E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 10 aprile 2011

Il trionfo dell'amore: ragione e sentimento



Una principessa che ha ereditato il trono del padre usurpatore si sente colpevole per i crimini della sua famiglia e desidera rimediare a tali errori, così appresa l'esistenza del legittimo erede al trono, l'aitante Agis, di cui si è innamorata a prima vista, decide di travestirsi da uomo e di andare nel luogo in cui vive con il filosofo Ermocrate e la sorella Leontine, i quali hanno cresciuto il principe nel rifiuto dei sentimenti, nell'odio per la principessa e per il genere femminile in generale; infatti, secondo Ermocrate l'amore è nemico dell'intelletto. Dunque, la principessa en travesti tra equivoci, seduzioni e inganni dovrà conquistare il cuore di Agis... e come suggerisce il titolo... probabilmente ci riuscirà!

Garbata e ironica commedia degli equivoci, il film è tratto da una commedia di Marivaux del 1732 ed è una critica irriverente ai valori dell'Illuminismo che facevano troppo l'occhiolino alla ragione a discapito dei sentimenti. Pellicola piacevole e divertente arricchita da bravissimi interpreti come Mira Sorvino e Ben Kingsley.

Voto: 7,5

Link: trailer

8 commenti:

Gnomo del rosmarino ha detto...

Anche a noi gnometti piacciono i film in costume!

Silvia ha detto...

Io lo dico sempre che i gnomi e le creature del Piccolo Popolo in generale hanno buon gusto!!! Non per niente io sono una Mezzelfa e ho un ottimo gusto in fatto di cinema!!!

;-)

^_^ BasilicoeMentuccia ^_^ ha detto...

.. mi hai incuriosito molto!!!

Silvia ha detto...

@BasilicoeMentuccia: spero che ti piaccia!!

;-)

Pupottina ha detto...

questo non l'ho visto
lo cercherò!

Silvia ha detto...

@Pupottina: sono sicura che ti piacerà!!!

;-)

Anonimo ha detto...

Grazie per questo post: all'epoca avevo sentito parlare di questo film, ma poi il ricordo si è perso nei meandri della mia memoria.

Mi ha fatto piacere anche che tu abbia puntualizzato che è tratto da un'opera di Marivaux: mi hai fatto venire voglia di leggerla, infatti mi ha sempre incuriosita la produzione illuminista, sia dal punto di vista del pensiero filosofico e scientifico che da quello letterario.

Ludo.

Silvia ha detto...

@Ludo: prego! Sono contenta che il post ti sia risultato utile!!!

;-)