E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

giovedì 17 novembre 2011

Ritratto di signora: le sorelle Bronte




Charlotte Bronte nacque a Thornton, nello Yorkshire, nel 1816 terza figlia del reverendo Patrick Bronte e di Maria Branwell. Nel 1820 la famiglia si trasferisce a Haworth in una modesta proprietà parrocchiale immersa nella brughiera, l'anno successivo la madre muore e da quel momento Charlotte, le sorelle e il fratello vengono accuditi dalla zia materna. Nel 1824 Charlotte, le due sorelle maggiori Maria ed Elizabeth, ed Emily vengono mandate nel Lancashire in una scuola per figlie di ecclesiastici, le condizioni igieniche e la qualità del cibo sono disastrose e questo poco dopo causerà la morte delle due sorelle maggiori, rovinando per sempre la salute di Charlotte e di Emily. Sarà questa drammatica esperienza ad ispirare anni dopo Charlotte per la descrizione di Lowood in Jane Eyre. Nel 1831 Charlotte viene iscritta alla scuola di Miss Wooler di Roe Head dove ottiene ottimi risultati e riceve un posto come insegnante nel 1835; in seguito lavorerà come governante presso diverse famiglie. Nel 1842 con la sorella Emily si reca a Bruxelles per imparare il francese: qui s'innamora del suo professore, Constantin Heger, ma è un amore non corrisposto e inoltre lui è già sposato, tale delusione segnerà profondamente Charlotte che riverserà nei suoi romanzi questa esperienza. Rientrata in Inghilterra nel 1844 comincia a pensare seriamente alla possibilità di scrivere e nel 1847, dopo il rifiuto del romanzo Il professore, Charlotte... anzi, Currer Bell riesce a far pubblicare Jane Eyre: come le sorelle, anche Charlotte esordì nel mondo della letteratura adoperando uno pseudonimo maschile. In seguito vengono pubblicati Shirley e Villette e solo nel 1857 sarà dato alle stampe anche Il professore. Nel 1854 Charlotte sposa il reverendo Nicholls e sembra che per lei ci sia un po' di felicità ma sarà una gioia di breve durata: morirà l'anno seguente mentre è in attesa del primo figlio.

Emily Bronte nacque a Thornton nel 1818, quinta dei sei figli dei coniugi Bronte. Emily aveva un grande carattere, era taciturna e riservata, molta influenza su di lei e sulle sue opere ebbe Tabby la governante assunta dopo la morte della madre, la quale raccontava spesso storie di fantasmi. Nel 1838 inziò a lavorare come insegnante nella scuola di Law Hill e intanto si dedicava alla composizione di poesie, ma tornò a casa dopo pochi mesi. Nel 1842 insieme alla sorella partì per Bruxelles per studiare francese: rimase lì un anno, dopo essere rientrata in Inghilterra a seguito della scomparsa della zia materna decise di non ripartire più per il Belgio ma restò ad occuparsi della casa e riprese la sua attività poetica. Fu proprio Charlotte nel 1845 a trovare il quaderno delle poesie di Emily e a decidere di pubblicare un volume che raccogliesse le poesie di tutte e tre, Emily inizialmente era riluttante ad accettare ma l'idea di pubblicare il volume usando uno pseudonimo la convinse infine ad accettare: così l'anno seguente fu dato alle stampe il volume dal titolo Poems by Currer, Ellis and Acton Bell... solo due copie vennero vendute di questa raccolta, ma Ellis Bell ricevette ottime critiche. Nel 1847 l'editore Newby accettò di pubblicare il romanzo di Emily Cime tempestose, romanzo che destò scalpore all'epoca: infatti i critici lamentavano la mancanza di un fine morale della vicenda, eppure l'opera di Ellis Bell era destinata a lasciare il segno nella storia della letteratura vittoriana. Emily morì di tubercolosi nel dicembre del 1848, secondo le lettere di Charlotte lei rifiutò cure e visite mediche e continuò a svolgere le sue mansioni domestiche senza accettare aiuto da parte di nessuno nonostante l'aggravarsi della malattia.

