E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

sabato 28 giugno 2014

Semplicemente Elisabetta

Ho trovato una serie di immagini in bianco e nero della regina Elisabetta da giovane, molte prima di salire al trono. Fotografie interessanti che raccontano la gioventù di una donna destinata a diventare regina, che tutti conosciamo come l'anziana regina Elisabetta, ma che le immagini sorridenti del passato "raccontano" quasi come se fosse una ragazza come le altre, semplicemente Elisabetta.
Ed ecco, allora, una ragazza sorridente, una ragazza semplice ed elegante allo stesso tempo, una sposa, una madre, una regina... tutto questo e non solo è (stata) Elisabetta! Una delle figure femminili più emblematiche degli ultimi sessant'anni, ma che nelle immagini da ragazza non è nient'altro se non semplicemente Elisabetta!

















































































































































giovedì 26 giugno 2014

La sovrana lettrice



Nel tentativo di mettere fine alle intemperanze dei suoi pestiferi cagnolini, la regina Elisabetta scopre casualmente che nel cortile in cui affacciano le cucine di Buckingham Palace ogni mercoledì sosta una biblioteca circolante. Incuriosita dalla scoperta, più che altro dal fatto di non averne mai saputo niente, la regina entra nel camioncino e scopre che la biblioteca è regolarmente frequentata da un certo Norman, sguattero di cucina; più per dovere che per reale desiderio, la regina decide di prendere in prestito un libro. Quel libro le aprirà un mondo e le farà nascere la passione per la lettura! Ben presto la fissazione per la lettura - sempre più bruciante e difficile da tenere a bada - porta Elisabetta a trascurare gli impegni ufficiali, ad esserne sempre più insofferente e ad anelare i momenti di quiete da dedicare ai suoi amati libri. Ormai la regina non parla d'altro, nasconde i volumi nella borsetta per averli sempre a portata di mano in ogni momento e inoltre ha preteso che Norman diventasse paggio così da esserle vicino come consigliere delle sue letture. A Corte e a Downing Street la recente passione letteraria della regina ha portato lo scompiglio, il segretario di sua maestà e il primo ministro non sanno più che fare, il principe Filippo scuote il capo con sgomento e tutti cercano di boicottare il nuovo passatempo preferito della regina, nella speranza di farla tornare alla normalità. Ma Elisabetta non ha alcuna intenzione di mettere da parte il suo nuovo hobby... anzi, inizia a pensare che dovrebbe addirittura cimentarsi lei stessa con la scrittura...

Divertente libriccino ad opera del celebrato commediografo Alan Bennett, La sovrana lettrice ci porta all'interno delle stanze di Buckingham Palace, tra sale riccamente decorate e ritratti antichi, dove la routine della Monarchia più famosa del mondo viene letteralmente sconvolta da una passione solo apparentemente innocua, ma che dal punto di vista dei non appassionati ha la portata di un evento catastrofico e irrazionale capace addirittura di minare la stabilità della Corona! Tanto e tale è l'allarme che invade segretari, ministri e valletti nel constatare l'ardore della regina nei confronti della lettura che sempre più l'assorbe e l'allontana dalla vita pubblica e dalle incombenze del suo ruolo.
Indubbiamente, lo spirito corrosivo e lo humour british di Alan Bennett, nel presentare una situazione talmente assurda da non poter essere altro se non un divertente racconto di fantasia, rendono questo breve romanzo una lettura di evasione molto piacevole e spiritosa sulle stranezze di una regina che nelle vesti di sovrana lettrice ne esce in una dimensione più umana e vicina a noi comuni mortali, in cui anche sua maestà ha il suo bel daffare per affermare le sue passioni! Ma al di là di questo, credo che La sovrana lettrice sia anche una metafora del come sia vista la lettura e i lettori nella nostra società: infatti spesso e volentieri chi ama i libri viene guardato con sospetto, come fosse un nerd, un perdente che non ha niente di meglio da fare che sprofondare nei libri come un topo da biblioteca; chi non è avvezzo a questa passione non riesce, effettivamente, a comprendere chi ce l'ha ed è portato a giudicare e a deridere i lettori senza porsi il dubbio se non sia lui ad essere in errore nel non voler riconoscere i valori, l'arricchimento e gli insegnamenti che i libri possono veicolare nella vita di un individuo. Perciò la regina Elisabetta che viene guardata con sospetto dai suoi quando si appassiona alla lettura è un po' il simbolo (ironico) di una condizione che nella realtà viene vissuta dagli accaniti lettori, il più delle volte incompresi e vituperati. Forse, allora, Alan Bennett con La sovrana lettrice ci suggerisce di non aver paura di manifestare il nostro amore per i libri ma di andarne fieri, perché se viene criticata addirittura sua maestà... beh, questo vuol dire che non siamo soli e lo sconcerto provocato dalla nostra passione non deve scoraggiarci ma piuttosto deve spingerci ad essere orgogliosi di essere lettori!
La sovrana lettrice è un libriccino veramente delizioso, pieno dell'immancabile humour inglese, che consiglio assolutamente di leggere!

