E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

martedì 28 settembre 2010

Happy Birthday, Elizabeth!

29 settembre 1810 - 29 settembre 2010



Quest'anno ricorre il bicentenario della nascita di una scrittrice inglese poco conosciuta in Italia ma non per questo meno meritevole di essere ricordata: Elizabeth Gaskell. Una scrittrice che si colloca nella grande tradizione della letteratura inglese dell'Ottocento, autrice di romanzi, racconti e saggi.
Elizabeth Gaskell visse a lungo a Manchester, nel pieno della seconda rivoluzione industriale, e ciò influenzò in maniera evidente il suo lavoro; è facile nei suoi romanzi rintracciare tematiche riconducibili alla Questione Sociale, l'interesse per il mondo operaio e le sue problematiche. Fu amica di gente come Dickens e Charlotte Bronte, di cui scrisse una famosa biografia. Tra i suoi lavori più importanti possiamo ricordare:
-Nord e sud
-Mary Barton
-Cranford
-Mia cugina Phyllis
-La vita di Charlotte Bronte.
Come dicevo, questa autrice è quasi sconosciuta in Italia. Gli unici libri tradotti finora sono: Cranford, Mia cugina Phyllis, Storie di bimbe, di donne, di streghe, Il castello di Crowley e La vita di Charlotte Bronte. La ragione di tale lacuna non è immaginabile; di certo, la Gaskell ha talento e sensibilità sufficienti per meritare maggior considerazione e attenzione nei confronti del suo lavoro. Io l'ho scoperta da meno di un anno leggendo, ovviamente in inglese, uno dei suoi romanzi più celebri North and south, una storia che sintetizza pienamente le tematiche tanto care alla scrittrice.



North and south ha per protagonista Margaret Hale, una ragazza del sud che improvvisamente si trova sbalzata in una realtà per lei sconociuta: la città industriale di Milton (aka Manchester), un mondo con regole che lei non conosce, che per questo disapprova e disprezza. Qui si scontrerà con l'industriale Mr Thornton, prototipo di quel nord pieno di iniziativa che non concepisce l'immobilità sonnolenta del sud. Tra i due sarà un amore/odio segnato dapprima da incomprensioni, orgoglio e recriminazioni... finché tragedie, rovesci economici e scioperi cambieranno il loro modo di pensare: finalmente con occhi nuovi sapranno rivedere le proprie posizioni nei confronti dell'altro (e del "mondo" cui appartengono) e abbracciare una capacità di giudizio più equa e giusta.
Un romanzo molto bello ed emozionante che con attenzione affronta il problema dell'industrializzazione, le sue glorie e le sue miserie. Un romanzo che mi sento di consigliare caldamente, anche in inglese... sperando che possa esser presto pubblicato in italiano. In effetti, sarebbe importante e sintomo di grande sensibilità se questa autrice venisse finalmente scoperta, come si deve, anche qui da noi: merita la medesima considerazione di un Dickens o di una Emily Bronte... e renderebbe felice ogni appassionata lettrice il cui cuore batte per la letteratura vittoriana! Online girano diverse petizioni che chiedono a gran voce la traduzione dei libri della Gaskell... e allora, perché non accontentarci??!! Ci sono schiere di lettrici italiane impazienti di emozionarsi!




Doverosa menzione al termine di questo post per la mitica miniserie targata BBC tratta da North and south con protagonisti Daniela Denby-Ashe nel ruolo di Margaret e l'altrettanto mitico Richard Armitage nel ruolo di Mr Thornton, che dal 2004 - anno in cui è stata prodotta - ha fatto innamorare migliaia di fan appassionate di period drama inglesi! Miniserie in 4 episodi che riporta fedelmente il romanzo della Gaskell, impreziosito da interpretazioni, costumi e scenografie eccellenti come è consuetudine delle produzioni della tv inglese. Un piacere per gli occhi e per il cuore e un modo per avvicinarsi all'opera di Elizabeth Gaskell; ovviamente, come per il libro, anche la miniserie si trova solo in inglese... ma per ammirare il bel Richard, è un sacrificio che si può fare, vero?!?! (soprattutto per la scena alla stazione...).
Sperando che questo post vi faccia nascere la curiosità di saperne di più su questa autrice... non mi resta che chiudere con un: buon compleanno, Elizabeth!
Info:

domenica 26 settembre 2010

La bella e la bestia

Questa scena mi rispecchia al 100%: anche io mi esalto quando entro in una libreria!!!



