E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 14 luglio 2013

I francobolli di Jane Austen

Da qualche tempo la Royal Mail ha lanciato una serie di francobolli dedicati a Jane Austen. Si tratta di sei francobolli che rappresentano ognuno un romanzo della Zia e si collocano nell'ambito delle celebrazioni per il bicentenario di Orgoglio e pregiudizio! Ogni francobollo illustra un momento clou di ognuno dei romanzi, le illustrazioni sono molto carine!

Verrebbe voglia di ricominciare a scrivere lettere solo per poter usare questi francobolli!!! Anche se sono francobolli da collezione!!!













venerdì 12 luglio 2013

Elizabeth e Darcy a teatro

In questo periodo c'è una ragione in più per amare Londra: infatti fino al 20 luglio al Regent's Park Open Air Theatre va in scena Orgoglio e pregiudizio! In occasione del bicentenario del capolavoro austeniano hanno allestito questa versione teatrale davvero imperdibile! Ad interpretare Elizabeth e Darcy sono Jennifer Kirby e David Oakes; bisogna ammettere che ormai non esiste attore inglese che non abbia interpretato Mr Darcy in un modo o nell'altro!!!

Peccato che quest'anno non ho in programma nessun viaggio in terra inglese, mi sarebbe piaciuto vedere questa versione teatrale... anche perché uno dei miei sogni è vedere una trasposizione teatrale di un'opera di Zia Jane!

Le immagini dello spettacolo sono davvero belle, per uno show curato nei minimi dettagli!

























mercoledì 10 luglio 2013

Se Once Upon A Time incontra la Marvel...

Era inevitabile che accadesse, era solo questione di tempo prima che Once Upon A Time diventasse un fumetto! Ovviamente ci ha pensato la Marvel che a settembre pubblicherà Shadow of the Queen la graphic novel di Once Upon A Time incentrata su Regina e il Cacciatore! Le prime immagini diffuse sembrano promettere bene... perché la magia non finisce mai!!!



















sabato 6 luglio 2013

Vintage Creamy

In questi giorni si è celebrato il 30esimo anniversario de L'incantevole Creamy. Per chi è cresciuto tra la fine degli anni '80 e la metà degli anni '90 si tratta di un anime cult che viene ricordato sempre con grande affetto; così è anche per me che ho visto la serie due volte: prima negli anni Novanta e poi circa tre anni fa! Creamy Mami (questo è il nome originale giapponese) è stata la capostipite delle cosiddette maghette dello Studio Pierrot e anche grazie a Creamy negli anni Novanta si è giunti a creare quel capolavoro che è Sailor Moon! Si può dire che senza l'incantevole Creamy l'animazione fantastica per ragazze giapponese degli ultimi trent'anni non sarebbe stata la stessa! Creamy ci ha insegnato il valore della fantasia, il valore del credere alla magia e alle cose straordinarie, ci ha insegnato a vedere al di là del nostro naso (la piccola Yu riceve il dono di trasformarsi in Creamy dal folletto PinoPino come premio proprio per essere stata l'unica a vedere la magica arca della Stella Piumata) e soprattutto ci ha insegnato ad essere noi stessi e ad essere straordinari ogni giorno per quello che siamo veramente senza cercare di essere qualcun altro.
L'anime a livello grafico è davvero delizioso e Creamy sfoggia outfit fantastici! Inoltre, essendo una popstar, le sue canzoni a distanza di trent'anni sono ancora bellissime, ovviamente cantate nella versione italiana dalla mitica Cristina D'Avena.

L'incantevole Creamy è un anime sempre attuale, uno dei più bei ricordi dell'infanzia e una magia che merita di essere scoperta anche dalle nuove generazioni!
Tanti auguri, Creamy!

Ecco alcune splendide illustrazioni di Akemi Takada! 
(fonte immagini: Oasi delle anime)

















giovedì 4 luglio 2013

La terza candelina del blog...



"Sono la creatura più felice del mondo. Forse l'hanno già detto altri, ma nessuno così a ragione. Sono persino più felice di Jane; lei sorride soltanto, io rido."

