletto è il bianco delle sculture classiche. Per la sera gli abiti si fanno più complicati con ricami in oro e argento e spesso una corta tunica aperta e sovrapposta. Per proteggersi dal freddo si usano scialli di cachemire e sciarpe e in seguito caldi cappotti. Intorno al 1810 l'aderenza ai modelli classici si fa meno precisa: le maniche sono più lunghe mentre le gonne si accorciano e in fondo appaiono applicazioni di volant ricamati. Le scollature si riducono e spesso sono riempite da corte camicie accollate con balze attorno al collo. Come soprabiti appaiono corti giacchini detti spencer spesso chiusi da alamari e altri colori iniziano ad affiancare il fino allora imperante bianco.



Come detto lo stile Regency si distingueva dalla moda precedente per maggior semplicità ed eleganza. Lo stile impero era caratterizzato da una vita molto alta mentre la gonna cadeva semplicemente sul resto del corpo e veniva sagomata da almeno tre sottogonne più una crinolina. I colori più diffusi, oltre al bianco, erano il giallo, il verde, il blu e il viola chiari.
Il guardaroba di una lady all'epoca doveva essere molto ampio: comprendeva abiti da giorno e abiti da sera; inoltre, si dovevano possedere abiti da passeggio, abiti da cavallerizza, abiti da viaggio ecc.
Gli abiti da giorno venivano usati per passeggiare, fare compere e andare in visita e venivano indossati fino alla cena. Si trattava di abiti semplici fatti di mussoline colorate o di lane di colori più scuri. Per coprire la parte superiore si usavano scialli le cui estremità venivano infilate nel corpetto: la parte dalla gola ai polsi doveva rimanere nascosta. Le donne sposate indossavano una cufietta per mantere i capelli ordinati.
Gli abiti da sera si indossavano per le occasioni ritenute importanti per l'epoca: balli, cene eleganti, serate a teatro o a corte. Il ben noto modello stile impero con maniche corte e scollatura generosa doveva essere accompagnato da guanti che arrivavano al gomito, un'acconciatura elegante, gioielli, ventaglio, una piccola borsa e scarpette di seta. Le giovani donne potevano indossare abiti color pastello, mentre le donne più mature potevano indossare colori come il nero, il porpora, il giallo o il viola. Di sera era possibile indossare abiti che lasciassero scoperte spalle, gola e braccia.
Le sottogonne erano necessarie per dare al vestito la forma adatta.
I guanti erano molto importanti: si dovevano indossare sia in inverno che in estate per proteggere le mani dal sole ed evitare che si riempissero di lentiggini. Come detto, i guanti lunghi fino al gomito erano obbligatori in occasioni formali come i balli.
Pare che la biancheria non fosse molto diffusa all'epoca.


Scialli: verso la fine del Settecento c'era una vera mania nei confronti di tutto quello che era di provenienza orientale, quindi gli scialli più diffusi erano di quello stile. I migliori erano fatti di cachemire o seta, ma le industrie iniziarono poi a produrne di più economici in lana, cotone o pizzo; erano cuciti con fili dorati o argentati e anche decorati con pelliccia di coniglio. Le forme più diffuse erano quelle triangolari, quadrate e rettangolari.
I cappelli si mettevano solo durante il giorno. I più popolari erano quelli di paglia perché più economici: potevano essere decorati con pizzo, nastri e piume.
Le calze erano di seta per i balli e di lana per l'inverno; arrivavano fino al ginocchio ed erano tenute ferme da una sorta di giarrettiera.
Per quanto riguarda le scarpe ogni ragazza all'epoca ne possedeva almeno tre paia: uno per tutti i giorni, scarpette più leggere per i balli e stivali di pelle per camminare. Curioso è che non esistevano scarpe per il piede destro e il piede sinistro... ma venivano indossate solo in base alla comodità!
Non esistendo tasche, le donne portavano delle borse a forma di sacchetto dove custodivano un fazzoletto, monete e i celeberrimi sali contro gli svenimenti!
Il parasole era un accessorio estremante importante: proteggeva la pelle dal sole.
I ventagli erano fatti di legno o di avorio e decorati con gioielli o piume: erano accessori di grande importaza all'epoca.
Witzchoura: era un cappotto di pelliccia con le rifiniture di seta di origine russa; dal 1808 si diffuse sia tra gli uomini che tra le donne.
Infine, l'abito da sposa era nuovo ma poteva essere indossato in altre occasioni; il bianco non era obbligatorio ma essendo il colore più di moda era naturale che molti abiti fossero di quella tinta.




Dopo questo post mi sento una vera fashion victim!!!
Gli abiti che vedete in questo post sono costumi di due versioni di Emma (i primi tre di Emma 2009 BBC e l'ultimo di Emma 1996); tra l'altro, quello rosa è il mio ideale abito da sposa: ipotesi alquanto remota, ma se dovessi mai sposarmi me lo farei cucire esattamente identico a quello! Così sarei perfetta per il cosplay... ehm... matrimonio!!!!

