E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

mercoledì 7 settembre 2011

Tè e pasticcini con Jane Austen




Le vacanze di quest'anno sono state particolarmente divertenti non solo per il viaggio a Londra ma anche per un fantastico "esperimento gastronomico" fatto con la mia amica Giada a Ventimiglia: abbiamo preparato dei pasticcini speciali... in tema austeniano!!! Biscotti che sarebbero stati perfetti per un tè delle cinque in casa di Zia Jane! A dimostrazione che la Zia ispira le sue fan in tantissimi modi!!! I biscotti sono stati preparati da Giada, che è un'ottima cuoca, mentre io ho disegnato le forme dei biscotti su un cartoncino in mancanza di stampini veri e propri! I pasticcini sono venuti davvero bene, erano carinissimi e buonissimi! E per un momento ci siamo sentite delle dame Regency...

Se volete sentirvi anche voi delle dame Regency e gustare un tè in stile austeniano, ecco la ricetta per preparare i biscottini!

Ingredienti:

300 g di farina "00"

150 g di zucchero

175 g di burro

1 tuorlo

1 uovo

1 pizzico di sale


Procedimento:

Preparate la fontana con la farina e lo zucchero. Ponete al centro l'uovo e il tuorlo con un pizzico di sale, sui bordi spezzettate il burro. Con una forchetta cominciate piano piano ad amalgamare le uova con il resto degli ingredienti: quando il composto risulterà lievemente più asciutto, sostituite la forchetta con le dita. Formate l'impasto: è importante utilizzare sempre le punte delle dita e mai i palmi delle mani. Quando il composto sarà pronto formate una palla e ponete in frigo per circa 1 ora. Trascorso il tempo indicato, togliete l'impasto dal frigo ed appiattitelo con il mattarello, poi ritagliate le diverse forme dei biscotti aiutandovi con un coltello. Infornate a 180° in forno caldo fino a coloratura per circa 10/12 minuti.

Una volta cotti potete decorarli con la glassa, per farla occorre semplicemente: zucchero a velo, coloranti per alimenti e acqua bollente. Mescolate l'acqua e lo zucchero a velo per ottenere una crema densa, poi aggiungete i coloranti per alimenti dei colori che preferite!


Facile, vero?

Dopo aver preparato i biscotti, Giada ed io abbiamo pensato che bisognava creare un allestimento adatto per l'occasione, così da ricreare l'atmosfera Ottocentesca... con un po' di fantasia e di inventiva... è stato semplice ricreare la magia...











Un po' di pizzo, i romanzi di Zia Jane e tanti pasticcini colorati...





Questo è il biscotto dedicato alla Zia! La riconoscete? E' la sua silhouette!!!







Scarpe col tacco, un ventaglio e un'altra silhouette di Jane!






Qui si vede anche un abito da sera!







Ragione e sentimento, Mansfield Park e L'abbazia di Northanger...








Orgoglio e pregiudizio, Emma e Persuasione...













































Belli, vero? Cosa c'è di meglio di bere un buon tè e mangiare dei gustosi biscottini mentre si legge un romanzo di Jane Austen?

Se i nostri biscottini austeniani vi sono piaciuti... non mancate di prepararli per i vostri tè delle cinque e in un attimo sarete nell'Inghilterra del primo Ottocento!

martedì 6 settembre 2011

Gymnopedie No.1 - Satie



Do il via alla serie di post per celebrare il decimo anniversario di Moulin Rouge con un pezzo bellissimo composto da Erik Satie, una musica davvero magica! Questo pezzo non è direttamente collegato al film ma Satie è un personaggio che compare: fa parte del gruppo di bohémiens che aiuta Christian a mettere in scena lo spettacolo per il Moulin Rouge. Buon ascolto!