(tratto da Orgoglio e pregiudizio, traduzione di Giuseppe Ierolli)

Oggi Vorrei essere un personaggio austeniano compie tre anni e sono così felice e soddisfatta di questo traguardo! Quando nel 2010 ho aperto questo blog non sapevo esattamente come si sarebbe evoluto... ma di una cosa ero certa: volevo metterci l'anima per dare fondo alla mia grandissima passione per Jane Austen, l'Ottocento inglese, i film in costume e la storia in generale. Giorno dopo giorno mi sono impegnata per renderlo uno spazio piacevole e curato e per questo sono più che mai fiera di essere giunta a questo punto! L'entusiasmo iniziale non solo non è mai diminuito... ma addirittura ogni giorno trovo nuove energie per rendere Vorrei essere un personaggio austeniano un contenitore sempre più interessante e piacevole da leggere. Colgo l'occasione per ringraziare voi che leggete e commentate i miei post perché se il blog cresce e si arricchisce è anche e soprattutto merito vostro!

Grazie di cuore a tutti!



domenica 30 giugno 2013

C'era una volta... Coco Chanel

Quest'anno la Maison Chanel festeggia i 100 anni: era infatti il 1913 quando una Gabrielle Chanel alle prime armi aprì a Deauville il primo negozio di cappelli, primo passo verso la leggenda! Così per festeggiare questo importante anniversario Karl Lagerfeld in persona ha deciso di girare un cortometraggio per omaggiare le origini del mito! Ad interpretare la giovane Coco non poteva che essere lei, una delle dive più stimate dal buon Karl: Keira Knightley! Il corto in bianco e nero, l'atmosfera di inizio Novecento e la vivace Coco di Keira rendono questo breve film un omaggio delizioso e più che riuscito al mito Chanel!



giovedì 27 giugno 2013

Zivago



Dal celebre romanzo di Boris Pasternak, la tormentata storia d'amore tra Jurij Zivago, medico e poeta, e la bellissima Lara sullo sfondo del tramonto della Russia zarista e della Rivoluzione.

Miniserie BBC in coproduzione con l'Italia (alla regia Giacomo Campiotti e nel cast anche Daniele Liotti) del 2002 con l'allora sconosciuta Keira Knightley, Hans Matheson e Sam Neill, Zivago è un bellissimo sceneggiato in grado di rinnovare nuovamente una storia d'amore che non smette mai di affascinare e commuovere. Il racconto di un mondo che sta cambiando - non necessariamente in meglio - e la voglia di credere nell'amore vero nonostante tutto, nonostante ogni cosa si stia irrimediabilmente distruggendo, sgretolando... perché come sostiene Jurij è solo per l'amore che vale la pena vivere. In un mondo che crede di cambiare ma i cui padroni rimangono in fondo sempre gli stessi, l'amore e solo l'amore è l'unica certezza per cui vale la pena vivere e morire e quel filo che lega Jurij e Lara non verrà spezzato mai, neanche dall'intrusione di un mondo ostile e ingiusto.

Rispetto alla versione cinematografica del 1965, questo sceneggiato è più fedele al romanzo e mi sembra che abbiano dato maggior risalto alla figura di Lara, fanciulla forte e tormentata. Keira Knightley, all'epoca giovanissima, illumina lo schermo con la sua Lara e già allora se ne intravedeva il talento, la bravura e la bellezza che l'avrebbero fatta diventare di lì a poco tempo la diva di successo che è oggi; buona anche la prova di Hans Matheson nel difficile ruolo di Zivago, uomo diviso tra il dovere e le ragioni del cuore, imperfetto ma perfetto nell'onestà dei suoi sentimenti. Ottimi costumi e location, spiccano le emozionanti musiche di Ludovico Einaudi, uno dei compositori più bravi del mondo.
Sceneggiato commovente e toccante che dimostra come le storie immortali possano essere raccontate mille volte senza perdere mai il loro fascino.

Voto: 7,5