Voto: 7,5

domenica 22 giugno 2014

Felipe VI, un nuovo re per la Spagna

Dopo la doppia abdicazione (reale e calcistica), la Spagna ha salutato, pochi giorni fa, il suo nuovo re: Felipe VI. L'abdicazione di Juan Carlos conferma il trend delle Case Reali europee degli ultimi tempi: dal momento che la rinuncia dell'anziano re di Spagna è solo l'ultima di una serie di abdicazioni di re e regine del Nord Europa. Sembra che questo sia il solo modo per rinnovare e reinventare un'istituzione - la Monarchia - che nel Terzo Millennio appare troppo "vecchia" e "superata" per poter sperare di sopravvivere con i meccanismi del passato ("Il re è morto, viva il re", per intenderci...), così per far dimenticare pettegolezzi e scandali vari non c'è niente di meglio di una ventata di aria nuova con l'avvento sul trono di regnanti giovani e moderni, in grado di portare novità in un'istituzione che non entusiasma più molta gente. Felipe e Letizia sembrano fare al caso della Corona spagnola (benché la nuova regina non è che sia mai stata molto amata, ma adesso potrebbe rifarsi), soprattutto il nuovo re si dimostra un uomo serio e sobrio, la persona ideale per riconquistare le simpatie dei sudditi!
Durante la cerimonia ufficiale (economica e sobria), Felipe ha pronunciato parole importanti e significative (anche per l'unità del Paese) e ha dimostrato di avere la sensibilità necessaria per essere un re attento ai problemi della gente, un re che non perde il contatto con la realtà.
Tra i momenti più belli della cerimonia vanno annoverati i baci e gli abbracci di Felipe e Letizia, che scacciano le voci di una presunta crisi tra i due e dimostrano che i nuovi sovrani di Spagna sono affiatati.

Mi fa piacere vedere gente giovane, gente nuova sul trono di Spagna! Non è detto che un'istituzione considerata "superata" non possa, invece, "rinascere" se guidata da persone con energie nuove e idee moderne!
Viva il re!!!




































































lunedì 9 giugno 2014

Piccola guida al linguaggio dei fiori

L'attribuzione di un significato particolare a piante e fiori è riscontrabile già nell'antichità, mentre nel Medioevo e nel Rinascimento ai fiori venivano legati significati morali, ma il linguaggio dei fiori (florigrafia) vero e proprio venne codificato nell'Ottocento, secolo in cui questa consuetudine trovò maggior sviluppo. In Epoca Vittoriana, infatti, attraverso i fiori spesso e volentieri si comunicavano sentimenti altrimenti celati. In quel periodo fiorì tutta un'editoria legata a questa "moda"!
A Parigi nel 1811 venne pubblicato l'Abécédaire de flore, ou language des fleurs; a Londra nel 1818 venne pubblicato il Flowers: their Use and Beauty, in Language and Sentiment; ancora a Parigi nel 1818 fu pubblicato Le Language des Fleurs sotto il nome di Charlotte de Latour, pseudonimo di Louise Cortambert.
Nel 1851 Henrietta Dumont pubblicò il The Floral Offering: a Token of Affection and Esteem; Comprising the Language and Poetry of Flowers.

Benché oggi il linguaggio dei fiori sia poco conosciuto e utilizzato, una piccola guida ai significati può sempre essere utile per trovare l'omaggio floreale ideale per qualsiasi circostanza!