19 commenti:

Lilly ha detto...

sai che canto in un coro e abbiamo appena fatto la nuova divisa..indossata ancora solo 2 volte per due concerti nel periodo natalizio...e indovina che stile è il modello? sì sì... :)

katiu ha detto...

Ammetto: lo stile impero degli abiti non mi dispiace, decisamente!
Sarà che avendo la vita così alta mimetizzano anche i fianchi?? ;)

Silvia ha detto...

Nooooooo!!!! Fantastico!!!!! Canterei in un coro solo per poter indossare una divisa così!!!

XD

Silvia ha detto...

@Katiu: beh, in effetti, una delle tantissime cose positive dello stile impero è che nasconde in maniera strategica rotolini e ciccette varie!

XD

Vele Ivy ha detto...

Anche a me piace molto lo stile impero: è elegante ma nello stesso tempo semplice e rende la figura più allungata. Fantastici questi vestiti!

Silvia ha detto...

@Vele Ivy: belli, vero? E' un peccato che non vadano più di moda, sono stupendi!

sylvia-66 ha detto...

Credo che questo stile sia stato quello meno "pesante" per le donne, il corpo era più libero rispetto ai secoli precedenti o anche ai decenni successivi.
Per un matrimonio di un'amica, anni fa, mia madre mi confezionò proprio una piccola borsa a sacchetto, elegantissima, molto Regency (anche se nera). Fu ammiratissima!
E comunque, credo che non disdegnerei un cosplay Regency...!!!

Silvia ha detto...

@sylvia-66: già, rispetto a quei gonnelloni ingombranti del Settecento o dell'epoca vittoriana... direi che lo stile impero era mille volte più pratico! E infinitamente più garbato! Uhhhh, che meraviglia la borsetta Regency! Spero che tu l'abbia conservata! Ehehehehehe, sarebbe bello partecipare ad un cosplay Regency... quanti Darcy, Wentworth, Brandon ecc. si potrebbero incontrare.... (magari!!!).

XD

Federica ha detto...

io invece sono un'amante dei cappellini: se volessi farne un post speciale ...te ne sarei grata!

Silvia ha detto...

@Federica: un post sui cappellini dell'Ottocento?? Mi organizzerò!

;-)

Susy ha detto...

E' vero, penso che le donne con
lo stile impero ci abbiano guadagnato
in libertà di movimenti rispetto
alla moda antecedente.
Silvia ho un pensierino per te,
puoi passare, magari di Impero
vestita, eh eh!
Un abbraccio
SUSY

Susy ha detto...

Eh no, adesso mi viene il nervoso! Grrrrrrrrrrr!Che figuraccia ho fatto?? Io ho messo anche il tuo blog!!! Ma siccome che uno mi era venuto doppio ( faccio di quei casini....), si vede che cancellando quello, ho accidentalmente cancellato anche il tuo.
E io ti ho pure invitato! Sembrava a me che subito fossero 12! mmmmh che rabbia! Beh! uno è anche per te!
Scusami tanto! Dovrò stare più
attenta.
Vero che mi perdoni?
Scusami ancora
SUSY

Silvia ha detto...

@Susy: tranquilla! Non è mica la fine del mondo! Grazie del premio!

;-)

Francesca D. ha detto...

Un post splendido, sai che amo questo sile^^
Comunque mi pare che annualmente in inghilterra (ma non ricordo di preciso dove) organizzino dei e veri ritrovi di Jane Austen addicted, naturalmente tutti in perfetto stile Regency! Ho visto delle foto splendide di questi eventi, ti piacerebbero di sicuro!

sylvia-66 ha detto...

Rieccomi! Solo per dirti che sul mio blog c'è un pensierino per te!... http://unteconjaneausten.blogspot.com/2011/01/grazie-susy-per-questo-premio.html

Silvia ha detto...

@Francesca: grazie! Sì, a settembre a Bath c'è il Festival di Jane Austen e in quella settimana ci sono mille eventi in tema Regency: come balli, cene e c'è la celebre sfilata per le vie della città vestiti in stile impero! Sarebbe il mio sogno andarci!

@sylvia-66: wow, vengo a vedere subito!

Claire ha detto...

Mia cara, da buona Janeits, non posso esimermi dal leggere il tuo informatissimo blog, ecco, dunque, un piccolo segno della mia stima:
http://lacollezionistadidettagli.blogspot.com/2011/01/al-mio-blog-lo-stylish-blogger-award.html
Un sorriso :D

Nicky ha detto...

un pensiero per il tuo blog! :-)

http://bookshelf-nicky.blogspot.com/2011/01/stylish-blogger-award.html

Silvia ha detto...

@Claire e Nicky: grazie!

;-)