E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 18 luglio 2011

18 luglio 1817: da qui all'eternità




Oggi, 18 luglio, ricorre il 194esimo anniversario della morte di Jane Austen. Tutte le Janeites sanno che una crudele malattia (mai del tutto chiarita) strappò la Zia alla vita anzitempo, quando ancora non aveva compiuto 42 anni. Il destino ha voluto così... in un'epoca in cui malattie e povertà influivano in maniera decisiva sulla speranza di vita di un individuo, era certamente un mondo diverso allora. Il rimpianto c'è e la domanda è immancabile: se fosse vissuta almeno una ventina d'anni in più (vita media, più o meno, dell'epoca) quanti altri romanzi avrebbe scritto? Tanti, belli... con il suo sguardo speciale avrebbe fotografato alla perfezione l'evolversi dell'Ottocento... avrebbe fotografato perfettamente l'epoca vittoriana... Purtroppo, ahimé, non lo sapremo mai. La verità, come spesso accade, è ben diversa: Jane morì prematuramente proprio nel pieno splendore della sua attività, lasciando dietro di sé sei romanzi completati, alcuni lavori incompiuti, le opere giovanili e le lettere, gran parte delle quali purtroppo furono bruciate da Cassandra, novella Nerone. Pochi anni e pochi scritti: questo è quanto ci resta della vita terrena di Jane Austen... eppure, quanto tempo occorre per guadagnarsi l'eternità? Spesso basta pochissimo, appena un battito di ciglia e la Zia ne è un esempio lampante: pochissimo tempo, pochissimi anni per guadagnare l'eternità e l'immortalità! Nei suoi sei romanzi c'è tutto quello che dobbiamo sapere di noi stessi, è tutto scritto lì! Le sono bastate poche righe per imprimere per sempre il senso della vita umana, perché lei aveva questo dono straordinario: vedere la verità delle persone! E con gran facilità è riuscita a raccontarne nelle sue storie. In pochi anni è riuscita a ritagliarsi quell'angolo di immortalità a cui possono ambire sole le Grandi Anime, grazie alle sue perle lei è in quell'angolo di paradiso e dunque non conta la quantità di tempo che si ha a disposizione su questa Terra... ma la qualità del tempo e quanta anima ci metti... Jane ce l'ha messa tutta ed è riuscita a meritarsi il suo angolo di immortalità! Perciò in fondo il 18 luglio non è un giorno triste ma di gioia, la gioia per la consapevolezza che Jane quel giorno non è davvero morta ma è diventata immortale, un'anima che non smetterà mai di guidare, ispirare e appassionare milioni di persone che sognano leggendo i suoi romanzi!

Mi piace pensare che mentre Cassandra dipingeva il ritratto che vedete in questo post... Jane già intravedeva ed era protesa verso quell'eternità che l'attendeva. L'eternità delle Grandi Anime!

9 commenti:

Sylvia-66 ha detto...

Imperscrutabile destino... Se ne è andata nel momento in cui il suo nome cominciava ad essere famoso (per quanto lei fosse tendenzialmente riluttante) e lei iniziava a raccogliere i frutti del suo lavoro di scrittrice.
Non ci resta che ringraziarla per i doni meravigliosi che, pur nella sua breve vita, è riuscita ad elargirci. Grazie Zia Jane!

Galatea ha detto...

Chissà quante storie le frullavano in quella testolina... e quanto ancora avrebbe poturo regalarci.
Molto bello questo post, mi è piaciuto come le hai reso omaggio.
Ti ho linkato su facebook
http://www.facebook.com/pages/Il-club-italiano-di-Jane-Austen/431000555033?sk=wall

Silvia ha detto...

@Sylvia-66: sì, grazie Zia Jane!

@Galatea: grazie!!!

Vele Ivy ha detto...

A me ha colpito tantissimo il dipinto... è così delicato, proprio come la breve vita della nostra Jane. Bellissimo, mi fa emozionare.

Silvia ha detto...

@Vele Ivy: è un ritratto delicatissimo... una Jane assorta in chissà quali meravigliosi pensieri.... emoziona anche me!

Irene ha detto...

Mi unisco alle vostre parole, care amiche Janeites...non potremo mai ringraziare abbastanza la dolce zia Jane per i meravigliosi doni che ci ha lasciato, seppur bloccata nella sua generosità e nel suo genio dalla sorte avversa. Grazie davvero Zia Jane, e soffriamo molto al pensiero di tutte le opere che sono rimaste chiuse nella tua mente e nel tuo cuore...
Sento molto la sua mancanza nella mia vita, una presenza vivente e non solo viva.
Ah...cara...buone vacanze!

eufemia ha detto...

E' bellissimo il tuo blog ed ora lo inserisco tra i preferiti; abbiamo esattamente gli stessi gusti. jane austen in primis.
eufemia

http://rumoredifoglie.sitiwebs.com/

SereJane ha detto...

E' la prima volta che capito su questo blog... e sono rimasta veramente colpita...
Le tue parole mi hanno incantata e commossa.... Jane è stata una donna ed una scrittrice meravigliosa.. ci ha lasciato un'eredità unica, di cui noi non possiamo far altro che esserle eternamente grate...
Complimenti ancora per il tuo post...;) l'ho condiviso su facebook..;)
http://www.facebook.com/#!/serena.j.bertoli

Silvia ha detto...

@eufemia: grazie!!! ^_^

@SereJane: grazie per le tue parole, mi fanno molto piacere!

;-)