domenica 4 settembre 2011

Ritratto di signora: Maria Sofia di Baviera




Maria Sofia di Baviera nacque nel 1841, era una delle sorelle minori di Sissi. La giovane, molto attaccata alla futura imperatrice d'Austria, condivideva con la sorella la passione per la vita spensierata all'aria aperta. Dopo (quello che sembrò) il successo del matrimonio tra Elisabetta e Francesco Giuseppe, la madre, la duchessa Ludovica, pensò che l'idea di sistemare Maria Sofia con un altro sovrano non era male così la ragazza venne data in moglie all'erede al trono del Regno delle Due Sicilie, Francesco "Franceschiello" di Borbone. Così nel 1859, a soli 18 anni, Maria Sofia divenne regina. Il matrimonio non si rivelò di certo un successo: non venne consumato per almeno una decina d'anni e Franceschiello era un timorato di Dio troppo represso e bonaccione per porsi il problema. Comunque, altri guai ben più grandi si prospettavano per la giovane coppia reale: l'Unità d'Italia giunse a pretendere il trono di Napoli e a poco o nulla valsero i tentativi di resistere; l'arrivo di Garibaldi e delle truppe piemontesi costrinse la corte napoletana a rifugiarsi nella roccaforte di Gaeta nel settembre del 1860 dove resistette ad un lungo assedio. Qui si creò la leggenda dell'eroina di Gaeta: Maria Sofia vestita da uomo fu in prima linea durante i combattimenti, incitando gli uomini e recandosi a confortare i feriti, nonostante la preoccupazione del marito lei si rifiutò di lasciare la roccaforte. Ma nonostante l'eroica condotta della regina, gli assediati dovettero arrendersi: Gaeta cadde nel febbraio del 1861. A quel punto la corte si rifugiò a Roma sotto la protezione del papa, qui Maria Sofia fu vittima di una penosa campagna per screditarla: circolarono infatti delle foto a carattere osceno con protagonista la regina, immagini che si rivelarono dei fotomontaggi. Intanto, in quei giorni Maria Sofia visse probabilmente l'unica vera storia d'amore della sua vita, iniziò una relazione segreta con un ufficiale della guardia pontificia, Armand de Lawayss, l'idillio si concluse nella maniera più prevedibile: con una gravidanza. Per evitare lo scandalo, Maria Sofia tornò in Baviera dove diede alla luce una bambina che subito fu affidata alla famiglia del padre, dopo averle fatto promettere che non avrebbe mai più cercato di vedere la figlia, la regina fece ritorno a Roma. Rientrata a corte confessò la natura del suo viaggio a Francesco il quale la perdonò e decise di sottoporsi all'operazione che gli consentì di portare a termine i suoi doveri coniugali: finalmente dopo dieci anni di matrimonio Maria Sofia e Francesco ebbero una figlia, ma la piccola Maria Cristina morì a soli tre mesi di vita. Quando i Bersaglieri entrarono a Roma il 20 settembre 1870 mettendo fine allo Stato della Chiesa, a Maria Sofia e Francesco non restò che andarsene, lui morì nel 1894, mentre lei si trasferì prima a Monaco e poi a Parigi dove si sistemò in una villetta nel sobborgo di Saint Mandé, procurandosi da vivere allevando cavalli da far partecipare alle gare. Nonostante l'età non più verdissima non smise mai di sperare di riconquistare il trono perduto: negli ultimi anni del secolo il suo salotto fu frequentato da anarchici, disposta a tutto pur di riconquistare il maltolto. Morì nel 1925 senza aver mai perdonato i Savoia per averle sottratto il trono.

Divenuta leggenda vivente, la volitiva Maria Sofia tentò l'impossibile per riappropriarsi di quel trono che le era stato strappato durante l'Unità d'Italia: resistendo a Gaeta, arrivando ad allearsi con briganti e anarchici, ma fu tutto inutile. La sua è stata una vita certamente avventurosa e travagliata, la vita di una donna piena di coraggio e dal forte carattere che decise di non arrendersi, una vita che merita di essere conosciuta!


Libro consigliato: Arrigo Petacco "La regina del Sud. Amori e guerre segrete di Maria Sofia di Borbone"

sabato 3 settembre 2011

Keira a Venezia




Ieri ho postato il trailer di A Dangerous Method l'attesissimo film di Cronenberg passato con successo al Festival, oggi posto le foto di Keira Knightley sia al momento dello sbarco al Lido sia durante il red carpet. In entrambe le occasioni si è distinta per l'eleganza!

Vediamo l'arrivo...



Keira indossava un abito dalla fantasia vivace semplice ma veramente bello!































Ora vediamo com'era vestita per il red carpet!















Indossava uno splendido abito dorato molto Ottocentesco! Con i capelli raccolti a fare pendant!


































Keira si è dimostrata una delle donne più eleganti di Venezia!

