E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 9 ottobre 2011

I love London: diario di viaggio - terzo giorno




Dopo il racconto dei primi due giorni, ecco la seconda tappa del racconto del mio viaggio a Londra, il 29 luglio! Una giornata caratterizzata dall'ideale equilibrio tra turismo culturale e shopping! La prima meta della giornata è stata la visita del British Museum! Mentre ci stavamo dirigendo verso il museo ci siamo imbattute nel teatro in cui va in scena con successo da anni il musical dei Queen We will rock you (che io ho visto un paio di anni fa a Roma) e non potevo non fare una foto! Devo dire che per gli amanti del musical Londra è la città ideale: ci sono infatti centinaia di spettacoli tra cui scegliere, da Mamma Mia! a Billy Elliot, da Shrek a Ghost... per tutti i gusti! E la metropolitana è letteralmente tappezzata di locandine e poster che pubblicizzano questi musical! Peccato per i prezzi proibitivi... altrimenti saremmo andate sicuramente a vederne uno! Comunque, tornando al British Museum, anche questo gratis, ci siamo state un paio d'ore e abbiamo potuto vedere la celebre Stele di Rosetta, la pietra scoperta durante la campagna napoleonica in Egitto che permise di decrifrare i geroglifici, sicuramente il pezzo più importante presente nel museo; poi abbiamo visto statue, manufatti ecc. egizi... una serie interminabile di sarcofagi e mummie, per poi passare ai reperti greci e romani... interessante è stata la sezione dedicata ai gioielli dell'epoca, orecchini, collane e bracciali davvero belli... ma dopo un po' l'interminabile sequela di mummie e oggetti del mondo classico ci ha fatto venire il mal di testa e così abbiamo deciso di andare a riposarci nell'atrio senza aver concluso la visita di tutte le sale! Il fatto è che personalmente non sono un'amante del mondo antico e quindi tutte quelle statue e mummie mi hanno messo l'angoscia!

Terminata la visita al British Museum ci siamo dirette verso la stazione di King's Cross con un obiettivo ben preciso: fotografare il binario 9 3/4 quello che usa Harry Potter per prendere il treno per raggiungere Hogwarts!!! Infatti, proprio in onore del maghetto creato da J.K. Rowling da qualche tempo hanno fatto una sorta di monumento con un carrello che parzialmente attraversa il muro del binario! Purtroppo però arrivate lì abbiamo avuto un'amara sorpresa: il binario era chiuso causa lavori... quindi niente foto alla Harry Potter! Ma questa è una buona ragione per tornare a Londra! Uscite da King's Cross ci siamo consolate facendo qualche foto alla bellissima stazione di St. Pancras... una stazione che mantiene tutt'ora il suo aspetto vittoriano! A quel punto, la soluzione per superare la delusione di non aver visto il binario 9 3/4 poteva essere una sola: andare da Harrods!!!! Il mitico grande magazzino celebre in tutto il mondo!! Un luogo assolutamente eccezionale! Sono rimasta colpita dall'ordine e dalla pulizia, nemmeno una scatola fuori posto! E quanti bei colori, come quelli dei dolcetti! Altra cosa che colpisce di Harrods è la grandezza: si sviluppa in diversi piani e visitarlo significa quasi entrare in un labirinto! A Natale è abbastanza normale vedere le vetrine di Harrods addobbate quando nei Tg si collegano con Londra... ma la cosa curiosa è che l'allestimento natalizio lo fanno a luglio!!! Infatti, un intero piano era già pieno di alberi di Natale, addobbi... e persino i canti natalizi in sottofondo!!! Incredibile sentire Jingle Bells il 29 luglio!!!! Sembrava di aver fatto un salto in avanti di cinque mesi!!! All'interno di Harrods c'è anche un monumento dedicato a Diana e Dodi, una fontana molto bella. Volete sapere la cosa che più mi è rimasta impressa di Harrods? I bagni! Sì, a parte il fatto che sono pulitissimi e che si possono anche provare dei profumi... ma uscendo c'è una fontanella per dissetarsi... una fontanella con i bicchieri di carta incorporati!!! Non avevo mai visto una cosa del genere, hanno pensato a tutto!!!