La bella e la bestia è il mio cartone della Disney preferito! Da quando l'ho visto al cinema da piccola ne sono rimasta folgorata! La storia è la più educativa di tutte, dal momento che insegna a giudicare qualcuno per quello che è veramente invece di fermarsi all'espetto esteriore; inoltre, è l'unico classico in cui è la principessa che spezza l'incantesimo e salva il principe... invece del contrario, come accade in tutte le più celebri favole disneyane. Poi mi sono sempre identificata con Belle: ci somigliamo (anch'io castana con gli occhi marroni), anche io adoro i libri, anche io sono una sognatrice che vive in un mondo tutto suo, anch'io vorrei un'altra vita piena di avventure e novità, anch'io sono considerata un po' eccentrica per il fatto che ho passioni diverse dagli altri!
Si direbbe che io sia proprio la personificazione di Belle! (allora dovrò aspettarmi d'incontrare la Bestia??).
Inutile che io dica che sono già in clima musical: dal 22 ottobre lo spettacolo tratto dal film sarà a Roma e io sarò in prima fila: non vedo l'ora di vederlo!
Nell'attesa del grande giorno, posterò prossimamente qualche bel video in tema!

venerdì 17 settembre 2010

Il Festival di Jane Austen (per la serie: perché non sono nata in Inghilterra?)

Come preannunciato nel precedente post, da oggi fino al 25 settembre si terrà il Festival di Jane Austen! E... non mi resta che sognare! Ho dato un'occhiata agli eventi previsti durante la kermesse e mi è venuta l'acquolina in bocca!!! Si può imparare a danzare alla maniera Regency, si può prendere il té alla maniera Regency, ci si può vestire alla maniera Regency, si può andare in carrozza alla maniera Regency... insomma, si possono fare un sacco di cose alla maniera Regency... e per un'appassionata di Regency è il massimo, giusto??!! Anche quest'anno, ahimé, dovrò sognare da lontano il Festival ed elemosinare qualche video su Youtube per potermi sentire "all'interno" della kermesse! Per me niente vestiti o balli Regency... e questo mi porta a domandarmi: perché non sono nata in Inghilterra, perché?? E' chiaro che quella sarebbe stata la mia collocazione ideale! Adoro tutto quello che è inglese: musica, cinema, letteratura! Avrei potuto studiare Jane Austen a scuola, avrei potuto andare a visitare i luoghi in cui ha vissuto senza l'ansia di dover prendere un aereo...
Sì, si potrebbe obiettare che magari se fossi nata in Inghilterra non sarei stata appassionata del Made in England e magari avrei vagheggiato l'Italia... ma non essendo nata in Inghilterra... questo non lo saprò mai!!! Mentre invece da italiana posso benissimo sognare l'Inghilterra...
E soprattutto i luoghi austeniani...
Vabbè, forse un anno o l'altro riuscirò a compiere il tanto sospirato viaggio... finché non giungerà quel felice giorno... non mi resta che ripiegare su Youtube!!!

sabato 4 settembre 2010

Passeggiando con Jane Austen

Anche quest'anno a Bath, dal 17 al 25 settembre, si terrà il Festival di Jane Austen! Una settimana all'insegna di eventi per immergersi nell'Inghilterra Regency: balli, sfilate in costume ecc., una vacanza immancabile per tutti gli appassionati di Jane e del suo mondo! Per una settimana si può toccare con mano com'era la vita nel 1810, entrare nella logica del tempo, indossare i panni, pensare, mangiare, bere il tè, persino camminare come una persona dell'epoca! Inutile dire che impazzirei per poter indossare uno di quei bellissimi vestiti e, con cappellino e parasole, andarmene a spasso per le strade della città: allora sì che mi sentirei un personaggio austeniano! Tra gli eventi più interessanti della kermesse da segnalare la promenade, ossia una sorta di sfilata per le strade di Bath a cui partecipano moltissime persone, tutte rigorosamente in costume Regency! L'anno scorso sembra che si sia registrato il record di partecipazioni alla promenade... quindi vi posto il video!

Ahhhh, un giorno sogno di andare anche io a Bath durante il Festival e sfilare in costume... appena troverò il coraggio di fare un viaggio in aereo...

lunedì 30 agosto 2010

Cristina Anna Bellomo, la bella contessa

Voglio raccontarvi la visita che ho preferito e che ho più ammirato nel mio recente soggiorno in quel della Liguria! Nei pressi di Ventimiglia c'è un grazioso paesino che si chiama Apricale, come molti paesi italiani ha un castello e altre cose interessanti da vedere, ma come pochi paesi italiani può vantare un personaggio quasi leggendario che vi ha abitato: si tratta della contessa Cristina Anna Bellomo, la cui vita avventurosa vi racconterò fra poco!
Il bellissimo castello della Lucertola di Apricale fu la casa della contessa e all'interno ho potuto ammirare e fotografare la stanza di Cristina Anna Bellomo, piena dei suoi oggetti e dei suoi ricordi. Inutile dire che per me scoprire la storia di questa contessa è stato un invito a nozze! Ninnoli originali dell'epoca, abiti, mobili... e la rocambolesca vita di una donna bellissima e intrepida! Tutto sotto l'ala romantica del tardo Ottocento...
E' stata davvero un'immersione emozionante! Appena sono entrata nella stanza ho capito che quello era il mio habitat, la mia stanza ideale! Varcando una porta mi sono ritrovata magicamente all'interno del mio amato Ottocento!
Ecco le foto dell'incanto...