Abete: Elevazione
Abutilon: Meditazione
Acacia: Amore segreto
Acanto: Artificio
Acero: Riservatezza
Acetosa: Affetto dei genitori
Achillea millefoglie: Cura per un cuore spezzato
Aconito: Cavalleria
Adonide: Ricordo doloroso
Adoxa: Fragilità
Agnocasto: Castità, Freddezza
Agapanto: Lettera d'amore
Agrifoglio: Lungimiranza
Agrimonia: Gratitudine
Alchechengi: Inganno
Alisso: Valore al di là della bellezza
Alloro: Gloria e successo
Aloe: Dolore
Amamelide: Incantesimo
Amaranto: Immortalità
Amarillide: Orgoglio
Amello: Addio
Ananas: Sei perfetto
Anemone: Desolazione
Angelica: Ispirazione
Antirrino: Presunzione
Aquilegia: Abbandono
Arancio (fiore): Generosità, la tua purezza è pari alla tua bellezza
Artemisia: Beatitudine
Asfodelo: Rimpianto
Asperella: Rudezza
Assenzio: Assenza
Aster: Varietà
Avena comune: Anima ammaliante della musica
Azalea: Passione fragile ed effimera

Begonia: Cautela
Bella di giorno: Civetteria
Bella d'Irlanda: Buona fortuna
Biancospino: Speranza
Bignonia: Fama
Bocca di leone: Presunzione
Borracina: Tranquillità
Botton d'oro: Ingratitudine
Brugo: Protezione
Bucaneve: Consolazione e speranza
Buganvillea: Passione
Buvardia: Entusiasmo





Cactus: Amore appassionato
Calendula: Dolore
Calla: Modestia
Calta palustre: Desiderio di ricchezze
Camelia: Il mio destino è nelle tue mani
Camomilla: Forza nelle difficoltà
Campanella: Civetteria
Campanula: Gratitudine
Capelvenere: Segretezza
Caprifoglio: Devozione
Cardo campestre: Misantropia
Castagno: Rendimi giustizia
Celidonia: Gioie future
Celosia: Affettazione
Centonchio dei campi: Cambiamento
Cerfoglio: Sincerità
Chiodo di garofano: Ti ho amato a tua insaputa
Cicerchia a foglie larghe: piacere duraturo
Ciclamino: Timida speranza
Ciliegio (fiore): Caducità
Cinquefoglia: Figlia diletta
Coda di gatto: Disperato ma non impotente
Coreosside: Sempre allegro
Coriandolo: Valore nascosto
Corniolo: Amore che sfida le avversità
Cosmea: Gioia di amare e di vivere
Cotogno: Tentazione
Crisantemo: Verità
Croco: Giovinezza gioiosa

Dafne: Non ti vorrei in nessun altro modo
Dalia: Dignità
Damigella: Perplessità
Digitale purpurea: Falsità
Dracena: Stai per cadere in trappola





Echinacea purpurea: Forza e salute
Edera comune: Fedeltà
Eliotropio: Affetto devoto
Enula campana: Lacrime
Erba ghiaccio: I tuoi sguardi mi raggelano
Erica: Solitudine
Eucalipto: Protezione
Euforbia: Perseveranza
Eustoma: Apprezzamento

Falso zafferano: I miei giorni migliori sono finiti
Felce: Sincerità
Fior di loto: Purezza
Fiore di cera: Suscettibilità
Flox: Le nostre anime sono unite
Forsizia: Aspettativa
Fragola: Perfezione
Frassinella: Parto
Fresia: Amicizia duratura
Frumento: Prosperità
Fucsia: Umile amore





Gardenia: Raffinatezza
Garofanino: Pretesa
Garofano bianco: Dolce e incantevole
Garofano giallo: Sdegno
Garofano rosa: Non ti dimenticherò mai
Garofano rosso: Il mio cuore si spezza
Garofano striato: Non posso essere con te
Garofano dei poeti: Galanteria
Garofano piumoso: Amore puro
Gelsomino comune: Amabilità
Gelsomino della Carolina: Separazione
Gelsomino del Madagascar: Felicità matrimoniale
Gelsomino di notte: Sei delizioso
Gelsomino indiano: Unione
Genziana: Valore intrinseco
Geranio a foglia di quercia: Vera amicizia
Geranio chiaro: Stupidità
Geranio edera: Ingegnosità
Geranio silvano: Salda devozione
Gerbera: Allegria
Giacinto bianco: Bellezza
Giacinto blu: Costanza
Giacinto viola: Perdonami, ti prego
Giaggiolo: Messaggio
Giglio: Regalità
Giglio degli Incas: Devozione
Ginestra: Umiltà
Girasole: False ricchezze
Giunchiglia: Desiderio
Giunco di palude: Umiltà
Gladiolo: Mi trapassi il cuore
Glicine: Benvenuto
Graminacee: Sottomissione
Grano: Ricchezza e prosperità

