E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 27 dicembre 2015

Natale reale!

Non poteva mancare una foto ufficiale per le feste di Natale di William e Kate con George e Charlotte! Così Kensington Palace ha diffuso questa bella immagine...





Anche dal Principato di Monaco è stata diffusa una bella immagine natalizia con Alberto, Charlene e i due gemellini Jacques e Gabriella...




Inoltre, ecco due belle immagini dei gemellini!





giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale!!!

Buon Natale a tutti!!!

Ecco le bellissime decorazioni natalizie in stile Regency del castello di Windsor in Inghilterra!













Queste invece sono le decorazioni natalizie di Buckingham Palace...















mercoledì 23 dicembre 2015

1815-2015: 200 anni di Emma



Secondo Jane Austen Emma Woodhouse era un'eroina così piena di difetti che sarebbe potuta piacere soltanto a lei.
E' uno dei rari casi in cui la Zia Jane si è sbagliata.
Certo, Emma non è un personaggio facile con le sue disastrose convinzioni e un caratterino non tanto semplice da governare, ma a noi Janeites Emma Woodhouse piace così: con i suoi pregi e i suoi difetti e non la vorremmo in altri modi.
Emma è senz'altro un'eroina diversa dalle altre - ha un po' il carattere deciso di Elizabeth e la classe di Anne - però lei è più unica che rara! E' un vulcano di idee, un concentrato di iniziativa e testardaggine! Una ragazza, per certi aspetti incredibilmente moderna, che non ha paura di prendere in mano la situazione e fare le cose a modo suo. Rispetto alle altre eroine austeniane, è una donna d'azione che non aspetta l'evolversi degli eventi ma cerca lei di muovere gli eventi a suo piacimento, cercando di indirizzare i destini degli altri. E per quanto tutto ciò si riveli sbagliato non possiamo non tifare per lei! Perché le si può dire di tutto ma non che non ci metta l'anima e il cuore nei suoi progetti, anche se i risultati sono quelli che sono...
Però Emma è così, un fiume in piena che non può e non deve essere arginato. Zia Jane l'ha voluta diversa dalle altre sue eroine: non riflessiva, timida, malinconica, tormentata... ma effervescente e conbinaguai! Perché la vita è fatta di persone così piene di vitalità ed entusiasmo, sempre pronte a cacciarsi in qualche assurda impresa e Jane Austen che ha fatto del preciso e puntuale studio dei diversi caratteri umani la sua missione non poteva non regalarci un'eroina come Emma: deliziosamente imperfetta e unica, viziata ma dal cuore d'oro.
Se Emma non fosse stata tanto invadente... non sarebbe stata Emma. Sarebbe stata un'altra persona, non la stessa. E noi amiamo Emma per il suo distinguersi! Per il suo non essere la dama silenziosa e timida che non spiccica parola, ma una donna dell'Ottocento piena di carattere e voglia di dire la sua e far valere la sua opinione.
Emma ci suggerisce che si può anche agire in maniera sbagliata, ma c'è sempre la possibilità di correggere i propri errori e diventare persone migliori. Questo romanzo ci rammenta che tutti siamo imperfetti, che nessuno al mondo è un capolavoro di perfezione e che abbiamo solo questo: la vita da vivere ogni giorno imparando ad essere ogni giorno migliori di quello che siamo. In Emma ci possiamo riconoscere perché come lei anche noi sbagliamo, cadiamo e ci rialziamo e con l'aiuto di chi ci ama impariamo giorno dopo giorno a non cadere più.
Così questa eroina avventata e imperfetta ci piace e la amiamo perché sbaglia più delle altre eroine austeniane e ci dimostra, ancora una volta, la grande umanità dei personaggi usciti dalla penna di Jane Austen!