Dopo la fenomenale esperienza da Harrods siamo andate all'altrettanto mitico Hyde Park, uno dei parchi più famosi di Londra! Ebbene... chiudendo gli occhi quasi mi sembrava di sentire il rumore delle carrozze! Sì, perché nell'Ottocento Hyde Park era la meta tipica delle passeggiate dei gentiluomini e delle dame, spesso in carrozza o a cavallo! Perciò è stato emozionante vederlo e per un istante mi è sembrato di sentire quelle carrozze... Abbiamo fatto una bella passeggiata, il parco è molto grande e un'altra cosa particolare è che oltre alle panchine ci sono anche le sedie a sdraio per riposarsi! Camminando camminando siamo giunte ad un'altra fontana dedicata alla memoria di Lady Diana, una grande fontana in cui è possibile mettere i piedi in acqua! Proprio vicino ad Hyde Park (che confina con Kensington Gardens ma ci torneremo in seguito...) c'è la Royal Albert Hall, una sala per i concerti ideata dal principe Albert dopo la Great Exhibition del 1851, e di fronte si può ammirare l'enorme monumento dedicato al principe Albert, l'amatissimo marito della Regina Vittoria, scomparso prematuramente a poco più di quaranta anni: l'inconsolabile Regina decise di dedicare al suo amore un momumento grandioso. A questo punto, stanche dopo un'altra giornata di corsa, abbiamo preso l'autobus (sì, quello a due piani! Che oscilla in maniera incredibile!) e siamo tornate in albergo!

Ecco le foto scattate durante la giornata!








British Museum












Interno del British Museum






La Stele di Rosetta






King's Cross






La bellissima stazione di St. Pancras














Harrods!!!










Diana & Dodi Memorial






Questo era esposto da Harrods, credo sia un pezzo di legno antichissimo






Hyde Park










Royal Albert Hall






Albert Memorial






(TO BE CONTINUED...)

venerdì 7 ottobre 2011

Ritratto di signora special edition: Elinor Dashwood




Nuovo appuntamento con i post celebrativi di Ragione e sentimento, oggi un Ritratto di signora speciale dedicato ad una delle due protagoniste del romanzo, Elinor Dashwood!

Elinor è una ragazza di 19 anni seria, calma e sobria che non si lascia mai dominare dai sentimenti eccessivi ma che sfodera una grande freddezza e razionalità anche nelle circostanze più difficili. Di indole tranquilla, dopo la morte del padre diventa lei in un certo senso il capofamiglia perché a differenza della madre e della sorella Marianne è la sola che riesce a tenere i piedi per terra e a mettere ordine nella nuova vita che le attende, Elinor è la colonna della famiglia, il punto fermo, la sicurezza, la persona su cui si può sempre fare affidamento. La saggezza che la contraddistingue la porta ad agire con cautela, sapendo bene quanto la facile esaltazione sia effimera e spesso persino negativa. S'innamora ricambiata del giovane Edward Ferrars ma il loro non sarà un amore facile: lui infatti non le ha raccontato il segreto che potrebbe mettere fine al loro nascente amore, ossia il suo fidanzamento segreto con Lucy Steele. Quando Elinor scopre questa triste realtà proprio da Lucy non si dispera in maniera esagerata, ma decide di tenere per sé i suoi tormenti e la sua delusione, cercando di mantenere sempre dignità e decoro... questo non significa che la sua sofferenza sia di poco conto, anzi il fatto di non poterne parlare con nessuno è terribile, nondimeno Elinor ne porta il peso da sola non desiderando trasmettere a nessuno il suo segreto dolore. Anche quando le speranze sembrano essere finite non smette mai di essere la colonna portante della sua famiglia e di restare vicino alla sorella quando ne avrà più bisogno. Finalmente alla fine, dopo varie tribolazioni, riuscirà a chiarire tutto con Edward e potrà essere felice con lui, giusta ricompensa per la dignità con cui ha sopportato i momenti più difficili.

Elinor simboleggia la ragione nel romanzo, il non cedere ai melodrammi della vita, ma nel saper sempre andare avanti, nonostante tutto. Certo, la sua forza di volontà non le impedisce di soffrire e soffrirà parecchio, eppure grazie alla sua fermezza di carattere saprà superare ogni cosa. A differenza della sorella Marianne, lei vede la realtà e i fatti della vita in maniera razionale, la sua stessa idea dell'amore si basa per prima cosa su valori solidi quali la stima, la fiducia e la sobrietà perché sa benissimo che l'amore se non poggia su basi solide è destinato a crollare dopo poco, mentre invece il segreto per un amore duraturo che resiste nel tempo è costruirlo pezzetto per pezzetto ogni giorno.






