E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

venerdì 4 aprile 2014

Saving Mr Banks



1961. Da almeno vent'anni Walt Disney cerca di portare Mary Poppins sul grande schermo, ma l'autrice del romanzo, P.L. Travers, non ne vuole sapere. Quando le vendite dei libri calano e i problemi economici iniziano a stagliarsi all'orizzonte, la signora Travers, riluttante, si vede costretta a recarsi a Los Angeles nel quartier generale Disney per discutere dell'eventualità che il film si faccia davvero. Walt fa di tutto per contagiare la scrittrice con lo spirito positivo della sua azienda, mentre la signora Travers vede cattivo gusto, eccesso e grossolanità in ogni parte del progetto: dalle canzoni all'aspetto dei personaggi, dagli attori ai pinguini animati...

Saving Mr Banks racconta del lungo e travagliato processo che portò alla realizzazione, nel 1964, di Mary Poppins, uno dei film più amati prodotti dalla casa di Topolino. Questa pellicola si focalizza precisamente sulle due settimane che P.L. Travers trascorse a Los Angeles e sul disperato tentativo di Walt Disney di convincere l'autrice a cedergli i diritti per la trasposizione cinematografica. Disney presenta al meglio tutte le energie di cui dispone, motiva la sua insistenza dichiarando che lo fa per tenere fede alla promessa fatta alle figlie, accompagna persino la Travers a Disneyland pur di persuaderla. Ma P.L. Travers si dimostra un osso duro, non manca di manifestare continuamente le sue pessime opinioni e il suo fastidio... fino al punto da diventare spesso e volentieri scostante. Tutto il progetto le sembra un grande errore, ed è convinta che nessuno di quelli con cui si trova a che fare riesca a comprendere la sua Mary Poppins. Ciò che né Disney né gli altri riescono a comprendere è che Mary Poppins e i Banks sono la sua famiglia. Letteralmente. Sì, perché attraverso un gran numero di flashback scopriamo l'infanzia della signora Travers in Australia, soprattutto il grande legame tra questa e l'amato padre, un sognatore troppo inadatto alla vita reale, destinato a morire prematuramente e a lasciare un vuoto incolmabile nel cuore della figlia; vuoto che non potrà colmare nemmeno la pratica ed efficiente zia accorsa in aiuto della sua famiglia alla deriva. E così sono quegli stessi dolorosi ricordi, tassello dopo tassello, a comporre il quadro di Mary Poppins e il suo mondo e questo spiega la ritrosia della signora Travers. Non si tratta della solita scrittrice un po' superba e orgogliosa che non vuole scendere a compromessi preoccupata che la versione cinematografica rovini il senso più profondo della sua opera: ma si tratta di una donna di mezza età, ancora profondamente segnata dai tragici ricordi d'infanzia, la quale non vuole che il suo passato venga distorto o messo in ridicolo da una macchina per fare soldi. Sicuramente a tratti P.L. Travers è molto antipatica e si fatica a comprendere le sue ragioni, inevitabilmente si finisce per "tifare" per Walt Disney... eppure, dietro lo sguardo spesso smarrito e sofferente della scrittrice ci sono ricordi, gesti, parole e momenti che meritano rispetto... perché nel passato di ognuno di noi c'è un Mr Banks da salvare...

Il film è davvero piacevole, soprattutto nella prima parte con il povero Disney e i suoi collaboratori che cercano d'impressionare positivamente la Travers! Simpatiche le scene in sala prove con lo sceneggiatore e i musicisti che con improbabili numeri musicali cercano di colpire la donna! Bello vedere la nascita delle canzoni più famose del film! Bravissima Emma Thompson nei panni della tormentata e rigida scrittrice, in grado di raccontare perfettamente luci e ombre del suo personaggio; Tom Hanks è fantastico ed emoziona vederlo nei panni di Walt Disney. Ma a colpirmi di più è stato Colin Farrell nel ruolo del padre: il sognatore intrappolato in una disperazione dell'anima, struggente e senza speranza, è il personaggio più toccante e autentico del film; e Farrell è bravissimo nel dare vita alla magia e alle contraddizioni del suo "Mr Banks". Al di là di Disney o della signora Travers, persino più di Mary Poppins, è proprio il padre la vera figura centrale della storia, in cerca di redenzione e salvezza.

Saving Mr Banks è un film commovente, recitato benissimo e pieno di magia. E' la storia di Mary Poppins, è la storia della nascita di un celebre film, ma soprattutto è la storia dei ricordi d'infanzia e delle persone che l'hanno popolata... e su quanto sia giusto tentare di dare un senso a quei volti, a quei momenti, a quei gesti...

Voto: 8

3 commenti:

Peek-a-booK! ha detto...

Mi è piaciuto moltissimo, poi io sono una supermegaiper fan di Mary Poppins e non potevo non andarlo a vedere.
Mi ha commossa molto, sul finale lacrime a ruscelli! :D

Valentina
www.peekabook.it

Marco Goi ha detto...

io ho tifato nettamente per la travers, contro quel cattivone di walt disney! :)

Anonimo ha detto...

Io l'ho adorato!Meraviglioso!La scena in cui cantano "Let's go fly a kite" mi ha commossa!
Holly