Sono particolarmente affezionata a Emma perché è il primo romanzo che ho letto di Jane Austen: grazie a questa adorabile manipolatrice sono diventata una Janeite! Sarò sempre affezionata a questo romanzo e a questa eroina che Jane riteneva talmente "terribile" da non poter essere apprezzata da nessun lettore, se non da lei. Questi ultimi 200 anni hanno ampiamente dimostrato che la Zia si sbagliava, che Emma è entrata nel cuore di centinaia di migliaia di lettori e che vi resterà per sempre. Perché il mondo di Jane Austen è talmente ricco di vita e di verità e di autenticità che attraverso la storia di Emma noi riconosciamo quella vita, verità e autenticità e non possiamo non sentirci parte di quel mondo così ben raccontato... che è il mondo con cui ci confrontiamo ogni giorno. Non smetterò mai di dire che è stata questa stessa autenticità la prima cosa che mi ha colpito quando ho letto Emma, la facilità nel riconoscere in quei personaggi, in quelle vicende, in quelle situazioni di primo Ottocento le stesse situazioni, vicende e personaggi con cui abbiamo a che fare ogni giorno: perché questa è semplicemente la vita e Jane Austen l'ha capita in pieno, la vita.
Indubbiamente è tale autenticità che ha reso Emma così amata da lettori di ogni tempo... persino dal Principe Reggente che ottenne da Jane Austen di farsi dedicare il libro!
Fin dalla sua prima apparizione, il 23 dicembre 1815 (anche se sul frontespizio c'era la data del 1816, come si usava all'epoca), Emma non ha mai smesso di risultarci simpatica con le sue fissazioni e le sue imperfezioni, con il suo bel caratterino e le sue assurde iniziative; più unica che rara, Emma è un patrimonio della letteratura mondiale che, come altre eroine a dir poco vivaci, non può non farci sorridere e farci tifare per lei!
Cara Zia Jane, come vedi ti sei sbagliata: Emma non piace solo a te!



lunedì 21 dicembre 2015

Emma: i personaggi maschili a confronto



Mr Knightley

Acuto, intelligente, affascinante, profondo, lungimirante, nobile di cuore, giusto, saggio, disponibile, gentile, modesto... in poche parole: Mr Knightley. Tutto questo è l'eroe maschile di Emma, un uomo dall'innegabile spessore e dotato di tutte le migliori qualità umane che lo rendono uno degli eroi austeniani che più facilmente appassiona. Perfetto nel ruolo dell'amico fedele e disinteressato che cerca di guidare Emma sulla retta via solo per il bene di lei perché soffre nel vederla sbagliare e ingannarsi, Knightley si dimostra l'ancora di salvezza, la persona su cui si può sempre contare, l'uomo che sa ammonire quando deve e che sa essere comprensivo e gentile subito dopo. Knightley non cerca di sovrastare gli altri dall'alto della sua importanza, dall'alto della sua superiorità anagrafica, morale e di classe sociale... ma cerca di agire secondo ciò che ritiene essere più giusto, grazie a quella lucidità che gli permette di analizzare con coerenza la realtà che lo circonda; spesso si ritrova a discutere con Emma proprio per la differenza di vedute che i due hanno, però alla fine lei grazie al suo aiuto riuscirà ad aprire gli occhi e a comprendere che Knightley non è solo il saggio e maturo amico che veglia su di lei, ma bensì un uomo dal grande cuore che merita di essere amato per sempre! E non può che essere Mr Knightley a smussare i difetti di Emma!




Frank Churchill

L'affascinante figlio di Mr Weston, cresciuto con degli zii che l'hanno fin troppo viziato, fin da subito quando piomba a Highbury pare destinato a diventare "lo scapolo dell'anno" e di certo a lui quel ruolo piace! Belloccio, ricco, dalla parlantina facile e per l'appunto pieno di fascino riesce ben presto a conquistare Emma che, seppur non innamorata follemente di lui, non può fare a meno di trovarlo un giovanotto assolutamente divertente e piacevole. E Frank Churchill lo è di sicuro. Spigliato e divertente, a volte avventato e poco prudente, così poco riflessivo al punto da arrivare ad agire in maniera sbagliata più che altro per superficialità che non per cattiveria. Indubbiamente il suo comportamento nei confronti di Miss Jane Fairfax, la sua fidanzata segreta che prende allegramente in giro con Emma in modo da allontanare i sospetti di tutti sulla loro relazione, è crudele... considerando che ben presto i suoi atteggiamenti finiscono per mettere in difficoltà Jane, al punto da metterla in ridicolo e farla soffrire profondamente. Ma Frank sbaglia nel suo agire anche e soprattutto per essere stato eccessivamente viziato e poco guidato dalla sua famiglia adottiva: la zia stravede per lui e gliel'ha sempre fatta passare liscia, così Frank è diventato un giovanotto viziato e spesso poco attento alle inevitabili conseguenze delle sue azioni. Però non è cattivo: perché dopo aver commesso i suoi sbagli rimedierà con Jane, ottenendo il suo perdono e dichiarando apertamente il suo amore per lei e saprà scusarsi con quanti ha ingannato e infastidito con le sue azioni, come Emma. Per fortuna Frank, in Zona Cesarini, riesce a correggere i suoi errori!