Anne Bronte nacque a Thornton nel 1820, ultima dei sei figli dei coniugi Bronte. Le quattro sorelle maggiori vennero mandate in istituti scolastici per curare la loro educazione, mentre Emily venne educata in famiglia dove imparò la musica e il disegno. In seguito, la sua educazione continuò prima nella Roe Head School e poi con la sorella Charlotte divenuta intanto insegnante. Insieme alle sorelle maggiori Anne diede vita al trio delle Sorelle Bronte, con le quali pubblicò, con lo pseudonimo di Acton Bell, la raccolta di poesie che comprendeva le rispettive liriche. Nel 1847 uscì il suo primo romanzo Agnes Grey, offuscato però dal Cime tempestose della sorella Emily, l'anno successivo è la volta di The Tenant Of Wildfell Hall, romanzo che per le sue controversie non sarà apprezzato dalla critica. Anne muore nel 1849 in un ricovero sulla costa di Scarborough dove vi si era recata per curare la tubercolosi che l'affliggeva.

Le sorelle Bronte, caso più unico che raro di sorelle intellettuali capaci di lasciare un segno indelebile nel mondo della letteratura, sono a tutt'oggi considerate delle vere e proprie star della letteratura romantica inglese, figure affascinanti e tragiche che non smettono di ispirare libri e film. Il successo intramontabile di cui godono ora, a oltre 150 anni dalla loro scomparsa, è il riscatto di tre ragazze che durante la loro vita hanno sognato la scrittura e che nonostante le difficoltà che incontrarono nella loro epoca sono riuscite ad affrancarsi dai loro pseudonimi e a guadagnarsi un posto di primo piano nella letteratura mondiale con i loro nomi e cognomi: Charlotte, Emily, Anne Bronte.

8 commenti:

Francesca D. ha detto...

Le adoro, tutte e tre^^
Le sorelle, soprattutto quando sono tre, ricorrono spesso nella letteratura, ma in genere come protagoniste, non come autrici di libri!
Io ho due sorelle...chissà mai...XD

Susy ha detto...

Ahhh!! Che bei ricordi hai risvegliato!!
Haworth e la loro casa è un posto
magnifico, e la brughiera?!
Tutto di questi luoghi mi ha
lasciato senza fiato.
Come potevo non farci un post?!
Grazie Silvia
Susy x

**RaMa** ha detto...

Io le adoro *-*
Hai detto proprio bene.. Figure affascinanti e tragiche :)
Un bacio!

Silvia ha detto...

@Francesca: davvero siete tre sorelle?? Beh, allora immagino che dovete sentirvi dei veri personaggi letterari!!! E' un segno del destino!!!

@Susy: sei stata a vedere i luoghi delle sorelle Bronte?? Che emozione che deve essere vedere la casa e quella brughiera che le ha ispirate!!! Ehehehehehe, grazie a te!

@RaMa: ehhh, sì, le loro vite sono affascinanti e tragiche... come le pagine che ci hanno lasciato in eredità!

Strawberry ha detto...

Le mie tre sorelle preferite!! Oddio io amo Charlotte in maniera infinita e Emily non mi sta proprio simpatica la 100%...ma come non riconoscere il loro valore e talento? La storia della letteratura lo fa per tutti noi...davvero affascinanti...

Silvia ha detto...

@Strawberry: anch'io delle tre sono più che altro fan di Charlotte, però sono tre mirabili esempi della forza della letteratura femminile e per questo vanno ammirate!

Anonimo ha detto...

Semplicemene Spettacolari.
E' impossibile parlare di letteratura romantica senza ricordare queste tre geniali sorelle.
Pilastri della letteratura universale.
Emily, con le sue poesie, i messaggi che in codice ha lasciato a tutte le donne del mondo, il suo romanzo, la sua stessa vita.
Questa donna meritava il Nobel alla letteratura, e pensare che hanno lasciato molto piu' del riconoscimento al nobel.
Che letteratura sarebbe stata senza loro?
Sorelle Bronte... immense.
Eterne.
Viviana

Debora Suomi ha detto...

Ma che meraviglioso scrigno è questo blog!
Quanti spicchi di deliziosa magia letteraria del passato, le Brönte poi le adoro da sempre...
Anch'io ho sempre vissuto sospesa tra due epoche e sarà bello camminare attraverso i tuoi posts perché contengono tutti gli ingredienti che hanno sempre abitato la mia mente e la mia fantasia.
Ancora complimenti, mi sono iscritta e sarà un piacere seguire te, così come seguo la bravissima Vele!
Cieli sereni
Debby