E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

venerdì 2 ottobre 2015

Via dalla pazza folla



Nell'Inghilterra del 1870 Bathsheba Everdene è una ragazza indipendente decisa a vivere la sua vita da donna libera. Quando scopre di aver ricevuto l'eredità dello zio, parte per prendere possesso della sua fattoria e diventarne a tutti gli effetti il nuovo fattore. Determinata a farsi valere e a rifiutare il matrimonio, nondimeno Bathsheba attira a sé le attenzioni di tre diversi pretendenti: un pastore onesto e nobile di cuore, un ricco gentiluomo di mezza età e un soldato lunatico e inaffidabile. A questo punto, la giovane donna, dimostrandosi non così furba, finirà per compiere un errore decidendo di sposare l'uomo sbagliato... ma forse alla fine il destino le darà una seconda possibilità...

Tratto dal romanzo omonimo di Thomas Hardy, Via dalla pazza folla è l'emozionante racconto di questa ragazza determinata a vivere a modo suo in un'epoca in cui poche donne potevano farlo, così finisce per usare male la sua libertà arrivando a compiere scelte deleterie. Bathsheba crede che sia sufficiente avere ingegno e voglia di fare - qualità che non le mancano - per riuscire a prosperare nel suo "sogno di indipendenza", ma non comprende che anche la più forte delle volontà nei momenti difficili ha bisogno di sostegno e di aiuto, così dopo aver rifiutato con decisione l'amore sincero e puro dell'umile pastore e il disinteressato affetto del tormentato ricco gentiluomo, finisce per cadere tra le braccia del subdolo soldato inaffidabile... tutto questo più per un calcolo sbagliato che non per un folle amore. Con tale scelta, come minimo controproducente, Bathsheba ha dimostrato (soprattutto a se stessa) di non essere infallibile, ma di essere anche lei (a dispetto della sua ricerca di indipendenza) una sciocca ragazza facile da manipolare. A salvarla dai suoi errori saranno Gabriel e Mr Boldwood, i due pretendenti respinti, i quali sapranno rimanerle accanto e aiutarla a tornare a vivere; il gentiluomo andrà persino in prigione per difenderla, ma alla fine saranno l'onestà e il cuore nobile di Gabriel a fare breccia in Bathsheba. L'umile pastore che le è sempre rimasto vicino nonostante le amarezze, l'umile pastore gentile e fedele, lungimirante e saggio sarà colui che farà comprendere alla giovane donna ciò che è importante nella vita e per lui Bathsheba riuscirà finalmente a mettere da parte il suo orgoglio e a riconoscere i suoi sbagli. E così Bathsheba ci ricorda che a volte la troppa indipendenza non è la via per essere felici: perché potersi affidare a qualcuno che vuole il nostro bene non comporta sminuire il nostro valore individuale ma può essere un arricchimento e una fonte di gioia. Bathsheba comprende che avere una persona fedele e sincera accanto a sé è molto importante, molto di più dell'orgoglio.

Via dalla pazza folla è un film bellissimo! La storia è molto appassionante e inoltre la pellicola è confezionata alla perfezione. Le location sono stupende e la regia riesce a cogliere con poesia e in maniera suggestiva ogni dettaglio del paesaggio, dai grandi spazi aperti ai fiori. I costumi sono assolutamente splendidi, in particolare i cappellini della protagonista! La colonna sonora è magica, soprattutto le canzoni popolari interpretate dal cast! Bravissimi i protagonisti: Carey Mulligan è una Bathsheba forte e determinata, ma anche fragile e il suo "momento canoro" è uno dei momenti più emozionanti del film! Matthias Schoenaerts è assolutamente magnifico nel ruolo di Gabriel Oak, il personaggio nobile e onesto che con la sua integrità fa innamorare dalla prima scena, rendendolo l'eroe romantico di questa storia. Ottimi anche Michael Sheen e Tom Sturridge.

Via dalla pazza folla è un film meraviglioso, avvincente, emozionante e romantico. Incentrato, sì, su una figura femminile dalla forte personalità... ma anche e soprattutto incentrato su un personaggio maschile degno esponente della tradizione degli "eroi maschili della letteratura inglese", Gabriel è infatti il punto fermo della storia, colui su cui la protagonista (anche se a malincuore) può fare sempre affidamento. E allora con un personaggio maschile così è facile che Via dalla pazza folla sia anche una storia d'amore contrastata, una storia d'amore sofferta che fa emozionare e tribolare fino al tanto sospirato lieto fine! Via dalla pazza folla è uno dei migliori film dell'anno e ha tutte le caratteristiche per appassionare e diventare un classico del cinema in costume dei nostri giorni!

Voto: 9



4 commenti:

Marco Goi ha detto...

Pur non raggiungendo i tuoi livelli di esaltazione, anche a me è decisamente piaciuto.
Considerando che io a differenza tua non sono un grande fan dei film in costume, è già un piccolo miracolo. Tutto merito di Carey Mulligan? :)

Silvia ha detto...

Ahahahahahahahaha!!! Beh, non è facile raggiungere i miei livelli di esaltazione... XD
Direi merito di ottimi protagonisti e di un ottimo film!

;-)

Sara Pugliese ha detto...

io sto leggendo il libro

Silvia ha detto...

@Sara: lo leggerò anch'io al più presto!

;-)