giovedì 6 ottobre 2011

Tomas Transtromer Premio Nobel per la letteratura 2011




Come ogni anno attendevo con ansia di conoscere il nome del vincitore del Nobel per la letteratura e circa un'ora fa l'attesa è finita: l'Accademia di Svezia ha insignito del prestigioso riconoscimento il poeta svedese Tomas Transtromer. Era dal 1996 che un poeta non vinceva il premio. Transtromer non è molto conosciuto in Italia ma è considerato uno dei più grandi poeti svedesi, questa la motivazione per l'assegnazione del Nobel: "Attraverso le sue immagini dense e limpide, ci ha offerto un nuovo accesso alla realtà. La gran parte della poesia di Transtromer è caratterizzata da economia di linguaggio, concretezza e metafore struggenti. Nelle sue ultime raccolte si è spostato verso uno stile ancora più essenziale e un più elevato grado di concentrazione". Nato nel 1931, Transtromer ha pubblicato la sua prima raccolta poetica del 1954, laureato in psicologia ha sempre portato avanti il suo lavoro di psicologo insieme all'attività di poeta.

Tanti complimenti a Tomas!

martedì 4 ottobre 2011

Ragione e sentimento: la mia recensione





Con questo post inizio le celebrazioni per il bicentenario della pubblicazione di Ragione e sentimento! Questa è la mia recensione del romanzo.

La ragione ed il sentimento governano la vita di ogni essere umano, ciò è più che ovvio e naturale. Quale che sia la quantità di ciascuno dei due, beh, questo non può essere previsto ed è a discrezione di ciascuna indole. Ma cosa accade quando uno dei due atteggiamenti prevale sull'altro? E' più auspicabile un eccesso di razionalità o un eccesso di sensibilità? Forse nessuno dei due... o forse entrambi. Elinor e Marianne, le due protagoniste di questo romanzo, con il loro sentire, con il loro agire rappresentano le due facce della medaglia e ciò sarà la loro croce e delizia: la differenza nel modo di approcciarsi alla vita non le risparmierà da sofferenze e delusioni. L'assennata Elinor dovrà tribolare per affermare il suo amore col timido Edward e la passionale Marianne dovrà fare i conti con la sua indole (e le sue illusioni) nel peggiore dei modi: innamorandosi dell'uomo sbagliato che la ingannerà e la porterà quasi a morire d'amore, per poi salvarsi e comprendere la natura eccessiva e folle del proprio sentire, fino ad una ovvia maturazione e all'amore per il devoto Colonnello Brandon.

Se ne potrebbe ricavare la lezione che il sentimento eccessivo (e le tristi conseguenze) è pur sempre meno auspicabile di una più composta ed equilibrata condotta; sembrerebbe che la condotta di Elinor sia più giusta di quella di Marianne... e forse è così, o forse niente affatto, dal momento che il senno di Elinor non le impedisce di soffrire...

E allora? E' più giusto giungere alla conclusione che non esista un atteggiamento più corretto rispetto ad un altro, l'eterna lotta tra ragione e sentimento non giungerà mai ad un compromesso; pertanto, lasciamo che Elinor e Marianne vivano dentro ognuno di noi come si conviene alle circostanze, sperando immancabilmente che, come accade a loro, anche per ognuno di noi un consolante lieto fine possa ridare gioia al nostro cuore...

Voto: 10




sabato 1 ottobre 2011

I love London: diario di viaggio - primo e secondo giorno




Con questo post inizio a raccontarvi la mia meravigliosa vacanza a Londra! Partiamo con i primi due giorni, 27 e 28 luglio!

Siamo partite (eravamo tre amiche) da Nizza verso le 10 del mattino, una mattinata piovosa e grigia, e siamo sbarcate in terra britannica verso l'ora di pranzo, dopo aver preso il pullman per raggiungere la città abbiamo cercato l'albergo e dopo un veloce pasto siamo partite alla scoperta di Londra! Siamo saltate sulla metro e siamo andate a vedere l'abbazia di Westminster e i dintorni! Il cielo grigio ci guardava dall'alto e il primo impatto con Londra si è rivelato da subito emozionante! Evidente com'era che lì tutto, dallo stile di vita ai mezzi pubblici, dalle strade agli edifici ai negozi, è diverso rispetto a come lo vediamo tutti i giorni in Italia! Mi sembrava di essere sbarcata su un altro pianeta! Ero talmente affascinata da tutto, anche dalle cose più piccole, che non sapevo dove guardare!!! Così ho fotografato ogni angolo!!! Il Big Ben così imponente, Westminster elegante e antica, i mitici autobus rossi, le cabine del telefono....

Purtroppo quando siamo arrivate nei presi dell'abbazia erà già tardi e stava per fare buio, quindi non abbiamo potuto visitarla ma ci siamo limitate a fotografarla da fuori e a gironzolare da quelle parti! Poi prima di tornare in albergo, siccome Londra è anche sinonimo di shopping, siamo andate da Primark!