Iberide: Indifferenza
Ibisco: Delicata bellezza
Iperico: Superstizione





Lampone: Rimorso
Lantana: Rigore
Larice comune: Audacia
Lavanda: Diffidenza
Liatride: Ci riproverò
Lichene: Solitudine
Lillà: Prime emozioni d'amore
Limone (fiore): Entusiasmo, discrezione
Lino comune: Sento la tua dolcezza
Liriodendro: Celebrità
Lobelia: Malevolenza
Lunaria annua: Onestà
Lupino: Immaginazione

Maggiociondolo: Bellezza pensosa
Maggiorana: Rossori
Magnolia: Dignità
Malvarosa: Ambizione
Mandorlo (fiore): Indiscrezione
Margherita: Innocenza
Melo (fiore): Tentazione, preferenza
Melo del tè: Stizza
Melograno (fiore): Stupidità, eleganza matura
Menta piperita: Calore di sentimenti
Mimosa: Sensibilità
Mirtillo: Cura per i patemi d'animo
Mirto: Amore
Mora: Invidia
Mughetto: Ritorno della felicità
Musco: Amore materno

Narciso: Nuovi inizi
Narciso giunchiglia: Desiderio
Nasturzio: Patriottismo
Ninfea: Purezza di cuore
Nocciolo: Riconciliazione
Non ti scordar di me: Non dimenticarmi





Oleandro: Attento
Olmaria: Inutilità
Orchidea: Raffinata bellezza
Ortensia: Distacco
Ortica: Crudeltà





Papavero: Eccentrica prodigalità
Papavero bianco: Sogni
Partenio: Calore
Passiflora: Fiducia
Peonia: Rabbia
Pero (fiore): Affetto, benessere
Pervinca: Teneri ricordi
Pesco (fiore): Il tuo fascino non ha eguali, sono tuo prigioniero
Petunia: La tua presenza mi consola
Pianta di vetro: Ricchezze
Pioppo bianco: Tempo
Pioppo nero: Coraggio
Pitosforo: Contraffatto
Polemonio azzurro: Scendi
Primula comune: Infanzia
Primula maggiore: Fiducia
Primula odorosa: Pensosità
Protea: Coraggio
Pulmonaria: Sei la mia vita

Quercia (foglia): Forza





Rabarbaro: Consiglio
Ranuncolo: Il tuo fascino è radioso
Rapunzia: Volubilità
Reseda odorosa: Le tue qualità superano le tue grazie
Ribes: Il tuo cipiglio mi ucciderà
Rododendro: Stai attento
Rosa arancione: Seduzione
Rosa bianca: Un cuore che non conosce l'amore
Rosa gialla: Infedeltà
Rosa pesca: Modestia
Rosa rosa: Grazia ed eleganza
Rosa rossa: Amore
Rosa rosso scuro: Bellezza inconsapevole
Rosa viola: Incanto
Rosa balsamina: Semplicità
Rosa muscosa: Dichiarazione d'amore
Rudbechia: Giustizia





Salvia: Buona salute e lunga vita
Sambuco: Compassione
Sassifraga: Affetto
Scarpetta di venere: Bellezza capricciosa
Semprevivo: Economia domestica
Senape: Sono ferito
Settembrino: Pazienza
Speronella: Frivolezza
Speronella fior-cappuccio: Leggerezza
Spillone: Comprensione
Spirea: Vittoria
Stella alpina: Nobile coraggio
Stella di Betlemme: Purezza
Stella di Natale: Sii di buonumore
Stellaria: Benvenuto
Stramonio: Camuffamento
Susino: Mantieni le promesse

Tanaceto: Ti dichiaro guerra
Tarassaco: Oracolo schietto
Tiglio: Amore coniugale
Trachelio: Bellezza noncurante
Trifoglio bianco: Pensami
Trifoglio rosso: Attività
Trillium: Bellezza modesta
Tuberosa: Piaceri pericolosi
Tulipano: Dichiarazione d'amore
Tulipano giallo: Amore disperato