Questa è la nostra contessa




Cristina Anna Bellomo
"Contessa della Torre"
(1861-1904)
La sua vita è diventata leggenda. Essa portò lo scompiglio alla corte dello Zar. Con la giovane nipote Maria Pizzio, entrambe bellissime e intriganti, vissero assieme ogni sorta di avventura viaggiando attraverso l'Europa e l'Asia prima di concludere tragicamente le loro esistenze. Durante il conflitto russo-giapponese le ritroviamo sulle coste del Pacifico, spie temute di entrambi i contendenti. Maria si ammalò gravemente; per meglio curarsi attraversò tutta la Siberia e l'Europa fino a Parigi ove giunse allo stremo delle forze per morirvi il 7 gennaio 1903. Alcuni giorni dopo un mesto corteo partì da Parigi alla volta di Apricale nel cui cimitero la giovane veniva sepolta dopo un grande funerale. Ai piedi della sua tomba una croce russa, fatta di argento e di corda intrecciata, dono del Granduca Sergio di Pietroburgo, a testimonianza del suo grande amore. Nel pomeriggio del 30 maggio 1904, all'età di 43 anni, tragicamente moriva anche Cristina Anna Bellomo, "Contessa della Torre", uccisa dal marito.



Accessori della contessa


Splendido manichino con la biancheria della contessa












Baule della contessa



Tavolino da toletta



Ventaglio




Un libro sul letto della contessa



Letto



Parasole della contessa



Ninnoli originali appartenuti alla contessa




Uno splendido cammeo







Altro mobiletto



Foto d'epoca


Specchio



Sagoma dei Tarocchi, presente nella stanza della contessa, ad opera dell'artista genovese Emanuele Luzzati



Dettagli della vetrinetta, della finestra...



Dettaglio del soffitto





Info:
Libro: La Bella Anna di Elvio Abbati

sabato 28 agosto 2010

Sigla Iniziale - Elisa di Rivombrosa (Prima Stagione)

Appena tornata da Pemberley... ehm... dalla campagna! Ritorno in città, sì, ma sempre sotto il segno della mia passione per le storie d'amore in costume! Recentemente si è risvegliata in me una passione di qualche anno fa, che fece ascolti record e un successo difficile da ripetere nell'ambito delle fiction in costume della tv italiana, si tratta di Elisa di Rivombrosa! Inutile dire che ho adorato l'amore travagliato tra Elisa e il Conte Fabrizio Ristori! Aspettavo ogni nuovo episodio con il magone e quante lacrime quando lui muore all'inizio della seconda serie!

Per rinverdirne i fasti, posto il video con la sigla della prima serie: il tema musicale è bellissimo!

Magari ne facessero di più, in Italia, di sceneggiati così...

sabato 7 agosto 2010

Sognando Pemberley...

Domani parto per la campagna! Ehh, detto così fa molto Jane Austen, "la campagna"! Come una vera signora Regency tra un ballo e una visita di cortesia in città... trovo il tempo di andare a passare qualche giorno di quiete nel tipico paesaggio campestre di cui sopra!
Quindi domani partirò e mi ritirerò fino alla fine del mese in quel di Pemberley!
Sarebbe bello fare un viaggio in Inghilterra... sulle tracce di Jane Austen... tra le verdi campagne inglesi... Sarebbe bello visitare la vera Pemberley!

Intanto, ecco la Pemberley inglese e una Pemberley tutta italiana: per sognare di incontrare un vero Mr Darcy...




1) Questa è Chatsworth House che ha fatto da set a Orgoglio e pregiudizio del 2005 per girare le scene di Pemberley! Pare che Jane Austen si sia ispirata proprio a questa incantevole tenuta per descrivere la dimora di Mr Darcy! Ahhh, è un luogo così magico... che ti viene quasi spontaneo aggirarti per le sue stanze e i suoi giardini... nell'attesa d'incrociare casualmente il padrone di casa!




2) Questa invece è Villa Aldobrandini che si trova a Frascati, un paese vicino a Roma. Io la chiamo la Pemberley italiana e fin da piccola m'incanta! Ho sempre immaginato come dovesse essere viverci nell'Ottocento e arrivarci in carrozza! Purtroppo questo splendido palazzo non è aperto al pubblico ed è un vero peccato vista la magnificenza dei giardini e del palazzo stesso; in Inghilterra un simile gioiello sarebbe apertissimo ai visitatori...
Comunque, non perdo le speranze sul fatto che un giorno potrebbe finalmente essere visitabile! E manco a dirlo, lo vedrei il set ideale per girarci le scene di una miniserie in costume... magari uno sceneggiato tutto italiano tratto da Orgoglio e pregiudizio...
Ahhhh, e di nuovo il famoso casuale incontro col padrone di casa...