Il giorno dopo, riposate e pronte per partire alla conquista di Londra, siamo tornate all'abbazia di Westminster per visitarla all'interno; la visita dura un paio d'ore e con l'audioguida si possono scoprire tanti aneddoti e curiosità! l'abbazia è assolutamente straordinaria, si respira davvero un'aria antica, sembra di essere trasportati in un'altra epoca! Mi sono commossa particolarmente nel vedere la tomba della Regina Elisabetta I, che è uno dei miei idoli, e anche la tomba della sua "rivale" Mary Stuart; ci sono diverse targhe che ricordano personalità del passato, come poeti e scrittori, e ce n'è una dedicata a Jane Austen! Un'altra targa ricorda le sorelle Bronte. Inoltre, c'era una mostra fotografica dedicata a William e Kate con le foto più belle del loro matrimonio! Terminata la visita dell'abbazia siamo andate ad ammirare più da vicino il Big Ben e il Parlamento! Poi è stata la volta di Piccadilly Circus, uno dei luoghi che ho amato di più! Adoro come l'antico dei palazzi e dei monumenti tipici di Londra s'incontri con il moderno dei maxischermi pubblicitari che si affacciano su Piccadilly!!! Dopo Piccadilly ci siamo dirette verso St. James's Park una delle tantissime oasi nel centro di Londra: un arcobaleno di fiori colorati, verde in ogni dove e scoiattoli che sgattaiolano sotto il tuo naso! Incredibile pensare che una tale meraviglia si trovi nel bel mezzo di una megalopoli!!! Quando ci siamo accorte che lì vicino c'era Buckingham Palace siamo subito andate a vederlo, non potevamo aspettare! Esternamente il palazzo è abbastanza semplice e sobrio, ma ha dei cancelli stupendi e poi ho particolarmente ammirato l'enorme statua della Regina Vittoria che si trova lì davanti (Vittoria è un altro dei miei idoli!). Siccome era troppo tardi per visitare Buckingham Palace, siamo tornate sui nostri passi e ci siamo imbattute in un simpatico cambio della guardia... simpatico perché le guardie saltellavano in modo strano e ridevano... così non siamo riuscite a capire se era un vero cambio della guardia o se stavano scherzando per divertire i tanti turisti che stavano assistendo! Dopo un altro po' di peregrinare siamo giunte a Trafalgar Square, abbiamo fotografato la colonna dedicata a Nelson e poi siamo andate a vedere la National Gallery, uno dei tanti musei londinesi in cui si entra gratis! Dopo il museo abbiamo visitato una piccola, graziosa chiesa lì vicino St. Martin-in-the-Fields. Infine, prima di tornare in albergo, abbiamo fatto un giretto a Chinatown! Alla fine della giornata eravamo stanchissime... ma felici!

Ora vediamo qualche fotografia dei primi due giorni!










Big Ben e cielo grigio... è proprio Londra!!!






Tipica stradina londinese, perché lì non esistono quartieri moderni... ogni strada ha mantenuto il suo aspetto vittoriano!







Nei dintorni di Westminster... s'incontrano autobus rossi...







Statua dedicata a Re Giorgio V







Un bellissimo monumento in mezzo alla strada...







Monumento dedicato alle donne della Seconda Guerra Mondiale







Great Scotland Yard, qui Joe Wright ha girato una scena di Espiazione: quando Cecilia e Robbie si salutano prima che lui parta per la guerra







London Eye e veduta del Tamigi






Altra veduta del Tamigi






Westminster il secondo giorno: con il sole fa un altro effetto!!!
















Entrata laterale dell'abbazia











Il Parlamento













Il Big Ben è la vera star di Londra!





Piccadilly Circus










St. James's Park










Un simpatico incontro...








Un bellissimo giardino di fronte a Buckingham Palace!







Ecco Buckingham Palace







Mentre mi trovavo davanti ai cancelli di Buckingham Palace non potevo fare a meno di canticchiare la musica che si sente nella scena finale de Il discorso del Re!

















La statua dedicata a Vittoria: Regina Imperatrix!






Un momento del simpatico cambio della guardia!







Re Giorgio VI e la Regina madre, i genitori della Regina Elisabetta II







Statua dedicata a Gagarin







Trafalgar Square












National Gallery, sulla sinistra della foto si vede il countdown delle Olimpiadi del 2012 che si terranno a Londra... il giorno in cui ci siamo state mancava esattamente un anno all'inizio dei Giochi!!!





La chiesa di St. Martin-in-the-Fields










Chinatown


(TO BE CONTINUED...)