Mr Elton

Mr Elton è il subdolo, calcolatore, egoista, arrogante e ipocrita arrampicatore sociale della vicenda. Essendo il parroco del paesino viene rispettato e stimato da tutti. Fingendo una modestia che non gli appartiene, Mr Elton aspira a un matrimonio che possa innalzarlo nella scala sociale e quindi si mette in testa di conquistare Emma: la ricca ereditiera che fa al caso suo. Knightley non ci mette molto ad accorgersi degli intenti poco onorevoli di Elton, mentre Emma - troppo impegnata a portare avanti i suoi progetti matrimoniali - non coglie minimamente i difetti di Elton al punto da cercare di fargli sposare la povera Harriet Smith. Solo quando Mr Elton, svelati gli intenti di Emma, dimostra tutto il suo disprezzo per un ipotetico matrimonio con Harriet davanti all'inferiorità di classe sociale di lei e palesa, invece, il suo desiderio di sposare la ricca Miss Woodhouse, così da elevarsi socialmente, allora la protagonista inizia a intuire la meschinità di lui. Tanto meschino da disprezzare Harriet, che considera inferiore a lui, ma con la pretesa di essere egli stesso a unirsi in matrimonio a una donna che gli è di gran lunga superiore per classe sociale e non solo. Tale meschinità, intravista fin da subito da Mr Knightley, si manifesta definitivamente quando, dopo un periodo di lontananza, Elton fa ritorno con un'ereditiera superba e altezzosa come moglie, un'insopportabile creatura che guarda tutti dall'alto in basso e non perde mai l'occasione di giudicare gli altri. Un matrimonio del genere, che l'ha indubbiamente elevato nella scala sociale, dimostra tutta l'ipocrisia di Mr Elton, spinto soltanto da interesse e calcolo.
Mr Elton è senza dubbio uno dei personaggi austeniani più negativi in assoluto.



venerdì 18 dicembre 2015

Ritratto di signora: Emma Woodhouse (special edition)



Bella, ricca ed elegante, Emma Woodhouse è nata sicuramente sotto una buona stella! Pur avendo perso la madre troppo presto, è cresciuta tra le cure amorevoli della sua governante, Miss Taylor, e soprattutto sotto l'ala protettrice di suo padre, costantemente preoccupato per la salute della figlia - e di tutto il mondo in generale - da buon ipocondriaco qual è! Cresciuta, come si suol dire, nella bambagia Emma non ha mai avuto un pensiero negativo per la testa, viziata e coccolata sempre da tutti; senza problemi economici da fronteggiare e senza patire particolari dolori, ha avuto una vita facile. Da adulta, le cose - se possibile - migliorano persino per lei dal momento che la sua posizione privilegiata di figlia di Mr Woodhouse la rende la personalità di spicco del luogo, la personalità più influente, la donna più ricca e ammirata. L'insita regalità e sicurezza rendono Emma la "regina" di Highbury e tutta questa ammirazione finisce per farle perdere di vista la realtà e le esigenze delle persone che la circondano. Con un padre troppo attento ai malanni e una comunità che pende dalle sue labbra, l'unico che cerca di metterle un freno e tenerla con i piedi per terra è Mr Knightley: l'amico più grande di lei che da sempre è stato un punto di riferimento per Emma; Knightley sa che la giovane è di buon cuore e non agisce per il male, però comprende che tutto il timore reverenziale che da sempre la circonda le ha fatto più male che bene, così è sua speranza che Emma possa limitare i suoi difetti. Dal canto suo, Emma - dall'alto della sua condizione privilegiata - non desiderando sposarsi mai per rimanere accanto all'anziano padre non ha di meglio da fare che cercare di combinare i matrimoni agli altri. Dopo essersi presa il merito di aver fatto sposare Miss Taylor con Mr Weston decide di portare avanti la sua "agenzia matrimoniale" anche con l'amica Harriet Smith, benché Mr Knightley a più riprese cerchi di dissuaderla dal suo intento. Chissà che non siano le disastrose conseguenze dei suoi matrimoni combinati e il comportamento scorretto di Frank Churchill a farle abbassare un po' la cresta e a farle comprendere che non solo Mr Knightley ha sempre avuto ragione, ma che anche i suoi propositi di rimanere nubile possono essere rimessi in discussione...