Uccello del paradiso: Magnificenza
Ulivo: Pace





Veccia: Mi stringo a te
Vedovella: Amore sfortunato
Velo da sposa: Amore eterno
Verbasco: Fatti coraggio
Verbena: Prega per me
Viola: Valore modesto
Viola del pensiero: Pensami
Violaciocca gialla: Fedeltà nell'avversità
Violaciocca rossa: Per me sarai sempre bello
Vischio: Supero tutti gli ostacoli
Visnaga maggiore: Fantasia
Vite comune: Abbondanza

Zafferano: Attenzione agli accessi
Zenzero: Forza
Zinnia: La tua assenza mi addolora

sabato 7 giugno 2014

Il linguaggio segreto dei fiori



Victoria ha avuto una vita difficile: abbandonata alla nascita, è saltata da una famiglia affidataria all'altra; quando sembrava aver trovato in Elizabeth una vera madre, però, un suo terribile errore l'ha separata da lei... condannandola a vivere in una comunità fino alla maggiore età. Compiuti 18 anni, con pochi dollari in tasca e nessuna prospettiva per il futuro, Victoria si ritrova ad affrontare il vasto mondo decisa a non fidarsi di nessuno se non dei suoi amati fiori, il cui linguaggio segreto le è stato svelato tanto tempo prima proprio da Elizabeth. Dopo un periodo vissuto da senzatetto, trova lavoro come aiutante di una fioraia russa di San Francisco e l'incontro con un misterioso ragazzo, che sembra conoscere il suo passato, forse riuscirà a scioglierle il cuore e a insegnarle ad avere di nuovo fiducia nella vita e nelle persone.

Caso editoriale ancora prima di essere pubblicato, Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh ci racconta con delicatezza e partecipata emozione di chi sa di cosa sta parlando la vicenda di Victoria che, senza famiglia e affetti, è cresciuta in ribellione nei confronti di un mondo da cui non si è mai sentita accettata e che ha deciso di tenere fuori dal suo cuore, solitaria come la rosa bianca e diffidente come la lavanda, Victoria solo nei fiori e nel loro magico linguaggio segreto è riuscita a trovare conforto e soddisfazione. La Diffenbaugh ha accolto molti ragazzi in affidamento e attraverso la storia di Victoria ha voluto raccontare la sua esperienza di madre affidataria con tutte le gioie e le difficoltà di accogliere ragazzi dal passato difficile; attraverso il romanzo critica, nemmeno troppo velatamente, il sistema affidatario americano che non si fa scrupoli nel relegare i ragazzi nelle comunità e poi di lasciarli allo sbaraglio senza alcuna prospettiva futura una volta compiuti i 18 anni. Un sistema che sembra vedere quei ragazzi più come numeri di cui disfarsi alla svelta, piuttosto che come persone vissute senza amore che dovrebbero essere guidate e aiutate ad inserirsi nella società nel miglior modo possibile. La ribellione e diffidenza di Victoria è la diffidenza di tutti quei ragazzi abbandonati a loro stessi che non hanno e non possono avere fiducia in una istituzione che non si cura fino in fondo di loro. Questa tematica è abbastanza inedita nel mondo della narrativa e il fatto che la Diffenbaugh ne racconti nel suo romanzo è utile per approfondirla e rendersi conto di quanto si può e si deve fare per aiutare chi non ha avuto la fortuna di avere una famiglia che lo ama.
Questo romanzo, ovviamente, ci porta anche alla scoperta del mondo dei fiori e del suo linguaggio, un linguaggio codificato in epoca vittoriana che ha attribuito ad ogni fiore il suo significato e il potere di comunicare un messaggio ogni volta diverso. Attraverso l'esperienza di Victoria, che conosce il significato di ogni fiore e ben presto diventa una star per i suoi clienti che nei suoi mazzi di fiori pregni di significati trovano l'incantesimo in grado di cambiare la loro vita, anche noi ci avviciniamo a questo mondo affascinante e magico, vestigia di un'epoca romantica e cortese. Finito il romanzo viene davvero voglia di cominciare a comunicare i nostri sentimenti attraverso i fiori!
Il linguaggio segreto dei fiori è un romanzo delicato e forte, sul coraggio di aprire il proprio cuore al mondo nonostante le sofferenze passate, è un romanzo sulla necessità di perdonare gli errori passati, un romanzo sulla forza di smettere di fuggire e affrontare la vita, un romanzo sulla possibilità di ricominciare da capo in qualsiasi momento, un romanzo sulla storia che ogni fiore può raccontare...

Voto: 7,5