Concludo il post con la dichiarazione che ha fatto durante la Conferenza stampa in merito alla sua predilezione per il film in costume: "E' vero, faccio tanti film in costume: mi piacciono, adoro la storia, amo leggere. Sono adatti a me". Per questo lei è la mia attrice preferita! I film in costume sono i miei preferiti e non esiste un'altra attrice al mondo più adatta di lei per interpretarli, se fosse per me lei dovrebbe essere la protagonista di tutti i film in costume che vengono girati ogni anno!

Guardando le foto qui sotto tratte da A Dangerous Method non posso che darle ragione: i film in costume sono adatti a lei!






venerdì 2 settembre 2011

A Dangerous Method: il trailer




Oggi alla Mostra del cinema di Venezia è il giorno di A Dangerous Method il nuovo film di David Cronenberg incentrato sui rapporti turbolenti tra Carl Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, donna bella e tormentata che si frappone tra di loro. Il regista e i protagonisti, Keira Knightley, Michael Fassbender, Viggo Mortensen e Vincent Cassel, sono sbarcati al Lido stamane. Alla proiezione per i giornalisti e i critici il film ha riscosso grande successo strappando un lungo applauso! In effetti, A Dangerous Method è dato come favorito per il Leone d'oro! Inutile dire che aspetto con ansia di vedere questa pellicola: ad un film in costume con Keira non dico mai di no! Quanto mi piacerebbe se vincesse lei la Coppa Volpi... e sogno già l'Oscar...
In attesa di vederlo nelle sale dal 30 settembre, ecco il bellissimo trailer!

mercoledì 31 agosto 2011

Un'estate... di film in costume!




Ecco le recensioni dei period drama che ho visto nel corso delle vacanze! Iniziamo con Great Expectations.

Miniserie BBC del 1999 parla di... non vi racconterò la trama... non tanto perché non voglio rovinarvi la sorpresa quanto piuttosto per il fatto che non ci ho capito niente! Premetto che io non ho un buon rapporto con Dickens, direi che ci detestiamo a vicenda! Ognuno è la Nemesi dell'altro! Tale antipatia risale a quando tentai di leggere David Copperfield: le prime trecento pagine d'infanzia del protagonista mi annoiarono a tal punto che non potei evitare di abbandonare la lettura (cosa che mai faccio visto che quando un libro non mi piace cerco al contrario di leggerlo il più in fretta possibile!). In seguito, tentai di trovare un romanzo da lui scritto più adatto ai miei interessi... ma non sono mai riuscita a trovarne uno che mi abbia ispirata in maniera positiva, perciò da allora ho sempre evitato Dickens! Ora, nell'apprestarmi a vedere questa miniserie partivo già piena di pregiudizi, lo confesso, ma ero anche disposta a ricredermi qualora la storia mi avesse coinvolto (non ricordavo la trama che pure dovevo aver letto tempo addietro): ebbene, questo sceneggiato si è rivelato non solo una delusione, ma anche il peggior lavoro prodotto dalla BBC! Un'oscenità sconcertante! Una storia confusa senza capo né coda con un finale senza senso! Certo, avendo origine dickensiana potrei imputare facilmente a quel signore la colpa di un simile flop, anche se a sua discolpa si potrebbe obiettare che magari il film è stato adattato male dallo sceneggiatore... ma non avendo mai fallito così clamorosamente la BBC mi viene da pensare che non possa essere tutta colpa dello sceneggiatore... quindi chi rimane da biasimare? Dickens, ovviamente! Dal quale, ancora di più, mi terrò alla larga! Sconsiglio questa miniserie (ma se proprio volete vederla, l'unica nota positiva è la presenza del sempre bellissimo Ioan Gruffudd).

Voto: 0

Link: video







La storia de Il velo dipinto si colloca nella Cina degli anni Venti: Kitty, annoiata signorina benestante accetta di sposare il batteriologo Walter Fane, uomo non particolarmente espansivo e troppo assorbito dal lavoro benché sia perdutamente innamorato di lei. Ben presto il tedio porta Kitty a iniziare una relazione con l'affascinante viceconsole inglese Charlie Townsend, scoperta la tresca Walter decide di trascinare la moglie in uno sperduto villaggio alle prese con una tremenda epidemia di colera. Dopo momenti difficili fatti di incomprensioni e recriminazioni sembra che i due possano finalmente trovare un attimo di felicità... destinato però a non durare. Film del 2006 con una bravissima Naomi Watts e un affascinante Edward Norton come non lo vedevo da anni, si tratta di una pellicola quanto mai delicata e commovente nel finale. Lo consiglio!

