Dopo tanto tempo per me è stato piacevole riscoprire la trilogia di Sissi: era da parecchio che non rivedevo i tre film e li ho trovati appassionanti e romantici proprio come quando li guardavo da piccola. Certo, in questi ultimi anni ho approfondito la vita della vera Elisabetta d'Austria e nel rivedere i film mi sono resa conto più che mai di quanto siano distanti dalla realtà. Rispetto alla positiva, ottimista, solare Sissi di Romy Schneider, la vera imperatrice d'Austria è stata, invece, una donna dal carattere difficile, controversa, spesso tormentata e piena di manie e ossessioni. Inoltre, la leggendaria storia d'amore con Francesco Giuseppe è più che altro finzione: Elisabetta ebbe, infatti, una breve infatuazione quando lo conobbe, ma poco dopo il matrimonio le era già passata; fu invece Francesco Giuseppe ad amare la moglie fino alla fine. Tra l'altro, l'equivoco nasce fin dal nomignolo: Sissi è come viene chiamata nei film, ma in realtà l'imperatrice veniva chiamata Sisi. Senza contare che gran parte dei fatti storici sono avvenuti in momenti diversi e con modalità differenti rispetto a quanto raccontato nelle pellicole.
Chi si appassiona alla figura di Elisabetta di solito lo fa proprio partendo dai film e la sorpresa nello scoprire quanto questa figura romantica e ottimista sia diversa dalla realtà lascia spiazzati. Io stessa, dopo aver approfondito la vita di Elisabetta, mi sono chiesta più volte se sia stato giusto stravolgere in maniera così evidente la realtà dei fatti nelle pellicole; ritengo che sarebbe stato meglio raccontare la vera Elisabetta così come era davvero senza indulgere in abbellimenti della sua storia personale. Questa è la mia opinione.
Devo ammettere però che, per quanto sia perlopiù inventata, la Sissi cinematografica è riuscita a segnare un'epoca e un immaginario che ancora oggi resiste e affascina. Questo soprattutto grazie alla giovanissima e bellissima Romy Schneider che incarnava alla perfezione l'aura romantica che aleggiava attorno alla figura dell'imperatrice d'Austria. Vedendo Romy sullo schermo non possiamo dubitare che la vera Elisabetta fosse così: bella e gioiosa, innamorata e solare. Forse immaginarla così ci fa credere davvero che le favole che narrano di principesse felici e innamorate siano possibili!
Per questa ragione, a dispetto della realtà, continuiamo ad amare la trilogia di Sissi con lo stesso immutato affetto da oltre cinquant'anni: perché nella sua felicità intravediamo una felicità possibile anche per noi. E se Elisabetta d'Austria e Sissi non sono la stessa persona pazienza... del resto, è difficile immaginare che la romantica Sissi cinematografica si sarebbe mai fatta tatuare un'ancora...


















