Emma Woodhouse tra le eroine austeniane è quella superiore per situazione economica. E' probabilmente quella più sicura di sé e spigliata. Diciamo la verità, Emma ha un bel caratterino e ha tutta l'intenzione di farsi rispettare e portare a termine le sue manovre. E' una manipolatrice, a fin di bene sì... ma pur sempre una manipolatrice, una che non si fa problemi a condizionare le persone che la circondano pur di raggiungere il suo obiettivo. Essendo irriducibilmente sicura delle due azioni, senza che mai un dubbio le faccia capolino nella mente, Emma va avanti per la sua strada sicura che ogni cosa si risolverà al meglio! Sicura che immancabilmente tutti la approveranno! Ma così non è. L'essere intelligente non fa di lei una ragazza infallibile, questo forse le è stato fatto credere, eppure non è così e le conseguenze delle sue azioni glielo dimostreranno. Quando cercherà di far sposare a tutti i costi Harriet con Mr Elton non otterrà altro che illudere e far spezzare il cuore dell'amica e solo allora scoprirà la mediocrità e ipocrisia del parroco; senza contare che per fare tutto ciò aveva allontanato Harriet dal suo vero innamorato. Quando fa amicizia con Frank Churchill, influenzata dal comportamento non sempre irreprensibile di lui, finirà per dire e fare cose sbagliate che offenderanno e mortificheranno le persone più fragili che conosce; senza contare che l'inganno di Frank finirà per metterla in ridicolo e dimostrarle che persino lei può essere vittima di illusioni ed equivoci. Emma commette tanti errori per cocciutaggine e testardaggine perché non è stata in grado di analizzare le diverse situazioni con lucidità. Mr Knightley osserva con dolore gli sbagli di Emma perché la ama e sa che la giovane, per quanto non priva di difetti, non è una creatura cattiva. Ma Emma per comprendere i suoi errori e migliorare è dovuta inciampare da sola, è caduta e si è rialzata. In seguito ai disastri causati da lei, riesce finalmente a osservare con lucidità le cose e per la prima volta comprende di non essere infallibile, ma di avere pregi e difetti come tutti. Il guaio di Emma è che gli altri l'hanno sempre fatta sentire importante e infallibile, tutti l'hanno messa su un piedistallo e ciò l'ha danneggiata non permettendole di crescere con giudizio. Le persone hanno sempre accresciuto i suoi meriti, nessuno ha mai dubitato della bontà delle sue azioni e così Emma si è sempre sentita inattaccabile, invincibile, legittimata a fare ciò che riteneva giusto, anche se in realtà era il contrario. Dunque Emma non è certamente l'eroina capricciosa e superficiale che sembra, ma è la bambina viziata troppo cresciuta che Mr Woodhouse, Miss Taylor e tutta Highbury hanno prodotto. Per farla breve, non è completamente colpa sua se è così: in buona parte è colpa delle persone che le sono state intorno e non hanno saputo guidarla. Solo Mr Knightley riesce a cogliere i suoi difetti e cerca di farla migliorare per il suo bene perché la ama davvero. E sarà proprio Mr Knightley, da eroe della storia, ad aiutare Emma a cambiare grazie alla sua pazienza e al suo amore, un amore sbocciato all'improvviso ma celato da sempre nei loro cuori, che non solo farà cambiare idea a Miss Woodhouse sul matrimonio ma saprà renderla una donna migliore!
Per questo Emma è forse l'eroina più irresistibile di Jane Austen: quella che commette più errori a fin di bene, ma che sa rimediare ai suoi sbagli!



mercoledì 16 dicembre 2015

Emma: tra piccolo e grande schermo



Emma 1996

Con Gwyneth Paltrow, Jeremy Northam e Ewan McGregor tra gli altri, questa trasposizione di Emma è sicuramente la migliore. Deliziosamente ironico, è fedele allo spirito più corrosivo del romanzo di Jane Austen e fotografa alla perfezione - proprio come il libro - i vizi e le miserie del piccolo mondo immaginato dalla Zia.
Gwyneth Paltrow è Emma personificata: bella, elegante e sicura di sé è perfetta nel ruolo dell'adorabile manipolatrice! Sembra quasi che Zia Jane abbia scritto il personaggio proprio pensando a lei, tanto le calza a pennello! E Jeremy Northam, d'altro canto, è un Mr Knightley coi fiocchi: affascinante al punto giusto e in grado di dare lo spessore necessario a uno tra i più bei eroi maschili austeniani. Un plauso particolare ai costumi che sono così belli da essere in assoluto i migliori costumi Regency tra tutte le trasposizioni austeniane!
Emma 1996 è uno dei miei film austeniani preferiti! E non potrebbe essere altrimenti... considerando che è grazie all'esistenza di questa versione che mi sono avvicinata al mondo di Jane Austen!




