E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

sabato 5 novembre 2011

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento




Film d'animazione giapponese prodotto dallo Studio Ghibli di Miyazaki e tratto dalla serie di racconti per ragazzi di Mary Norton, Arrietty racconta l'amicizia tra un ragazzo malato di cuore, ospite presso la vecchia casa di famiglia per un periodo di riposo prima di sottoporsi ad un'operazione, e la piccola "prendimprestito" del titolo, una quattordicenne non più alta di due mele appartenente ad una specie - forse gnomi, forse fate, forse elfi - che vive negli angolo nascosti delle case e prende in prestito gli oggetti di uso comune che agli umani non servono. L'amicizia tra i due che sembra impossibile, vista la loro diversità e la costante paura degli umani che i genitori di lei non mancano mai di rammentare, sboccerà comunque, indimenticabile proprio perché nata laddove la diversità avrebbe potuto impedirlo: il messaggio del film indica proprio questo, che quando si trova un punto d'incontro con un altro individuo le diversità non contano, ma conta il cuore! Da questa amicizia inaspettata eppure così speciale il ragazzo ne trarrà la forza per avere fiducia nel futuro e affrontare con coraggio l'operazione, mentre Arrietty troverà la forza per cercare un'altra vita e una nuova speranza di sopravvivenza per i suoi simili.

Il mondo dell'animazione giapponese riesce ad incantare con una facilità incredibile: una capacità di emozionare unica al mondo! Arrietty è un film molto delicato e poetico che racconta con grande semplicità il tema dell'amicizia, dimostrando come l'amicizia sia un concetto semplice quando c'è la volontà di aprirsi agli altri nonostante le differenze; Arrietty è anche una non tanto velata critica al consumismo e a quanto bisognerebbe fare attenzione a non sprecare le cose; in effetti, i prendimprestito sono proprio la metafora dello spreco operato dagli umani: creature che per sopravvivere utilizzano e reinventano oggetti che altrimenti andrebbero sprecati dimostrando che niente è inutile sono il simbolo di una società, la nostra, che dovrebbe fermarsi a riflettere e a dare il giusto valore alle cose. I disegni sono piacevoli e i colori brillanti sono una festa per gli occhi! La cosa che ho amato di più è sicuramente la colonna sonora, dal sapore vagamente celtico, composta dalla musicista bretone Cécile Corbel che ha interpretato il tema del film in quattro lingue: giapponese, francese, inglese e italiano. Un film bellissimo che consiglio!

Voto: 7,5

Link: trailer

7 commenti:

Vele Ivy ha detto...

Questo vorrei proprio vederlo, vista la mia passione per Miyazaki!

Silvia ha detto...

Devi vederlo, è molto bello!

;-)

^_^ BasilicoeMentuccia ^_^ ha detto...

Splendido, adoro Miyazaki.. e la trama di questo film promette poesia pura ^_^

Chiara ha detto...

Una favola raccontata in maniera magica, così diversa dai nostri standard europei o americani, e soprattuto magistralmente illustrata.

Silvia ha detto...

@BasilicoeMentuccia: è un film molto poetico, infatti!

@Chiara: hai perfettamente ragione!

Andromaca ha detto...

Bellissimo questo film, ma ti lascia un pò a pezzi! :'-(

Silvia ha detto...

@Andromaca: il finale è un po' triste in effetti...