E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 28 marzo 2011

Angeli d'acciaio: il diritto di esistere

"Quando si parla di donne spesso il coraggio viene scambiato per follia"



Angeli d'acciaio è un film per la tv del 2004 con protagonista Hilary Swank, racconta la storia vera delle suffragette statunitensi che, a inizio 1900, combatterono per ottenere il diritto di voto. Alice Paul, anima del movimento e fondatrice del primo partito politico femminile americano, e le altre donne sfidarono un'opinione pubblica ostile, un presidente Wilson titubante e una serie infinita di difficoltà senza mai abbattersi, finché nel 1920 non riuscirono ad ottenere finalmente il diritto di voto.

Quella era una società abituata a non prendere in considerazione i desideri e le esigenze femminili, perciò appariva quanto mai inaudita la presa di coscienza di un manipolo di donne che iniziarono ad alzare la voce per reclamare quei diritti che a nessun individuo possono essere negati; Alice e le altre donne, nonostante le intimidazioni e poi il carcere, continuarono a manifestare davanti alla Casa Bianca e a rivendicare la libertà di esistere. Sì, questo è il punto focale. Le donne all'epoca, e per lungo tempo nel corso della storia, erano derise, umiliate, bistrattate, oppresse, considerate inferiori... incapaci di pensare; perciò appare chiaro che le lotte portate avanti dalle suffragette in quel frangente avevano lo scopo, prima di ogni cosa, di rivendicare il diritto di esistere, di essere considerate cittadine attive capaci di influenzare le sorti della società e non semplicemente dei numeri senza importanza. Il diritto di esistere in una società che ti accetta e che ti fa sentire accettata, in cui hai diritto di parola. Questa è stata la missione di Alice Paul e delle altre donne che con lei hanno lottato: dare voce alle generazioni successive. Questa è la grande eredità che quelle ragazze ci hanno lasciato: dobbiamo a donne così la nostra libertà.

Come detto, è film per la televisione che avrebbe fatto certamente la sua figura anche sul grande schermo: ben recitato, bella colonna sonora e cast di grandi nomi oltre alla Swank, anche Frances O'Connor, Julia Ormond e Anjelica Huston. Ma soprattutto un film che deve indurre a riflettere: per capire il presente e costruire un futuro migliore... è essenziale voltarsi e guardare al passato e tenere sempre a mente ciò che ci ha insegnato.

Voto: 8

Link: trailer

5 commenti:

Vele Ivy ha detto...

Imperdibile anche questo, grazie per la recensione. E' un tema che mi interessa molto.

Francesca D. ha detto...

L'ho visto e mi è piaciuto molto, le donne devono sempre conquistarsi tutto con le unghie e con i denti...e che batoste. bella recensione, come sempre!

Silvia ha detto...

@Vele Ivy: prego! E' sicuramente un tema da approfondire con grande attenzione, il lungo cammino delle donne verso l'ottenimento di certi diritti fondamentali è stato difficile e pieno di ostacoli, in America come altrove.

@Francesca: hai ragione! Alle donne non è mai stato regalato niente, hanno sempre dovuto conquistarsi i diritti con sacrifici e sofferenze.
Grazie del complimento!

sylvia-66 ha detto...

Bellissima segnalazione, Silvia mia! Confesso di non averlo visto (proprio io, una femminista convinta!) ma colmerò presto la alcuna. E adesso mi leggo l'altro post, su Alice Paul....

Silvia ha detto...

@sylvia-66: grazie! Questo è un film neccessario per noi femministe!

;-)