Emma 1997

Film tv del 1997 targato ITV con Kate Beckinsale e Mark Strong, Emma 1997 è un prodotto discreto e abbastanza fedele al romanzo austeniano. Offre una buona ambientazione e buoni costumi. Lascia un po' spiazzati il fatto che qui ci sia una Emma con i capelli scuri (benché non ci siano descrizioni nel romanzo, grazie alle altre trasposizioni... uno ormai è abituato a immaginare Emma bionda!), anche se la Beckinsale non se la cava malaccio, anzi. Il vero difetto sta nel protagonista maschile: Mark Strong, per quanto ce l'abbia messa tutta, non era l'attore adatto per interpretare Mr Knightley; troppo accigliato e scuro in volto per essere un credibile Mr Knightley, un personaggio affascinante, rassicurante e dall'innegabile spessore, tanto serio e lungimirante quanto affabile e alla mano. Per questo ci voleva un attore più incline a ispirare sentimenti positivi... e non un interprete che, in effetti, negli anni al cinema spesso e volentieri ha ricoperto il ruolo del cattivo!
Soprattutto per questa ragione Emma 1997 non è così riuscito e non è particolarmente ricordato, benché abbia anche qualche buono spunto (come quando Emma "si fa i film" immaginando di far sposare le persone a suo piacimento!).




Emma 2009

Miniserie BBC in 4 puntate con Romola Garai e Johnny Lee Miller, anche questa versione di Emma si dimostra molto fedele al romanzo: piacevole, ironica e appassionante. Ottime le location e non male i costumi (adoro quello rosa indossato da Emma durante il ballo!). La Garai è discreta nel ruolo di Emma, pur non avendo l'insita regalità ideale per il personaggio, si dimostra frizzante e folle quanto basta per essere una credibile Miss Woodhouse! Anche stavolta a difettare maggiormente è il Mr Knightley della situazione: Johnny Lee Miller è indubbiamente dolce e affascinante... ma gli manca lo spessore necessario per essere un Knightley che sappia ispirare un positivo timore reverenziale; è facile vederlo come il "tenero e saggio amico della porta accanto" sempre disponibile a dare il consiglio giusto... ma gli manca il carisma per trasformarsi in quella meravigliosa figura maschile dalla moralità inattaccabile, dalla profondità di vedute e dall'incredibile intelligenza analitica in grado di far battere davvero il cuore.
La vera star di questa versione è comunque il Mr Woodhouse di Michael Gambon: ipocondriaco come si conviene!
Emma 2009 è una buona trasposizione, tutto sommato, nel pieno della tradizione della BBC.



lunedì 14 dicembre 2015

Emma



Emma Woodhouse, segni particolari: bella, ricca e con la passione per i matrimoni. Degli altri. Convinta di essere una versione Regency di Cupido, Emma impegna ogni sua energia per far convolare a giuste nozze tutti quelli che conosce. Però questo non vuol dire avere successo. Tra buoni propositi, fraintendimenti e sbagli colossali... alla fine Emma comprenderà di non poter decidere il destino delle persone, ma di dover imparare ad ascoltare il suo cuore...

L'eroina austeniana più invadente e testarda dimostra che la protagonista di un romanzo non deve essere per forza perfetta per essere apprezzata! Emma Woodhouse è irresistibile proprio per i suoi difetti che la rendono l'adorabile snob per antonomasia del mondo di Jane Austen.
Nel tentativo di portare a termine i suoi progetti finisce per mettere tutti (e mettersi lei stessa) nei guai, eppure non si può evitare di fare il tifo per lei! Anche se Zia Jane era convinta che Emma potesse essere simpatica soltanto a lei, in realtà ha dato vita a uno dei personaggi più riusciti della sua produzione, la quale ci ricorda da due secoli che dagli sbagli si può ricavare anche qualcosa di positivo... se si è disposti a riconoscerli. Così alla fine Emma riuscirà a risolvere tutti i guai che ha causato e grazie all'amore di Mr Knightley diventerà una donna migliore!

Questo è il primo libro che ho letto di Jane Austen e sarò sempre grata all'adorabile snob Emma Woodhouse per aver dato inizio alla mia felice "carriera" di janeite!