E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

venerdì 24 ottobre 2014

Tutto può cambiare



Dan è un discografico fallito e alcolizzato in crisi familiare e lavorativa; quando viene licenziato dall'etichetta discografica da lui stesso fondata, senza appigli e totalmente alla deriva finisce per ubriacarsi in un locale. Lì ascolta casualmente l'esibizione di Greta, una giovane cantautrice dall'indiscusso talento e dal cuore deluso che canta una bellissima canzone melanconica: per Dan è una tale folgorazione al punto che propone a Greta di produrle un cd per trasformarla in una star...

Dopo Once (Oscar per la migliore canzone), John Carney torna sul grande schermo con un nuovo film che affronta il tema della musica, Tutto può cambiare è infatti un film musicale, ma anche un film sulle "trappole" e i compromessi dell'industria discografica, un ambiente che dietro le luci scintillanti del palco nasconde niente anima e tanto business che poco ha da spartire con l'arte. Greta scopre tutto questo quando arriva a New York per stare vicina al suo fidanzato, Dave Kohl, appena diventato una rockstar: il successo gli darà ben presto alla testa e non ci metterà molto a tradire e lasciare la poverina; tradimento che fa maggiormente male perché la ragazza è autrice di molte sue canzoni. Così Greta, con il cuore infranto e le illusioni in pezzi, dopo essersi "scontrata" con l'ambiente musicale che non si preoccupa di schiacciare le persone pur di prosperare e vendere dischi, proprio quando medita di lasciare NY incontra Dan, l'ex discografico di successo tradito, anche lui, da un sistema attento ai profitti che lascia indietro chiunque non sappia stare al passo: nel momento peggiore delle loro vite questi due s'incontrano e il loro incontro darà inizio alla magia di cui entrambi hanno bisogno. E la musica e NY di magie ne hanno davvero! Non potendo usufruire di uno studio di registrazione, Dan decide di registrare l'album di Greta in giro per NY, tra metropolitana e Central Park fino ai tetti della città, così i mezzi improvvisati ma autentici e la magia della grande mela influenzano la lavorazione del disco che diventerà una folle avventura e un'ancora di salvezza per queste creature alla deriva in cerca di un appiglio. Infatti, la registrazione del cd diviene per Greta (e per Dan) la cura per superare le delusioni e le ferite dell'anima, il disco diventa l'ideale percorso affrontato dai due protagonisti per ritrovare la speranza e la voglia di non arrendersi alle avversità. Grazie alle sue delicate e malinconiche canzoni sull'amore tradito e sofferto, Greta riuscirà ad elaborare il lutto per la fine della sua storia con Dave, riuscirà a dare un senso alla sua esperienza e soprattutto saprà opporsi al sistema musicale "schiacciasassi" rimanendo fedele a se stessa e alla sua musica al momento di debuttare col suo album. Mentre Dan riuscirà a ritrovare l'equilibrio e forse il rapporto con la sua famiglia. Invece Dave la rockstar giungerà all'amara conclusione che il successo ti rende meno te stesso e un po' più solo...

Tutto può cambiare è un film davvero bellissimo! NY è in forma come non mai! Il film equilibra bene momenti leggeri e momenti più introspettivi e di riflessione. La sceneggiatura è misurata: emozionante e mai banale; per fortuna Carney non cede alla trappola della "facile riconciliazione strappalacrime" o al buonismo gratuito, ma racconta di crisi e di crescita, crescita che naturalmente segue ad una crisi.
Mi è piaciuta particolarmente la parte iniziale che riguarda il primo incontro tra Greta e Dan nel locale dove lei canta: la stessa scena viene riproposta tre volte da punti di vista diversi - dall'amico che convince Greta a esibirsi, da Dan al termine della disastrosa giornata che l'ha visto perdere il lavoro, dalla stessa Greta dopo essersi scoperta tradita da Dave ed essere finita per strada col cuore spezzato - e questo cambio di prospettiva aiuta a comprendere meglio la storia. Divertenti poi le scene sulla registrazione del disco.
Keira Knightley è assolutamente adorabile nel ruolo della dolce Greta che sa rendere divertente all'occorrenza e commovente nei momenti in cui guardandosi indietro, quando l'amore era il centro del suo mondo, non può evitare di soffrire, perché un amore nel quale si è riposto tutto non si può dimenticare in un secondo. Dunque, una Keira bravissima come sempre, ma stavolta ancora più strepitosa per le sue doti canore! Con la sua voce dolce e leggermente malinconica incanta dalla primissima scena all'inizio del film, quando intona una delle cinque canzoni che interpreta nella pellicola. Strepitosa! Bravissimo anche  Mark Ruffalo nel ruolo di Dan, adorabile discografico in crisi e in rotta con l'universo! Non male il debuttante Adam Levine, convincente anche come attore.
Inutile dire che la colonna sonora del film è assolutamente pazzesca! Soprattutto le canzoni di Greta! E Lost Stars è da Oscar...

Tutto può cambiare è un film sullo smarrimento che ci può cogliere impreparati in qualsiasi momento e su come si può e si deve trovare la forza di guardare avanti e mai indietro. E' un film sui nuovi inizi che sono sempre dietro l'angolo. E' un film sul non farsi manipolare e cambiare dal successo e dai soldi. E' un film sulla magia della musica: una lingua universale in grado di parlare a chiunque.
Durante la sua lavorazione il film si intitolava "Can a song save your life?" a noi non è dato sapere se una canzone sia in grado di salvare una vita, ma sappiamo che una canzone può segnare un momento della nostra vita, può donarci felicità o tristezza, può insegnarci qualcosa e darci coraggio, può senz'altro cambiarci la vita. Come per Greta e Dan la musica può essere un nuovo inizio, così come può esserlo un bel film con le sue emozioni e la sua magia...

Voto: 8,5

2 commenti:

Marco Goi ha detto...

tutto bello, film e colonna sonora!
l'unica cosa non tanto bella è il titolo. quello di lavorazione era molto più efficace.

Silvia ha detto...

Anche secondo me il primo titolo era più bello...

;-)