E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

venerdì 6 dicembre 2013

Anna Karenina 2013: One day I'll fly away...



Considerate le innumerevoli trasposizioni cinematografiche e televisive, tutti conoscono la trama di Anna Karenina anche senza aver letto il romanzo di Tolstoj.
Come, è sempre bene rinfrescarsi la memoria? D'accordo...
Nella Russia imperiale del 1870 circa, la nobildonna del titolo è sposata con un noioso parruccone, così si butta tra le braccia dell'aitante tutto muscoli e niente cervello, o quasi, conte Vronskij sperando di trovare finalmente la vera felicità, ma questo la precipiterà in un vortice di alienazione e ossessioni al quale solo un treno potrà porre fine.

Miniserie in due puntate della Rai in coproduzione europea, questa nuova versione tv di Anna Karenina giunge a pochi mesi di distanza dal bellissimo kolossal cinematografico targato Joe Wright e, al di là del singolare tempismo, questo sceneggiato si è rivelato molto ben fatto. Era da tempo che non vedevo una fiction dignitosa: dopo un paio di disastrosi tentativi negli ultimi anni, infatti, mi ero tenuta a debita distanza; perciò attendevo questa nuova versione della Karenina con un misto di curiosità e diffidenza, ansiosa di scoprire cosa poteva combinare il piccolo schermo con un classico della letteratura appena riportato sul grande schermo in maniera tanto riuscita. Ebbene, le mie aspettative non sono state tradite, ma addirittura sono state superate! L'ho trovato un prodotto non solo dignitoso, ma persino convincente. Grazie ad una sceneggiatura misurata e fedele allo spirito originale che si è mantenuta in equilibrio senza cedere all'effetto "soap opera" che caratterizza la maggior parte dei prodotti televisivi italiani. Grazie ad un cast finalmente all'altezza in grado di risultare credibile alle prese con un caposaldo della letteratura mondiale. Grazie a location e scenografie scelte con grande attenzione, perfette per rievocare al meglio il periodo storico. Il confine tra sceneggiato di qualità e patetico polpettone è labile: bastava pochissimo per trasformare Anna Karenina in una serie di scenette dai toni degni di una soap, ma grazie al cielo questo non è il caso! Sono rimasta piacevolmente colpita da una miniserie estremamente godibile e appassionante, capace di tenerti incollato allo schermo con il fiato sospeso sino alla fine e di farti sperare addirittura in un finale diverso dal ben noto epilogo: e quando io spero in un finale diverso pur conoscendone gli esiti reali... beh, vuol dire che mi sono davvero appassionata! Per farla breve, sceneggiatura finalmente degna di questo nome e ottimo cast internazionale in cui spicca, ovviamente, Vittoria Puccini, sempre perfetta in questi ruoli; non male anche Santiago Cabrera: tra i vari Vronskij che ho visto in azione direi che è lui il mio preferito, adesso! Bellissimi i costumi di Anna e incantevoli le location: suggestive, grandiose o malinconiche che siano!
Ho trovato anche un pizzico di inaspettata follia che mai, mai avrei creduto possibile in una fiction: scegliere One day I'll fly away per la scena del ballo al posto del valzer e come tema musicale della storia d'amore tra Anna e Vronskij! E' stata un'assoluta sorpresa per me quella di trovare una canzone fuori contesto come questa inserita in una storia tanto distante per contenuti e ambientazione! Un tocco così insolito, così alternativo, così... alla Baz Luhrmann!!! Ripeto spesso che Moulin Rouge è il mio film preferito e trovare un richiamo qui (voluto o meno che sia) non poteva non entusiasmarmi! Peccato solo che l'abbiano fatta cantare a Bianca Atzei: indubbiamente è brava ma forse sarebbe stata più adatta una voce più delicata, a mio avviso.
La Karenina targata Rai è stata una sorpresa, degna chiusura di un'annata più che mai segnata dalla nobildonna di Tolstoj.

Voto: 8































8 commenti:

Maria ha detto...

Sono completamente d'accordo con te, Silvia. Questa miniserie mi è piaciuta tantissimo! Vittoria Puccini è splendida ogni volta che recita in costume e hai ragione, gli abiti erano favolosi! Ho trovato bellissimi anche i due attori che hanno interpretato Kitty e Levin (la loro storia d'amore è una tra le mie preferite) e anche io credo che la scelta di Bianca Atzei per la bellissima "One day I'll fly away" non sia stata poi tanto giusta. Indubbiamente, però, ascoltare quella canzone è sempre emozionante.

cooksappe ha detto...

che bei costumi!

innassia z ha detto...

Anche io all’inizio ero perplessa e alla fine è stata una vera sorpresa. Mi è piaciuto tantissimo l’attore Benjamin Sadler, ha interpretato Aleksej Karenin. Mi incuriosisce sempre di più la storia tra Kitty e Levin. I costumi sono fantastici. Ciao. Innassia

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Sono contenta che il capolavoro di Tolstoy (uno dei miei libri preferiti in assoluto) continui a ispirare le nuove generazioni. Come tutti i capolavori, è sempre molto attuale!

PattyMoon01 ha detto...

Fiction stroncata dalla critica, ma premiata dal pubblico negli ascolti. A me è piaciuta molto ,ovviamente l'ho guardata per quello che è una fiction per la tv ,ma devo dire che nel complesso il risultato è stato piu' che buono,il merito è di Tolstoj che ha scritto una storia appassionante, un capolavoro. Ho apprezzato la scelta del regista di usare One day i'll fly away forse un omaggio a Moulin Rouge ? chi lo sa, anche perché in origine il pezzo ( degli anni 80 ) era cantato da Randy Crawford,io voglio pensare di si , anche perché Moulin Rouge è tra i miei film preferiti . La versione di Bianca Atzei non mi ha convinto, preferisco la voce di Nicole Kidman .Santiago Cabrera è notevole eh eh nulla da dire anche nella versione in inglese è bravo , mentre invece la bellissima Puccini l'ho trovata solo a tratti convincente,però del resto il ruolo di Anna è difficile molto complesso e tormentato, doveva confrontarsi con grandi interpreti di Anna Karenina come Greta Garbo. Se non sbaglio gli adattamenti (tra tv e cinema) sono circa una ventina ma nessuno all'altezza del romanzo. Il romanzo è ad un livello tale di perfezione ,difficile da raggiungere ,del resto hanno criticato anche Joe Wright e la sua Anna ( film che ho amato moltissimo per originalità, costumi ecc ). Anche in questa versione location e costumi stupendi . Eh si alla fine speri sempre in un finale diverso...tanto è il coinvolgimento nella storia.

PattyMoon01 ha detto...

Se ti interessa ,su youtube c'è il backstage della fiction e anche il trailer in inglese :)

Federica ha detto...

io l'avevo saltata... per questo 2013 con anna karenina ho già dato abbastanza :)

Sally Oswald ha detto...

Sinceramente, non potrei essere più in disaccordo. La storia in alcune parti è stata pesantemente inventata, addirittura hanno fatto pesanti errori storici (il più eclatante? Kitty che assiste gli infortunati della Prima Guerra Mondiale) e la Puccini non è stata proprio questo granchè. Faceva meglio a tornare a Rivombrosa! Per non parlare di Vronkij che pareva siciliano, più che russo.
Sinceramente...NOXD L'ultimo bel sceneggiato sull'argomento è, purtroppo, quello in bianco e nero degli anni sessante.