Voto: 8








Film del 1999 tratto dal romanzo in versi di Puskin racconta del ricco dandy del titolo che si reca in campagna per ricevere l'eredità di uno zio, lì fa innamorare e rifiuta la bella Tatiana, uccide in duello l'amico poeta Lensky e sparisce per anni, quando tornerà e rivedrà Tatiana capirà di amarla ma a quel punto sarà troppo tardi. Film non tanto interessante per la trama, senza particolari colpi di scena, quanto per la bellissima fotografia, le location e la scenografia in generale; ci sono delle scene veramente suggestive e quasi magiche direi, il film vale solo per questo.

Voto: 5,5








Versione del 1997 con la bellissima Sophie Marceau nel ruolo della tormentata Anna, si tratta di un film in costume moderno e incalzante tipico della produzione cinematografica di questo genere degli ultimi decenni. Attori adatti ai propri ruoli, bellissimi costumi e location; ha forse il difetto di essere troppo veloce e sbrigativo e di non approfondire pienamente la vicenda di Anna... però tale difetto è proprio anche del romanzo di Tolstoj. Piacevole!

Voto: 7

Link: trailer





Versione del 1948. Dieci anni dopo, Rossella O'Hara diventa Anna Karenina, che segna il ritorno alla grande epopea in costume per Vivien Leigh nei panni dell'eroina di Tolstoj in una pellicola di oltre due ore e ben fedele all'originale, in grado di raccontare meglio tutti i passaggi che portano Anna al suo tragico destino; mi è piaciuta soprattutto la parte finale in cui la Leigh riesce perfettamente a riportare lo stato confusionario e folle di Anna che si avvia verso la morte. Film in costume tipicamente anni Quaranta, soffre un po' il fatto di risultare pesante e fin troppo opprimente e probabilmente a suo tempo pagò l'immensa fama di Via col vento e questo ne decretò lo scarso successo. Comunque, è un film da vedere.

Voto: 6,5

Link: una scena

martedì 30 agosto 2011

Fine delle vacanze e novità del blog




Alla fine le mie lunghissime vacanze sono giunte al termine! Sono appena tornata e sono pronta per una nuova lunghissima stagione autunnal-invernale! La stagione inizia con tantissime novità tutte da scoprire, sperando che il blog possa risultare sempre più interessante e ricco di spunti! Naturalmente, vi racconterò lungamente della mia esperienza inglese con tanti post su Londra! Intanto, però, vi anticipo alcuni degli argomenti e delle attività che potrete trovare nel blog nel corso dei prossimi mesi!

Settembre: un mese dedicato alle celebrazioni del Decimo Anniversario dell'uscita nelle sale di Moulin Rouge, il sorprendente musical di Baz Luhrmann, nonché mio film preferito e pellicola grazie alla quale ho scoperto Jane Austen (ma questa è un'altra storia!). Un piccolo viaggio alla scoperta di un film cult attraverso tutto quello che ha reso possibile la creazione di un simile capolavoro pop!

Ottobre: un mese dedicato alle celebrazioni del secondo Anniversario importantissimo di questo autunno, il Bicentenario della pubblicazione di Ragione e sentimento! Pubblicazione ad opera di un'anonima "Lady" che ha dato avvio al mito inossidabile di Zia Jane! Un viaggio tra passato e presente, con un piede nel 1811 e l'altro nel 2011, per scoprire quanto la lezione di Jane sia ancora estremamente attuale!

Novembre: ci sarà il mio primo Giveaway il cui premio in palio sarà un libro... il mio romanzo! Di cui vi parlerò più diffusamente in seguito! Inoltre, per questo mese è in progetto una mini Rassegna dedicata ancora una volta ai grandi personaggi femminili del passato...

Naturalmente, con l'autunno tornerà l'amata rubrica Ritratto di signora e anche le mie recensioni di film, miniserie tv, libri, fumetti ecc., le curiosità sulla moda e gli usi e costumi del passato e su tutto ciò che riguarda il mondo austeniano!

Siete pronti per un entusiasmante autunno da vivere con me?